Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 29/07/2016 n. 15844 - Corte di Cassazione

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La controversia riguardava il diniego del condono previsto dalla L. n. 289 del 2002, art. 9-bis, relativo a omessi o tardivi versamenti IVA, Irpeg e Irap per gli anni 1995-2003, nonché le cartelle e le successive intimazioni di pagamento. La contribuente sosteneva che il condono si fosse perfezionato con il pagamento della sola prima rata e contestava inoltre la motivazione degli atti, la mancata indicazione del responsabile del procedimento e l'assenza di sottoscrizione delle cartelle. L'Agenzia delle Entrate sosteneva invece che il condono richiedesse il pagamento integrale di tutte le rate e che le cartelle non fossero invalide per tali omissioni formali.

La decisione

La Corte di cassazione ha accolto i motivi dell'Agenzia delle Entrate relativi alla natura e agli effetti del condono, stabilendo che il condono ex art. 9-bis richiede l'integrale pagamento delle somme dovute e che il solo versamento della prima rata non perfeziona la definizione. Ha inoltre ritenuto sufficiente la motivazione del diniego, purché consenta al contribuente di conoscere le ragioni di fatto e di diritto della decisione, senza necessità di illustrare tutte le possibili interpretazioni della norma. La mancata indicazione del responsabile del procedimento comporta nullità solo per le cartelle relative a ruoli consegnati dal 1 giugno 2008; la mancata sottoscrizione della cartella, se l'atto è comunque inequivocabilmente riferibile all'amministrazione, non ne determina l'invalidità. La sentenza n. 67-9-09 è stata cassata e, per effetto del rapporto di dipendenza, è stata cassata anche la sentenza n. 127-9-09. Entrambe le cause sono state rinviate a una diversa sezione della Commissione tributaria regionale della Puglia, anche per la liquidazione delle spese. I ricorsi incidentali condizionati della società sono stati dichiarati inammissibili.

Norme richiamate

  • Legge n. 289 del 2002, art. 9-bis

    Il condono relativo agli omessi e tardivi versamenti può perfezionarsi mediante il pagamento dell'imposta e degli interessi, ma il pagamento rateale produce effetti solo se tutte le rate sono versate nei termini.

    La norma configura un condono non premiale, subordinato all'integrale pagamento delle somme dovute. Il mancato pagamento delle rate successive alla prima rende inefficace la definizione.

  • Legge n. 241 del 1990, art. 3

    L'atto amministrativo deve essere motivato indicando i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche della decisione, ma non è necessario esporre tutte le possibili interpretazioni alternative della norma applicata.

  • Legge n. 212 del 2000, art. 7

    La motivazione dell'atto tributario è sufficiente quando consente al contribuente di comprendere le ragioni della pretesa e di predisporre la difesa. L'indicazione del responsabile del procedimento non comporta automaticamente la nullità delle cartelle anteriori alla disciplina specifica del 2008.

  • Decreto-legge n. 248 del 2007, art. 36, comma 4-ter, convertito dalla Legge n. 31 del 2008

    La sanzione della nullità per la mancata indicazione del responsabile del procedimento riguarda le cartelle relative ai ruoli consegnati agli agenti della riscossione a decorrere dal 1 giugno 2008.

  • D.P.R. n. 602 del 1973, art. 25

    La cartella deve essere predisposta secondo il modello ministeriale. La mancata sottoscrizione del funzionario o dell'esattore non determina di per sé l'invalidità, purché l'atto sia chiaramente riferibile all'amministrazione competente.

  • Codice di procedura civile, art. 336, comma 2

    La cassazione della sentenza principale si estende alle decisioni dipendenti da essa, quando il loro contenuto si fonda necessariamente sulla statuizione cassata.

  • Codice di procedura civile, art. 112

    L'omessa pronuncia è configurabile solo quando il giudice non decide su una domanda o eccezione che richiedeva una specifica statuizione; non ricorre quando la questione è stata implicitamente assorbita da altre decisioni.

Massime di principio

  • Nei condoni rateali, occorre verificare attentamente se la legge subordina il perfezionamento all'integrale pagamento: in tal caso, il pagamento della sola prima rata non conserva i benefici della definizione.
  • Il diniego di un condono è adeguatamente motivato se indica con chiarezza il fatto determinante e la norma applicata; l'amministrazione non deve necessariamente spiegare tutte le ragioni interpretative che la hanno condotta a quella conclusione.
  • La validità formale di una cartella va valutata in base alla disciplina vigente alla data di consegna del ruolo: l'assenza del responsabile del procedimento può essere sanzionata diversamente a seconda del periodo.
  • La mancata sottoscrizione della cartella non comporta automaticamente nullità quando l'atto è riconducibile senza equivoci all'ente competente ed è conforme al modello ministeriale.
  • Se una decisione successiva dipende dall'esito di una pronuncia precedente sul rapporto tributario, la cassazione della prima può comportare la cassazione anche della seconda e il riesame complessivo della controversia.
  • Le questioni dichiarate assorbite non integrano omessa pronuncia; per conservarle, è opportuno riproporle specificamente nel giudizio di rinvio.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.