Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 37873/2024 del 15/10/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione dell'ordinanza del 27/02/2024 che aveva revocato, con decorrenza dal 30/06/2023, la misura alternativa dell'affidamento in prova al servizio sociale concessa al ricorrente. Il ricorso in Cassazione articolato in tre motivi: 1) carenza, contraddittorietà o manifesta illogicità della motivazione (art. 606, comma 1, lett. e) c.p.p.), con contestazione della valutazione circa i presupposti di revoca; 2) violazione dell'art. 47 della legge 26 luglio 1975, n. 354 (ordinamento penitenziario) e relative norme sull'affidamento in prova; 3) ulteriore deduzione di carenza o illogicità della motivazione con riferimento specifico alla decorrenza della revoca dal 30/06/2023.

La decisione

La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso ritenendo infondati tutti i motivi. Ha confermato che la revoca dell'affidamento in prova richiede una valutazione discrezionale del giudice di merito e non scatta automaticamente al riscontro di violazioni: il Tribunale di Sorveglianza ha motivato adeguatamente la valutazione della gravità dei comportamenti e la decorrenza degli effetti della revoca (30/06/2023). Le critiche del ricorrente sono state giudicate ricadenti nella valutazione di fatto già effettuata dal giudice del merito e non idonee a fondare vizio di motivazione. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali ai sensi dell'art. 616 c.p.p.

Norme richiamate

  • art. 606 c.p.p., comma 1, lett. e)

    Invocata dal ricorrente per dedurre carenza o contraddittorietà della motivazione; la Corte ha ritenuto la motivazione del giudice del merito adeguata e priva di vizi logici, respingendo la censura

  • art. 606 c.p.p., comma 1, lett. b)

    Richiamata in relazione a presunte violazioni di legge nella gestione dell'affidamento; la Corte non ha riconosciuto violazioni formali o sostanziali applicabili al caso

  • art. 47, L. 26 luglio 1975, n. 354 (ordinamento penitenziario)

    Norma di riferimento sull'affidamento in prova: la Corte ha richiamato il principio che la revoca non è automatica ma richiede la valutazione del giudice circa l'incompatibilità del comportamento con la prosecuzione della misura

  • art. 616 c.p.p.

    Norma che disciplina la condanna alle spese in caso di rigetto del ricorso; applicata per condannare il ricorrente al pagamento delle spese processuali

Massime di principio

  • La revoca dell'affidamento in prova non è automatica al riscontro di violazioni: il giudice deve valutare discrezionalmente se i comportamenti siano incompatibili con la prosecuzione della misura
  • La motivazione del provvedimento di revoca deve essere specifica e logica: il giudice deve spiegare perché considera gravi i fatti e indicare l'epoca da cui far decorrere gli effetti della revoca
  • Il sindacato della Corte di Cassazione si limita a vizi di diritto e di motivazione (contraddittorietà, illogicità, insufficienza), non alla rivalutazione degli elementi di fatto adeguatamente considerati dal giudice del merito
  • In impugnazioni analoghe è cruciale documentare in modo puntuale l'assenza di comportamenti incompatibili o la sproporzione della revoca rispetto alle violazioni contestate
  • Il ricorrente soccombente può essere condannato al pagamento delle spese processuali ai sensi dell'art. 616 c.p.p.; valutare la fondatezza delle censure prima di proporre ricorso

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.