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Cassazione Penale, Ordinanza n. 17410/2025 del 08/05/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso perché proposto da un difensore privo di legittimazione processuale a proporre il ricorso per cassazione, in quanto non abilitato al patrocinio innanzi alla Corte. Ne è conseguita la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende.

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (amministrazione penitenziaria)

La controversia

Il detenuto aveva chiesto al magistrato di sorveglianza di intervenire contro il divieto oppostogli dall'amministrazione penitenziaria di ritirare un orologio pervenutogli tramite pacco postale. Il magistrato di sorveglianza aveva qualificato la domanda come istanza generica ex art. 35 ord. pen. e l'aveva rigettata de plano, ritenendo che la questione non riguardasse la tutela di un diritto soggettivo e che il divieto fosse sorretto da ragioni di sicurezza. Il reclamo proposto dal detenuto è stato poi qualificato dal Tribunale di sorveglianza come ricorso per cassazione. In Cassazione la doglianza sosteneva che la vicenda integrasse invece la lesione di un diritto e contestava quindi la qualificazione giuridica data al reclamo; tuttavia il ricorso risultava sottoscritto e proposto da un difensore non abilitato al patrocinio davanti alla Corte di cassazione al momento della sua presentazione.

Norme richiamate

  • art. 35 ord. pen.

    richiamato per qualificare il reclamo come istanza generica, poiché la materia dedotta non rientrava nelle previsioni di legge sulla tutela giurisdizionale

  • art. 591, comma 1, lett. a), c.p.p.

    usato, insieme all'art. 613 c.p.p., per affermare l'inammissibilità del ricorso proposto da difensore privo di legittimazione processuale

  • art. 613 c.p.p.

    richiamato per esigere, per il ricorso per cassazione, la proposizione da parte di difensore abilitato al patrocinio davanti alla Corte di cassazione

Massime di principio

  • Il ricorso per cassazione deve essere proposto da un difensore munito di specifica abilitazione al patrocinio davanti alla Corte di cassazione; in difetto, il ricorso è inammissibile per mancanza di legittimazione processuale.
  • Quando il reclamo del detenuto concerne una materia che non integra tutela giurisdizionale di un diritto soggettivo, il magistrato di sorveglianza può qualificarlo come istanza generica; tale qualificazione può essere censurata solo con i mezzi di impugnazione consentiti dalla legge.
  • L'inammissibilità per difetto di abilitazione del difensore preclude l'esame del merito della doglianza, a prescindere dalla fondatezza della questione sostanziale prospettata.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso penale
IstitutiNullità processuale

Testo integrale

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