Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 1427/2026 - Palermo, Sezione 2

Giustizia amministrativa202500490

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Palermo, Sez. IISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: esclusione dalla procedura concorsuale per la classe B005, rettifica della graduatoria di merito e conseguenti atti, compreso l’eventuale decreto di risoluzione del rapporto di lavoro

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (amministrazione scolastica)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente aveva partecipato al concorso per l’accesso ai ruoli del personale docente per la classe B005 “Laboratorio di Logistica”, dichiarando di possedere, oltre al diploma di scuola secondaria superiore, un diploma di Istituto Tecnico Superiore relativo alla figura di tecnico superiore per l’infomobilità e le infrastrutture logistiche. Dopo avere superato le prove, essersi collocata al primo posto ed essere stata assunta, l’Ufficio Scolastico Regionale ha verificato i requisiti e rilevato che il titolo effettivamente conseguito era quello di “Tecnico superiore per la mobilità delle persone e delle merci”, diverso da quello previsto dalla disciplina di accesso alla classe B005. La ricorrente ha dedotto, con tre articolati motivi, violazione del bando e del D.M. n. 205/2023, erronea valutazione dei presupposti, difetto di istruttoria e di motivazione, violazione del favor partecipationis, dei principi di imparzialità e buon andamento e del giusto procedimento. Ha sostenuto che i due titoli fossero formalmente e sostanzialmente equipollenti, in ragione della sostanziale identità dei relativi percorsi formativi, delle competenze acquisite e dell’evoluzione normativa concernente gli ITS Academy. Ha inoltre lamentato che l’Amministrazione non avesse svolto un confronto tra i piani formativi e non avesse considerato che la maggior parte dei moduli didattici fosse comune.

La decisione

Il TAR ha respinto il ricorso, esaminando congiuntamente le censure per la loro connessione. Ha ritenuto pacifico che la ricorrente non possedesse il titolo specificamente richiesto per la classe B005: il D.P.R. n. 19/2016, come modificato dal D.M. n. 259/2017, richiedeva il diploma di istruzione tecnica nell’indirizzo Trasporti e Logistica, articolazione Logistica, oppure qualsiasi diploma di scuola secondaria superiore congiunto al diploma ITS relativo all’area Mobilità sostenibile, ambito Gestione infomobilità e infrastrutture logistiche. Il titolo posseduto dalla ricorrente, relativo alla mobilità delle persone e delle merci, non rientrava tra quelli previsti. Il Collegio ha escluso che potesse assumere rilievo l’equipollenza sostanziale prospettata sulla base della comparazione dei programmi, delle competenze e dei moduli formativi. Richiamando il consolidato orientamento del Consiglio di Stato, ha affermato che l’equipollenza dei titoli di studio ai fini dell’accesso ai pubblici concorsi può essere stabilita dalla legge o da altra fonte normativa competente e non può essere riconosciuta caso per caso dall’Amministrazione o dal giudice, salvo che il bando preveda espressamente una valutazione di equipollenza sostanziale. Poiché il bando richiedeva tassativamente il titolo previsto dalla normativa, o titoli ad esso equipollenti ex lege, l’Amministrazione non disponeva di margini per attribuire rilevanza a un diverso titolo sulla base dell’analogia dei percorsi formativi. La decisione di esclusione è stata quindi ritenuta vincolata, conforme alla lex specialis e necessaria a tutela della par condicio dei concorrenti. Il bando, inoltre, non era stato impugnato. Il ricorso è stato integralmente respinto, con condanna della ricorrente al pagamento di euro 2.000,00 per ciascuno in favore dell’Amministrazione e della controinteressata costituita; nulla spese nei confronti del controinteressato non costituito.

Norme richiamate

  • art. 4, comma 2, D.D. n. 2575/2023

    Sono ammessi a partecipare alle procedure di cui al presente decreto per i posti di insegnante tecnico-pratico i candidati in possesso, alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, dell’abilitazione all’insegnamento per la specifica classe di concorso o dei requisiti previsti dalla normativa vigente in materia di classi di concorso…

    La disposizione richiama, quale requisito di partecipazione per i posti di insegnante tecnico-pratico, i requisiti previsti dalla normativa vigente sulle classi di concorso.

  • art. 3 D.M. 26 ottobre 2023, n. 205

    Prevede analoghi requisiti di accesso alla procedura concorsuale, da verificare anche successivamente alla partecipazione.

  • D.P.R. 14 febbraio 2016, n. 19

    Diploma di istruzione tecnica – settore Tecnologico, indirizzo Trasporti e Logistica, articolazione Logistica, ovvero Qualsiasi Diploma di istruzione secondaria di secondo grado, purché congiunto a Diploma di Istituto Tecnico Superiore area Mobilità sostenibile, Ambito Gestione infomobilità e infrastrutture logistiche.

    Individua tassativamente i titoli di accesso alla classe di concorso B005; il titolo relativo alla mobilità delle persone e delle merci non è ricompreso tra quelli previsti.

  • D.M. 20 ottobre 2023, n. 203

    È stato invocato dalla ricorrente in relazione alla nuova disciplina delle figure professionali degli ITS, ma il TAR non ha ritenuto che l’evoluzione normativa consentisse di riconoscere un’equipollenza sostanziale non prevista dalla legge o dal bando.

  • art. 9, comma 6, l. 19 novembre 1990, n. 341

    È richiamato quale fondamento della competenza legislativa in materia di equipollenza dei titoli di studio.

  • art. 3 l. 7 agosto 1990, n. 241

    La violazione dell’obbligo di motivazione è stata dedotta, ma il TAR ha ritenuto legittimi i provvedimenti impugnati e non ha ravvisato vizi di motivazione o di istruttoria.

Massime di principio

  • Ai fini dell’ammissione a un pubblico concorso, l’equipollenza tra titoli di studio può essere riconosciuta soltanto quando sia prevista da una norma competente oppure quando il bando stabilisca espressamente una corrispondenza valutabile tra titoli diversi; non può essere costruita caso per caso sulla base della sostanziale analogia dei percorsi formativi.
  • Quando la lex specialis richiede uno specifico titolo di studio o titoli ad esso equipollenti ex lege, la prescrizione ha carattere tassativo e impedisce all’amministrazione e al giudice di riconoscere ex post un’equipollenza sostanziale fondata sulla coincidenza di materie, moduli, conoscenze o competenze.
  • Le equipollenze tra titoli di studio costituiscono eccezioni al principio del distinto valore legale dei titoli e, in quanto tali, non sono suscettibili di interpretazione estensiva o analogica.
  • La verifica successiva dei requisiti di ammissione può legittimamente condurre all’esclusione del candidato che abbia dichiarato il possesso di un titolo diverso da quello richiesto, anche se il candidato ha superato le prove, conseguito una posizione utile in graduatoria o sia stato successivamente assunto.
  • La tutela della par condicio dei concorrenti impone all’amministrazione di applicare il requisito di partecipazione previsto dalla normativa e dal bando senza sostituirlo con valutazioni discrezionali o comparative non autorizzate dalla lex specialis.

Come è indicizzato

MaterieConcorsi pubblici
RamiPubblico impiego e concorsi
SottomaterieRequisiti di ammissione ed esclusione dal concorso
IstitutiDiscrezionalità amministrativa e tecnicaDifetto di istruttoriaConcorrenza ed evidenza pubblica

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.