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Sentenza

Sentenza del 19/05/2021 n. 356 - Comm. Trib. Reg. per il Piemonte

Imposta di registro - Agevolazioni - Piccola proprietà contadina - Divieto di alienazione quinquennale - Divisione fra i comproprietari - Violazione del divieto di alienazione - Non sussiste

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

L'Ufficio contestava che la divisione dei terreni fra i comproprietari avesse violato il divieto di alienazione quinquennale previsto per i beni che beneficiano delle agevolazioni per la piccola proprieta' contadina, chiedendo il pagamento di ulteriori somme a titolo di imposta di registro.

La decisione

Il giudice ha ritenuto che lo scioglimento della comunione indivisa con conseguente assegnazione dei beni ai singoli condividenti non costituisce atto di alienazione. Pertanto, per i terreni assegnati in sede di divisione non e' dovuta alcuna somma aggiuntiva a titolo di imposta di registro: non si e' configurata alcuna alienazione ma una mera assegnazione di terreni agricoli a soggetti che beneficiano delle agevolazioni della piccola proprieta' contadina.

Norme richiamate

  • normativa sulla piccola proprieta' contadina

    Le agevolazioni spettano ai beneficiari anche in caso di assegnazione ai comproprietari nell'ambito di divisione; tale assegnazione non integra un atto di alienazione rilevante ai fini del divieto quinquennale.

  • norme sull'imposta di registro e sul divieto di alienazione quinquennale

    Il divieto di alienazione quinquennale non si applica alle assegnazioni operate nel procedimento di divisione della comunione indivisa tra i condividenti, che non costituiscono trasferimenti a terzi soggetti a tassazione aggiuntiva.

Massime di principio

  • La divisione della comunione indivisa che si concretizza in assegnazioni ai singoli condividenti non va automaticamente qualificata come alienazione ai fini fiscali: occorre valutare la natura dell'atto, non la mera variazione della titolarita'.
  • Le agevolazioni per la piccola proprieta' contadina possono mantenersi in caso di assegnazione ai comproprietari, salvo che l'operazione configuri un trasferimento a soggetti non beneficiari o una vendita reale.
  • Per verificare l'applicabilita' del divieto quinquennale e delle sanzioni fiscali e' fondamentale accertare la sostanza dell'operazione (assegnazione/partizione vs. trasferimento/alienazione) e la qualita' dei soggetti che ricevono i terreni al momento dell'assegnazione.
  • In situazioni analoghe e' opportuno produrre documentazione che dimostri che l'assegnazione e' avvenuta nell'ambito della divisione della comunione e che i beneficiari mantengono i requisiti per le agevolazioni, per difendersi da contestazioni sull'imposta di registro.

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