Sentenza n. 1317/2026 - Salerno, Sezione 2
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: diniego di nulla osta dell'Ente Parco sulla richiesta di sanatoria edilizia ex art. 36-bis d.P.R. 380/2001, unitamente alla nota di richiesta di integrazioni documentali
Esito
Favorevole al ricorrente (proprietario)
Prevale il privato
La controversia
Il ricorrente ha impugnato il provvedimento con cui l'Ente Parco ha espresso parere contrario alla sanatoria richiesta per interventi eseguiti su un fabbricato rurale ubicato in zona C2 del Piano del Parco. Il manufatto, destinato a ricovero del raccolto e degli attrezzi agricoli, era stato ricostruito in pietra locale, con copertura in coppi e controcoppi e struttura in legno. Il Comune aveva contestato la sostanziale difformità dei lavori rispetto ai titoli autorizzativi e aveva adottato un'ordinanza di demolizione. Il ricorrente deduceva, in primo luogo, la violazione dell'art. 10-bis l. 241/1990, per la mancata comunicazione dei motivi ostativi prima dell'adozione del diniego. Deduceva inoltre il difetto di motivazione e di istruttoria, il travisamento dei fatti, la carenza dei presupposti, la contraddittorietà e l'irragionevolezza, sostenendo che l'Ente non avesse spiegato perché l'intervento, relativo al recupero di un preesistente magazzino rurale e funzionale all'attività agricola, fosse incompatibile con l'art. 8, comma 8, delle norme tecniche di attuazione del Piano del Parco. Infine, contestava l'interpretazione della nozione di imprenditore agricolo rilevante ai fini della disciplina di zona.
La decisione
Il TAR ha accolto il ricorso con sentenza semplificata ex art. 60 c.p.a., ritenendo assorbente la violazione dell'art. 10-bis l. 241/1990. Il preavviso di diniego deve essere comunicato anche nell'ambito del procedimento relativo al nulla osta dell'Ente Parco previsto dall'art. 13 l. 394/1991, trattandosi di un procedimento autorizzatorio espressivo di valutazioni tecnico-discrezionali. Il nulla osta negativo ha natura immediatamente lesiva ed è autonomamente impugnabile, poiché costituisce un arresto procedimentale prima dell'adozione del provvedimento finale comunale. L'omissione del preavviso ha quindi viziato il diniego. Il giudice ha ritenuto assorbiti gli ulteriori motivi relativi alla motivazione e all'istruttoria, disponendo l'annullamento del provvedimento impugnato e lasciando ferma la riedizione del potere amministrativo. Le spese sono state compensate in ragione del carattere procedimentale e formale della violazione.
Norme richiamate
art. 10-bis l. 241/1990
prima della formale adozione di un provvedimento negativo, comunica tempestivamente agli istanti i motivi che ostano all’accoglimento della domanda
Il preavviso di diniego si applica anche al procedimento per il rilascio del nulla osta dell'Ente Parco ex art. 13 l. 394/1991, compresi i procedimenti caratterizzati da valutazioni tecnico-discrezionali; la sua omissione determina l'illegittimità del provvedimento negativo.
art. 13 l. 394/1991
Il rilascio di concessioni o autorizzazioni relative ad interventi, impianti ed opere all’interno del parco è sottoposto al preventivo nulla osta dell’Ente parco
Il nulla osta dell'Ente Parco verifica la conformità dell'intervento al piano e al regolamento del parco; il diniego è immediatamente lesivo e impugnabile autonomamente, prima dell'adozione dell'atto conclusivo del procedimento autorizzatorio.
art. 21-octies, comma 2, l. 241/1990
La disposizione di cui al secondo periodo non si applica al provvedimento adottato in violazione dell’articolo 10-bis
La regola di non annullabilità per violazioni procedimentali quando il contenuto dell'atto non avrebbe potuto essere diverso non si applica alla violazione dell'art. 10-bis.
art. 60 c.p.a.
La causa è stata definita con sentenza in forma semplificata all'esito della camera di consiglio cautelare, previo avviso alle parti.
art. 36-bis d.P.R. 380/2001
La disposizione costituisce la base normativa dell'istanza di sanatoria edilizia, ma il giudice non ha esaminato nel merito la sussistenza dei presupposti sostanziali della sanatoria.
Massime di principio
- Il preavviso di diniego previsto dall'art. 10-bis l. 241/1990 si applica anche ai procedimenti autorizzatori nei quali l'amministrazione esercita valutazioni tecnico-discrezionali, incluso il procedimento per il nulla osta dell'Ente Parco previsto dall'art. 13 l. 394/1991.
- Il diniego del nulla osta dell'Ente Parco è un atto immediatamente lesivo e autonomamente impugnabile, poiché determina un arresto procedimentale prima e indipendentemente dall'adozione del provvedimento finale dell'amministrazione competente al rilascio del titolo.
- La violazione dell'art. 10-bis l. 241/1990 non è neutralizzata dalla dimostrazione che il contenuto del provvedimento non avrebbe potuto essere diverso, poiché l'art. 21-octies, comma 2, l. 241/1990 esclude espressamente tale regola per i provvedimenti adottati in violazione dell'art. 10-bis.
- L'annullamento del diniego per un vizio procedimentale relativo all'omesso preavviso non determina il riconoscimento della spettanza del nulla osta o della sanatoria, ma impone la riedizione del potere nel rispetto delle garanzie partecipative.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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