Ordinanza n. 12245/2026 - Roma, Sezione 5B
PER L’ACCERTAMENTO del silenzio inadempimento formatosi sull’istanza proposta dalla sig.ra Giannini Stefania, protocollo n. 39438 spedita in data 06.06.2024, avente ad oggetto la richiesta di riconoscimento del Titolo di abilitazione all'insegnamento conseguito in Spagna presso l’Universidad Antonio de Nebrija Madrid , conseguito in data 19.12.2023 e rilasciato in data 21.03.2024.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: silenzio-inadempimento sull'istanza di riconoscimento di un titolo estero di abilitazione all'insegnamento di sostegno conseguito in Spagna
Esito
La controversia
La ricorrente ha proposto un'azione avverso il silenzio-inadempimento del Ministero dell'Istruzione e del Merito, formatosi sull'istanza di riconoscimento di un titolo di abilitazione all'insegnamento conseguito in Spagna. Il ricorso era già stato accolto con sentenza n. 14474/2025. Successivamente alla pubblicazione della sentenza, la ricorrente ha depositato un atto di rinuncia al ricorso e alla domanda di riconoscimento del titolo estero, poiché intendeva iscriversi ai percorsi di formazione attivati dall'INDIRE, per i quali la rinuncia a ogni domanda di riconoscimento del titolo di sostegno conseguito all'estero costituisce condizione di iscrizione.
La decisione
Il TAR ha rilevato che il giudizio era già stato definito con una sentenza di accoglimento. Ha quindi qualificato la dichiarazione successiva non come rinuncia al ricorso processuale, ormai definito, ma come rinuncia agli effetti favorevoli della sentenza. Tale rinuncia è stata ritenuta espressione della libera scelta della parte vittoriosa e non richiede alcuna intermediazione o specifica statuizione giudiziale. Di conseguenza, il Collegio ha dichiarato il non luogo a provvedere.
Massime di principio
- Quando la parte vittoriosa dichiara, dopo la pubblicazione della sentenza favorevole, di rinunciare al ricorso e alla domanda sostanziale, la dichiarazione deve essere qualificata come rinuncia agli effetti favorevoli della sentenza, poiché il giudizio è già stato definito.
- La rinuncia agli effetti favorevoli di una sentenza amministrativa favorevole costituisce una facoltà rimessa alla libera scelta della parte vittoriosa e non richiede l'intermediazione né una specifica statuizione giurisdizionale; il giudice dichiara pertanto il non luogo a provvedere.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 4 lug 2026Ordinanza n. 12233/2026 - Roma, Sezione 5B
- Ordinanza · 4 lug 2026Ordinanza n. 12236/2026 - Roma, Sezione 5B
- Ordinanza · 4 lug 2026Ordinanza n. 12240/2026 - Roma, Sezione 5B
- Ordinanza · 4 lug 2026Ordinanza n. 12241/2026 - Roma, Sezione 5B
- Ordinanza · 4 lug 2026Ordinanza n. 12248/2026 - Roma, Sezione 5B
- Ordinanza · 4 lug 2026Ordinanza n. 12249/2026 - Roma, Sezione 5B
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →