Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 858/2022 del 13/01/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Il ricorso era avverso l'ordinanza del Tribunale del Riesame di Torino che, ritenendo non sussistente la gravità indiziaria con riferimento ai fatti del 10.12.2020 (furto in abitazione ai danni di Canavesi Elena e violenza a pubblico ufficiale), revocò la misura custodiale per RIVIERA e attenuò la misura nei confronti di LAFORE' (arresti domiciliari per fatti anteriori al 10.12.2020). Il Procuratore contestava la motivazione del Riesame, sostenendo che il riconoscimento operato dagli appartenenti ai Carabinieri era affidabile (osservazione ravvicinata degli occupanti, pregressa conoscenza e riconoscimento da filmati) e che il Tribunale aveva errato nel disconoscere tale prova.

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto che il Tribunale del Riesame abbia fornito adeguata e logica motivazione sulle ragioni per cui il riconoscimento personale non era idoneo a fondare la gravità indiziaria: i sospetti erano rimasti seduti nell'auto senza scendere, il veicolo era ripartito forzando il blocco, mancavano elementi descrittivi e non emergeva una conoscenza pregressa significativa degli indagati da parte degli operatori (salvo una corrispondenza video limitata per LAFORE'). La Corte ha ricordato che in sede di legittimità non è consentito rivedere i fatti o riformulare una diversa valutazione delle prove se la motivazione del giudice di merito non è manifestamente illogica o contraddittoria; il Procuratore si è limitato a proporre una diversa lettura dei fatti, non sufficiente a scardinare l'ordinanza.

Norme richiamate

  • Cass. S.U., Serafino

    Principio secondo cui in sede di legittimità si valutano i vizi argomentativi che incidono sui requisiti minimi della motivazione, non il merito delle valutazioni probatorie

  • Cass. sez. II, Martorana

    Conferma i limiti del sindacato in sede di cassazione sulle valutazioni di merito in materia cautelare

  • Cass. sez. V, Pagliaro

    Il ricorso per cassazione contro misure cautelari è ammissibile solo per violazione di norme o manifesta illogicità della motivazione, non per rinnovata valutazione dei fatti

  • Cass. sez. 6, Aouchbini

    Riconoscimenti fotografici e personali sono prove atipiche la cui rilevanza dipende dall'attendibilità del dichiarante e dalle circostanze che ne garantiscono la certezza

  • Cass. sez. 2, Balan

    Il giudice deve motivare in modo congruo le ragioni che attribuiscono peso probatorio a un riconoscimento effettuato in indagine e le modalità con cui è avvenuto

  • Cass. sez. 2, Cena

    Necessità di valutare numero e qualità delle immagini sottoposte al dichiarante e le caratteristiche fisionomiche delle persone per apprezzare l'affidabilità del riconoscimento

Massime di principio

  • In ricorsi in materia di misure cautelari la Corte di Cassazione verifica principalmente la logica e la completezza della motivazione del giudice di merito; non rivede i fatti salvo manifesta illogicità.
  • I riconoscimenti personali compiuti da operatori di polizia giudiziaria sono prove atipiche: la loro efficacia dipende dalle circostanze (distanza, luce, se i sospetti sono scesi dall'auto, durata dell'osservazione) e dalla presenza di elementi di riscontro descrittivo o materiale.
  • Quando il giudice del riesame fonda una decisione sulla scarsa attendibilità di un riconoscimento deve documentare le ragioni concrete di tale scetticismo (es. fuga senza contatto, assenza di descrizioni somatiche, mancanza di conoscenza pregressa o di riscontri materiali).
  • La Procura, in sede di ricorso per cassazione contro misure cautelari, deve dimostrare la violazione di norme o la manifesta illogicità della motivazione; non è sufficiente proporre una diversa valutazione probatoria.
  • Per rafforzare un riconoscimento in casi analoghi è utile produrre elementi di riscontro (tracce, immagini chiare, descrizioni somatiche, atti che attestino conoscenze pregresse degli indagati) che corroborino la percezione soggettiva degli operatori.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.