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Sentenza

Sentenza n. 2969/2026 - Milano, Sezione 2

per l'ottemperanza al giudicato formatosi sulla sentenza n. 5288 del Tribunale di Milano, Sezione Lavoro, pubblicata in data 26.11.2024.

Giustizia amministrativa202504886

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. IISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: inottemperanza del Ministero all'obbligo di mettere a disposizione la carta docente riconosciuto da una sentenza del Tribunale di Milano, Sezione Lavoro

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docenti)

Prevale il privato

La controversia

Le ricorrenti hanno agito in ottemperanza al giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale di Milano, Sezione Lavoro, che aveva accertato il loro diritto a ottenere la carta docente per specifici anni scolastici e aveva condannato l'amministrazione a metterla a disposizione. La sentenza era stata notificata al Ministero, non era stata impugnata ed era passata in giudicato. Nonostante il decorso del termine dilatorio di 120 giorni previsto dall'art. 14 del d.l. 669/1996, convertito dalla l. 30/1997, il titolo era rimasto ineseguito. Le ricorrenti hanno quindi chiesto l'integrale esecuzione del giudicato e, in caso di ulteriore inerzia, la nomina di un commissario ad acta. Il Ministero si è costituito, ma non ha contestato il mancato adempimento.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso, ritenendo adeguatamente documentata la pretesa e non contestato l'inadempimento dell'amministrazione. Ha dichiarato l'inottemperanza al giudicato e ordinato al Ministero di dare completa esecuzione alla sentenza del Tribunale di Milano, provvedendo entro 90 giorni dalla comunicazione della decisione. Per il caso di persistente inerzia, ha nominato quale commissario ad acta il Direttore generale della Ragioneria Territoriale dello Stato di Milano/Monza/Brianza, o un dirigente o funzionario delegato, con mandato di adottare gli atti necessari, anche mediante il coinvolgimento delle strutture amministrative competenti. Al commissario non è stato riconosciuto alcun compenso. Il Ministero è stato condannato alle spese del giudizio, liquidate in 800 euro per compensi, oltre accessori di legge e contributo unificato se dovuto, con distrazione a favore dei difensori antistatari.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    Costituisce la base processuale dell'azione di ottemperanza proposta per ottenere l'esecuzione del giudicato.

  • art. 14 d.l. 669/1996, convertito dalla l. 30/1997

    termine dilatorio di 120 giorni dalla notifica del titolo esecutivo

    Il decorso infruttuoso del termine dilatorio previsto per l'esecuzione dei provvedimenti giurisdizionali nei confronti delle amministrazioni consente di agire per l'esecuzione coattiva del titolo.

  • art. 93 c.p.c.

    Consente la distrazione delle spese a favore dei difensori dichiaratisi antistatari.

  • artt. 26 e 39 c.p.a.

    Costituiscono il fondamento processuale della regolazione delle spese e del richiamo alla disciplina civilistica applicabile.

  • art. 13, comma 6-bis.1, d.P.R. 115/2002

    È richiamato per l'eventuale onere relativo al contributo unificato.

Massime di principio

  • L'inottemperanza a un giudicato può essere dichiarata quando il titolo esecutivo è divenuto definitivo, è stato notificato all'amministrazione, è decorso il termine dilatorio eventualmente previsto dalla legge e l'obbligo conformativo o esecutivo non è stato adempiuto.
  • Nel giudizio di ottemperanza, la mancata contestazione da parte dell'amministrazione dell'inadempimento allegato e documentato dal ricorrente concorre a fondare l'accertamento dell'inottemperanza.
  • Accertata l'inottemperanza, il giudice amministrativo può ordinare all'amministrazione di dare completa esecuzione al giudicato entro un termine determinato e nominare sin d'ora un commissario ad acta per il caso di ulteriore inerzia.
  • Il commissario ad acta può essere individuato in un dirigente o funzionario pubblico dotato di competenze coerenti con l'attività necessaria per l'esecuzione del giudicato, anche con facoltà di coordinarsi con le strutture amministrative competenti.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanza
RamiProcesso amministrativoPubblico impiego e concorsi
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potere

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