Cassazione Penale, Sentenza n. 34052/2023 del 02/08/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Impugnazione avverso la conferma della condanna per il reato di tentato furto aggravato. Due motivi di ricorso: (1) improcedibilità dell'azione penale per mancanza della querela della persona offesa; (2) vizio di motivazione per la mancata applicazione della causa di esclusione della punibilità di cui all'art. 131-bis cod. pen.
La decisione
La Corte di Cassazione ha ritenuto fondato il primo motivo: dagli atti non risultava che la persona offesa avesse sporto querela e la Procura della Repubblica di Milano, interpellata, non ha fornito risposta. In presenza del difetto di querela, la Corte ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è improcedibile per mancanza di querela. La questione relativa all'art. 131-bis non è stata decisiva per il provvedimento, essendo sopravanzata dall'impedimento procedurale.
Norme richiamate
art. 131-bis cod. pen.
La ricorrente lamentava la mancata applicazione della causa di esclusione della punibilità; tuttavia la Corte ha risolto il ricorso sul profilo procedurale (mancanza di querela) e non ha applicato/valutato compiutamente la norma nel merito
principio di procedibilità a querela della persona offesa (improcedibilità per mancanza di querela)
La Corte ha interpretato che per i reati procedibili a querela, in assenza di querela l'azione penale non può proseguire; l'assenza di riscontro da parte della Procura è stata considerata prova dell'assenza della querela e ha determinato l'improcedibilità
Massime di principio
- Verificare sempre, prima dell'instaurazione o della prosecuzione del processo, se il reato è procedibile a querela: senza querela la procedibilità viene meno e il reato è improcedibile
- La Procura e il giudice devono accertare l'esistenza della querela; l'assenza di evidenze nel fascicolo e il mancato riscontro della Procura possono comportare l'annullamento per improcedibilità
- Se la mancanza di querela viene rilevata in sede di Cassazione o di grado successivo, la sentenza può essere annullata senza rinvio se l'azione non può essere proseguita
- Le censure di merito (es. applicazione di cause di esclusione della punibilità come l'art. 131-bis) possono rimanere irrilevanti se sussiste un impedimento procedurale preliminare; pertanto è strategico sollevare tempestivamente eccezioni processuali
- La difesa, in casi analoghi, dovrebbe richiedere l'acquisizione di documentazione comprovante la querela e sollevare in via prioritaria l'eccezione di improcedibilità qualora la querela non risulti dagli atti
- La mancata risposta o il silenzio degli uffici investigativi o della Procura, se sollecitati ufficialmente, può essere interpretato come assenza di querela e assumere rilievo decisorio
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