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Intesa e abuso

Provvedimento AGCM A524 n. 29982 del 08/02/2022

LEADIANT BIOSCIENCES/FARMACO PER LA CURA DELLA XANTOMATOSI CEREBROTENDINEA

AGCMA524

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L’AGCM aveva avviato nel 2020 un procedimento nei confronti di Essetifin, Leadiant Biosciences e altre società del gruppo per accertare una presunta strategia unica volta a precludere l’accesso dei concorrenti al mercato dei farmaci a base di CDCA e a imporre prezzi ingiustificatamente eccessivi per il farmaco Acido Chenodesossicolico Leadiant, destinato alla cura della xantomatosi cerebrotendinea. Il provvedimento non definisce il merito dell’infrazione, ma proroga il termine di conclusione del procedimento dal 28 febbraio al 20 maggio 2022 per la complessità della fattispecie e per esigenze organizzative e di garanzia del contraddittorio.

Procedimento A524 nei confronti di Leadiant e altre società per presunto abuso di posizione dominante relativo al farmaco CDCA: proroga del termine di conclusione al 20 maggio 2022.

Procedimento A524 – Leadiant Biosciences/Farmaco per la cura della xantomatosi cerebrotendinea

Il provvedimento riguarda esclusivamente la proroga del termine di conclusione del procedimento A524, avviato dall’AGCM nei confronti di Essetifin S.p.A., Leadiant Biosciences S.p.A., Leadiant Biosciences Ltd., Leadiant GmbH e Sigma-Tau Arzneimittel GmbH in liquidazione. L’istruttoria concerne una presunta violazione dell’articolo 102 TFUE nel settore dei farmaci a base di acido chenodesossicolico (CDCA).

Parti e origine del procedimento

Con il provvedimento n. 27940 dell’8 ottobre 2020, l’AGCM ha avviato un procedimento per verificare l’esistenza di un’unica articolata strategia volta a:

  • precludere l’accesso dei concorrenti al mercato della produzione di farmaci a base di CDCA;
  • imporre prezzi ingiustificatamente eccessivi per la vendita dell’Acido Chenodesossicolico Leadiant.

Il farmaco è indicato nel provvedimento come trattamento della xantomatosi cerebrotendinea, malattia rara.

Qualificazione giuridica

La fattispecie è esaminata ai sensi dell’articolo 102 TFUE, relativo all’abuso di posizione dominante. Il provvedimento richiama inoltre il Regolamento (CE) n. 1/2003, la legge n. 287/1990 e il relativo regolamento procedurale, ma non contiene valutazioni conclusive sulla posizione dominante, sui mercati rilevanti o sulla sussistenza dell’abuso.

Fase procedimentale e proroghe precedenti

Il termine di chiusura dell’istruttoria era già stato prorogato con i provvedimenti n. 28377 del 13 ottobre 2020, n. 29704 dell’8 giugno 2021 e n. 29855 del 19 ottobre 2021. Da ultimo, il termine era fissato al 28 febbraio 2022.

L’Autorità rileva la complessità della fattispecie e riferisce che il termine infra-procedimentale di chiusura della fase istruttoria è stato differito per sopravvenute esigenze organizzative. Tale differimento rende necessario prorogare anche il termine di conclusione del procedimento.

Garanzie procedimentali

La proroga è motivata anche dall’esigenza di assicurare alle parti il più ampio esercizio del diritto di difesa e di garantire pienamente il contraddittorio. Il provvedimento non riporta, tuttavia, ulteriori risultanze istruttorie, contestazioni specifiche, impegni, misure cautelari o valutazioni economiche.

Decisione dell’Autorità

L’AGCM dispone la proroga del termine di conclusione del procedimento A524 dal 28 febbraio 2022 al 20 maggio 2022. La decisione ha natura esclusivamente procedimentale: non contiene un accertamento dell’infrazione, non dispone la chiusura del procedimento e non irroga sanzioni.

Punti principali

Procedimento e parti

Il procedimento A524 è stato avviato con provvedimento n. 27940 dell’8 ottobre 2020 nei confronti di Essetifin S.p.A., Leadiant Biosciences S.p.A., Leadiant Biosciences Ltd., Leadiant GmbH e Sigma-Tau Arzneimittel GmbH in liquidazione.

Condotta oggetto di accertamento

L’istruttoria mira a verificare una presunta violazione dell’articolo 102 TFUE, consistente in un’unica articolata strategia per ostacolare l’ingresso dei concorrenti nel mercato dei farmaci a base di CDCA e applicare prezzi ingiustificatamente eccessivi per l’Acido Chenodesossicolico Leadiant.

Esito del provvedimento

L’AGCM non accerta né esclude l’infrazione e non irroga sanzioni. Dispone esclusivamente la proroga del termine di conclusione del procedimento al 20 maggio 2022.

Ragioni della proroga

La proroga è motivata dalla complessità della fattispecie, da sopravvenute esigenze organizzative e dalla necessità di estendere il termine della fase istruttoria per assicurare alle parti il più ampio esercizio del diritto di difesa e garantire il contraddittorio.

Come è indicizzato

Materieabuso di posizione dominanteart. 102 tfuesettore farmaceuticoprezzi eccessivibarriere all'accesso

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