Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 33618/2024 del 04/09/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte di cassazione ha ritenuto il ricorso fondato: il provvedimento impugnato è stato adottato de plano fuori dalle ipotesi previste dall'art. 666, comma 2, e senza rispettare le forme degli artt. 666, commi 3 e 4. Ne è derivata una nullità assoluta rilevabile d'ufficio ex artt. 178 e 179 cod. proc. pen. L'ordinanza del Tribunale di Venezia è stata annullata con rinvio per nuovo giudizio al medesimo Tribunale.

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Impugnazione per violazione dell'art. 666 cod. proc. pen.: il ricorrente deduce che l'ordinanza è stata emessa de plano senza il necessario contraddittorio e senza aver fissato l'udienza in camera di consiglio con la partecipazione obbligatoria del difensore e del pubblico ministero, fuori dai casi tassativamente consentiti per decisione de plano (manifesta infondatezza o mera riproposizione).

Norme richiamate

  • art. 666 cod. proc. pen.

    Il comma 4 richiede che l'udienza in camera di consiglio per l'incidente di esecuzione si svolga con la partecipazione necessaria del difensore e del pubblico ministero; il comma 3 prescrive la fissazione dell'udienza con avviso alle parti; il comma 2 consente la decisione de plano solo nei casi di manifesta infondatezza o mera riproposizione, previa audizione del pubblico ministero.

  • art. 178 cod. proc. pen.

    Richiamato in relazione alla rilevabilità di nullità processuali: la Corte lo utilizza insieme all'art. 179 per motivare l'annullamento per nullità rilevabile d'ufficio.

  • art. 179 cod. proc. pen.

    Interpretato come base per la qualificazione della nullità come assoluta e la sua rilevabilità d'ufficio in ogni stato e grado del procedimento.

  • art. 620 cod. proc. pen.

    Richiamato per il principio che l'annullamento senz'altro (senza rinvio) è possibile solo nei casi tassativamente previsti dall'art. 620; pertanto, fuori da tali ipotesi l'annullamento deve essere con rinvio.

  • art. 663 cod. proc. pen.

    Citato dal Tribunale in relazione al calcolo delle pene concorrenti ed ai provvedimenti di esecuzione, ma la Cassazione ha ritenuto che la violazione formale del procedimento camerale impone l'annullamento indipendentemente dalla verifica sostanziale degli atti citati.

  • art. 556 cod. proc. pen.

    Richiesto dal Tribunale per il computo delle pene ed effetti dell'indulto/revoca; la Corte non entra nel merito del calcolo sostanziale in presenza della nullità procedurale che richiede nuovo giudizio.

Massime di principio

  • Le decisioni del giudice dell'esecuzione che incidono sull'esecuzione della pena devono, salvo il caso tassativo di manifesta infondatezza o mera riproposizione, essere adottate dopo udienza in camera di consiglio notificata alle parti con la partecipazione obbligatoria del difensore e del pubblico ministero.
  • L'adozione de plano di un provvedimento fuori dalle ipotesi previste dall'art. 666, comma 2, determina una nullità assoluta rilevabile d'ufficio e comporta l'annullamento del provvedimento con rinvio.
  • In caso di annullamento per nullità procedurale il giudice che ha emanato il provvedimento può comunque essere compatibile a decidere nuovamente sul rinvio, salvo i casi di incompatibilità specificamente previsti dalla legge.
  • Il potere di dichiarare l'inammissibilità de plano è limitato e va esercitato solo quando ricorra chiaramente la manifesta infondatezza o la mera riproposizione; altrimenti è obbligatorio instaurare il contraddittorio con udienza camerale.
  • Il rispetto delle forme procedurali (avviso, udienza camerale, partecipazione del difensore e del PM) è condizione di validità delle decisioni in materia esecutiva e prevale sulla valutazione preventiva del merito del calcolo della pena.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.