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Sentenza

Sentenza n. 4416/2026 - Roma, Sezione 5

per l'annullamento A) mediante ricorso introduttivo: - della determinazione della Regione Lazio n. G15288 dell'8.11.2022, comunicata al ricorrente in data 10.11.2022, avente ad oggetto “ENERGIA ANAGNI s.r.l. – Istanza di Autorizzazione Integrata Ambientale ex art. 29-quater del d.lgs. 152/2006 per nuovo impianto di biodigestione e compostaggio sito in loc. Selciatella snc nel Comune di Anagni (FR). Determinazione motivata di conclusione della conferenza di servizi ai sensi dell'art. 14 – quater, comma 1, della legge 7 agosto 1990, n. 241”; nonché dei seguenti atti presupposti e connessi al suddetto provvedimento: - della determinazione della Regione Lazio n. G07071 del 10.06.2021, proposta n. 21351 del 10.06.2021, avente ad oggetto: “Pronuncia di Valutazione di Impatto Ambientale ai sensi dell'art. 23 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. progetto “Impianto di biodigestione e compostaggio sito in località Selciatella, Anagni (FR) nel Comune di Anagni (FR) Società proponente: ENERGIA ANAGNI s.r.l. Registro elenco progetti n. 01/2017”; - della nota della Regione Lazio prot. n. 646396 del 26.07.2021, con cui è stato disposto l'avvio del procedimento di Autorizzazione Integrata Ambientale - A.I.A. sul progetto di “Impianto di biodigestione e compostaggio sito in località Selciatella, Anagni (FR)”, presentato dalla ENERGIA ANAGNI s.r.l. ed è stata convocata la prima conferenza dei servizi, per il 31.08.2021; - dei verbali delle sedute del 31.08.2021, del 6.4.2022, dell'11.07.2022 e del 9.8.2022 della Conferenza dei Servizi e dei pareri favorevoli resi da parte di alcune amministrazioni invitate sul progetto di ENERGIA ANAGNI s.r.l., dettagliatamente richiamati nel citato verbale conclusivo; - nonché, di altro atto presupposto, connesso e/o consequenziale, ancorché non conosciuto; B) mediante ricorso per motivi aggiunti: - della determinazione della Regione Lazio n. G15288 dell'8.11.2022, comunicata al ricorrente in data 10.11.2022, avente ad oggetto “ENERGIA ANAGNI s.r.l. – Istanza di Autorizzazione Integrata Ambientale ex art. 29-quater del d.lgs. 152/2006 per nuovo impianto di biodigestione e compostaggio sito in loc. Selciatella snc nel Comune di Anagni (FR). Determinazione motivata di conclusione della conferenza di servizi ai sensi dell'art. 14 – quater, comma 1, della legge 7 agosto 1990, n. 241”; nonché dei seguenti atti presupposti e connessi al suddetto provvedimento: - della determinazione della Regione Lazio n. G07071 del 10.06.2021, proposta n. 21351 del 10.06.2021, avente ad oggetto: “Pronuncia di Valutazione di Impatto Ambientale ai sensi dell'art. 23 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. progetto “Impianto di biodigestione e compostaggio sito in località Selciatella, Anagni (FR) nel Comune di Anagni (FR) Società proponente: ENERGIA ANAGNI s.r.l. Registro elenco progetti n. 01/2017”; - della nota della Regione Lazio prot. n. 646396 del 26.07.2021, con cui è stato disposto l'avvio del procedimento di Autorizzazione Integrata Ambientale - A.I.A. sul progetto di “Impianto di biodigestione e compostaggio sito in località Selciatella, Anagni (FR)”, presentato dalla ENERGIA ANAGNI s.r.l. ed è stata convocata la prima conferenza dei servizi, per il 31.08.2021; - dei verbali delle sedute del 31.08.2021, del 6.4.2022, dell'11.07.2022 e del 9.8.2022 della Conferenza dei Servizi e dei pareri favorevoli resi da parte di alcune amministrazioni invitate sul progetto di ENERGIA ANAGNI s.r.l., dettagliatamente richiamati nel citato verbale conclusivo; - nonché, di altro atto presupposto, connesso e/o consequenziale, ancorché non conosciuto; C) mediante secondo ricorso per motivi aggiunti: - della determinazione della Regione Lazio n. G05538 del 24.04.2023 proposta n. 15578 del 21.04.2023 pubblicata in data 09.05.2023 sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio avente ad oggetto: “ENERGIA ANAGNI s.r.l. - Autorizzazione Integrata Ambientale ex art. 29-quater del D.Lgs. 152/2006 per nuovo impianto di biodigestione e compostaggio sito in loc. Selciatella snc nel Comune di Anagni (FR). Pratica AIA n. 18-2021”; - nonché, di altro atto presupposto, connesso e/o consequenziale, ancorché non conosciuto.

Giustizia amministrativa202300848

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. VSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Determinazioni regionali relative alla VIA e all'Autorizzazione Integrata Ambientale per un nuovo impianto di biodigestione e compostaggio nel Comune di Anagni, inclusa l'autorizzazione finale AIA

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (stazione procedente e controinteressata)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il Comune di Anagni ha impugnato, con il ricorso introduttivo e due ricorsi per motivi aggiunti, la determinazione regionale di conclusione della conferenza di servizi relativa all'istanza di Autorizzazione Integrata Ambientale presentata da Energia Anagni S.r.l. per un nuovo impianto di biodigestione e compostaggio, nonché gli atti presupposti, tra cui la pronuncia di Valutazione di Impatto Ambientale, l'avvio del procedimento AIA, i verbali della conferenza di servizi e i pareri favorevoli delle amministrazioni partecipanti. Con il secondo ricorso per motivi aggiunti è stata inoltre impugnata la successiva determinazione regionale di rilascio dell'Autorizzazione Integrata Ambientale. Nel corso del giudizio il Comune ha dichiarato, con memoria del 23 gennaio 2026, di non avere più interesse alla decisione del ricorso e ha chiesto la compensazione delle spese. La Regione Lazio e i controinteressati non si sono opposti.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso, comprensivo dei motivi aggiunti, improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi degli artt. 35, comma 1, lettera c), e 85, comma 9, c.p.a., prendendo atto della dichiarazione del Comune di non avere più interesse alla prosecuzione del giudizio. La mancata opposizione della Regione Lazio e dei controinteressati ha consentito la definizione del giudizio senza esame dei motivi di illegittimità dedotti e senza valutazione nel merito degli atti impugnati. Le spese di lite sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lettera c), c.p.a.

    Consente di dichiarare l'improcedibilità del ricorso quando, nel corso del giudizio, sopravviene una carenza di interesse alla decisione.

  • art. 85, comma 9, c.p.a.

    Disciplina la definizione del giudizio in camera di consiglio nei casi previsti dal codice, compresa la sopravvenuta carenza di interesse.

  • art. 29-quater d.lgs. 152/2006

    Richiamato quale fondamento del procedimento e dell'Autorizzazione Integrata Ambientale per l'impianto oggetto della controversia.

  • art. 23 d.lgs. 152/2006

    Richiamato quale fondamento della pronuncia di Valutazione di Impatto Ambientale impugnata.

  • art. 14-quater, comma 1, l. 241/1990

    Richiamato quale fondamento della determinazione motivata di conclusione della conferenza di servizi.

Massime di principio

  • La dichiarazione della parte ricorrente di non avere più interesse alla decisione, non contestata dalle parti resistenti e dai controinteressati, determina l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, senza esame dei motivi di illegittimità dedotti.
  • Quando il giudizio diviene improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse e non emergono ragioni per una diversa regolazione, il giudice può compensare integralmente le spese di lite.

Come è indicizzato

MaterieVIA, VAS e verifica di assoggettabilitàAIA, AUA e autorizzazioni ambientaliConferenza di serviziEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiAmbienteProcedimento amministrativoProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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