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Ordinanza

Ordinanza n. 1688/2026 - Roma, Sezione 1T

Giustizia amministrativa202515259

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato improcedibile la domanda cautelare perché l'amministrazione, annullando in autotutela il provvedimento originariamente impugnato e adottando un nuovo provvedimento, ha determinato un'evoluzione della vicenda incompatibile con la prosecuzione dell'esame della richiesta di sospensione riferita all'atto originario. Le spese della fase cautelare sono state compensate tra le parti.

TAR Lazio - Roma, Sez. I terOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: decreto di revoca del nulla osta al lavoro per cittadini extracomunitari del 15 settembre 2025

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (prefettura e ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il decreto di revoca del nulla osta al lavoro per cittadini extracomunitari, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. Nel corso del giudizio, l'amministrazione ha rappresentato di avere annullato in autotutela il provvedimento impugnato, alla luce dell'esito di ulteriori ricorsi riguardanti l'azienda del ricorrente, e di avere adottato il 29 gennaio 2026 un nuovo provvedimento di revoca, notificato il 3 febbraio 2026.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata nell'ambito della tutela cautelare, ma dichiarata improcedibile per le sopravvenute determinazioni amministrative.

  • art. 21-nonies l. 241/1990

    Il provvedimento impugnato è stato annullato in autotutela dall'amministrazione; l'ordinanza non esamina i presupposti sostanziali dell'autotutela.

Massime di principio

  • La domanda cautelare avente a oggetto un provvedimento amministrativo diviene improcedibile quando, nelle more della decisione, l'amministrazione annulla in autotutela l'atto impugnato e lo sostituisce con un nuovo provvedimento, poiché viene meno l'attualità della richiesta di sospensione dell'efficacia dell'atto originario.
  • L'adozione di un nuovo provvedimento di revoca non determina automaticamente l'improcedibilità del giudizio di merito contro l'atto originario; l'ordinanza esaminata dichiara improcedibile soltanto la domanda cautelare.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaTutela cautelareAutotutela
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativoProcedimento amministrativo
IstitutiTutela cautelareAutotutela decisoriaSopravvenuta carenza di interesse

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