Sentenza n. 956/2026 - Lecce, Sezione 1
per l'annullamento della Deliberazione del Commissario ad acta del Comune di Otranto n. 1 del 20/04/2021 esecutiva con la quale è stato adottato “il Piano Urbanistico Generale Intercomunale Comune Otranto –Comune di Giurdignano” comprensiva della Valutazione Ambientale Strategica (VAS) depositato in data 10/05/2021.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: Deliberazione del Commissario ad acta del Comune di Otranto n. 1 del 20 aprile 2021, recante l’adozione del Piano Urbanistico Generale Intercomunale dei Comuni di Otranto e Giurdignano, comprensivo della VAS
Esito
Favorevole al resistente (comune)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente aveva impugnato la deliberazione del Commissario ad acta con cui era stato adottato il Piano Urbanistico Generale Intercomunale dei Comuni di Otranto e Giurdignano, comprensivo della Valutazione Ambientale Strategica. Dal testo non risultano specificamente indicati i motivi di illegittimità dedotti. In corso di giudizio, con memoria del 23 giugno 2026, il ricorrente ha dichiarato il sopravvenuto difetto di interesse alla decisione e ha chiesto la declaratoria di improcedibilità, con compensazione delle spese. Il Comune resistente non si è opposto.
La decisione
Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, ritenendo che, alla luce della dichiarazione del ricorrente e della mancata opposizione dell’amministrazione resistente, non residuasse alcun interesse alla decisione nel merito. Le spese e le competenze di giudizio sono state integralmente compensate tra le parti, anche in considerazione della mancata opposizione dell’amministrazione alla richiesta di compensazione.
Norme richiamate
art. 87, comma 4-bis, c.p.a.
La disposizione è richiamata in relazione alla trattazione dell’udienza da remoto; il testo non espone ulteriori profili interpretativi.
Massime di principio
- Quando il ricorrente dichiara in corso di giudizio il sopravvenuto venir meno dell’interesse alla decisione e l’amministrazione resistente non si oppone, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
- La compensazione integrale delle spese può essere disposta quando la parte ricorrente chiede tale regolazione e l’amministrazione resistente non vi manifesta opposizione, sussistendo giusti motivi secondo la valutazione del giudice.
Come è indicizzato
Testo integrale
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