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Ordinanza

Ordinanza n. 420/2026 - Firenze, Sezione 4

per l'accertamento accertamento dell’illegittimità del silenzio rigetto serbato dalla Prefettura-UTG Ufficio Territoriale del Governo di Firenze e comunque comunicato e notificato allo scrivente difensore in data -OMISSIS- in ordine al ricorso gerarchico presentato dal Sig. -OMISSIS--OMISSIS- in data -OMISSIS- avverso il foglio di via obbligatorio a prot. -OMISSIS- emesso dal Questore di Firenze in data -OMISSIS- e notificato in data -OMISSIS- NONCHE’ PER L’ACCERTAMENTO Dell’obbligo dell’Amministrazione intimata di provvedere in ordine al ricorso gerarchico e per il conseguente ANNULLAMENTO Del foglio di via obbligatorio a prot. -OMISSIS- emesso dal Questore di Firenze in data -OMISSIS- e notificato in data -OMISSIS-; Del verbale redatto dal Comando Compagnia Carabinieri di Borgo San Lorenzo (FI) in data -OMISSIS- - ad oggi non conosciuto né nella disponibilità, nonché di ogni altro atto a questi presupposto, conseguente o connesso, ancorché non conosciuto.

Giustizia amministrativa202502763

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Toscana - Firenze, Sez. IVOrdinanza istruttoriaAzione di accertamento

Atto impugnato: silenzio-rigetto della Prefettura sul ricorso gerarchico e foglio di via obbligatorio emesso dal Questore di Firenze

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha chiesto l’accertamento dell’illegittimità del silenzio-rigetto serbato dalla Prefettura di Firenze sul ricorso gerarchico proposto contro il foglio di via obbligatorio, nonché l’accertamento dell’obbligo dell’amministrazione di provvedere e l’annullamento del foglio di via, del verbale dei Carabinieri di Borgo San Lorenzo e degli atti presupposti e consequenziali. La controversia riguarda, in particolare, la contestata presenza del ricorrente a un rave party tenutosi in località Salecchio, all’interno della cava “Le Colline-Valcarpine”.

La decisione

Il TAR non ha definito la domanda principale. Ritenendo necessari, ai fini della decisione, ulteriori elementi istruttori, ha ordinato alle amministrazioni resistenti di depositare entro 60 giorni dalla notificazione o comunicazione dell’ordinanza tutti gli atti del procedimento, inclusi la proposta del Comando Compagnia Carabinieri di Borgo San Lorenzo, l’informativa di reato e ogni altro atto utile ad accertare la presenza del ricorrente al rave party. Qualora gli atti siano ancora coperti da segreto penale, l’amministrazione dovrà acquisire la previa autorizzazione del Pubblico Ministero sulla base di apposita richiesta motivata ai sensi dell’art. 329, comma 2, c.p.p. L’udienza pubblica di merito è stata fissata all’8 luglio 2026. Disposta inoltre la comunicazione dell’ordinanza e l’oscuramento dei dati identificativi del ricorrente.

Norme richiamate

  • artt. 65, 66 e 67 c.p.a.

    Richiamati quali disposizioni poste a fondamento degli incombenti istruttori ordinati dal giudice.

  • art. 329, comma 2, c.p.p.

    Richiamato in relazione alla necessità di ottenere l’autorizzazione del Pubblico Ministero per l’acquisizione di atti eventualmente ancora soggetti a segreto penale.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Posto a fondamento dell’oscuramento delle generalità e degli altri dati identificativi del ricorrente.

  • art. 10 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato, insieme alla disciplina nazionale sulla privacy, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata.

Massime di principio

  • Quando la decisione della controversia richiede la verifica dei presupposti fattuali posti a fondamento di un provvedimento di pubblica sicurezza, il giudice amministrativo può disporre l’acquisizione dell’intero fascicolo procedimentale e degli atti istruttori rilevanti, fissando un termine per il deposito.
  • Gli atti amministrativi necessari alla decisione ma potenzialmente coperti da segreto penale possono essere acquisiti dall’amministrazione previa autorizzazione del Pubblico Ministero, mediante richiesta motivata dalla necessità di adempiere all’istruttoria disposta dal giudice amministrativo.

Come è indicizzato

MaterieMisure prefettizie di sicurezzaIstruttoria processuale
RamiAntimafia, sicurezza e ordine pubblicoProcesso amministrativo
IstitutiOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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