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Sentenza

Sentenza n. 1110/2026 - Lecce, Sezione 2

Giustizia amministrativa202500027

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Puglia - Lecce, Sez. IISentenzaAccesso agli atti

Atto impugnato: diniego di accesso agli atti adottato dal dirigente scolastico di un liceo statale

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente ha chiesto l'accertamento del diritto di accesso, ai sensi dell'art. 116 c.p.a., agli atti, anche validati, che avevano consentito l'inserimento o l'aggiornamento nella GPS ADSS della provincia di Taranto per gli anni scolastici 2022/2023 e 2023/2024, nonché al conferimento dell'incarico presso il liceo e ai relativi allegati e contratti di supplenza riguardanti soggetti inseriti con riserva in attesa del riconoscimento di un titolo estero di sostegno. Ha inoltre impugnato il diniego di accesso adottato dal dirigente scolastico e notificato il 4 gennaio 2025. La ricorrente aveva rappresentato un interesse concreto collegato alla tutela della propria posizione giuridica e non una finalità di controllo generalizzato dell'operato amministrativo. Dopo l'integrazione del contraddittorio nei confronti di un ulteriore controinteressato, la ricorrente ha dichiarato il sopravvenuto difetto di interesse alla decisione.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, prendendo atto della dichiarazione resa dalla ricorrente prima della camera di consiglio in cui la causa è stata trattenuta in decisione. Il Collegio ha affermato che, in applicazione del principio dispositivo, la parte dispone dell'azione sino a tale momento e può dichiarare di non avere più interesse alla definizione del giudizio; il giudice non può procedere d'ufficio né sostituirsi alla parte nella valutazione dell'interesse ad agire. Quanto alle spese, il TAR ha applicato il criterio della soccombenza virtuale, ritenendo fondata la domanda di accesso poiché la ricorrente aveva dimostrato sia l'interesse all'ostensione sia il collegamento tra la documentazione richiesta e la tutela della propria posizione, escludendo un controllo generalizzato sull'amministrazione. Il Ministero è stato condannato a rifondere le spese, liquidate in 750 euro oltre accessori di legge.

Norme richiamate

  • art. 116 c.p.a.

    per l'accertamento del diritto di Giulia Papa all'accesso agli atti

    La disposizione costituisce il rito utilizzato per chiedere l'accertamento del diritto di accesso e l'ostensione della documentazione amministrativa.

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse

    È la base processuale della declaratoria di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse.

  • art. 85, comma 9, c.p.a.

    Richiamato tra le disposizioni applicate alla decisione.

  • art. 26 c.p.a.

    Le spese del giudizio seguono la “soccombenza virtuale”

    Consente la regolazione delle spese sulla base della valutazione virtuale della fondatezza della pretesa, nonostante l'improcedibilità del ricorso.

  • O.M. n. 88 del 16 maggio 2024

    Disciplina richiamata con riferimento all'inserimento o aggiornamento nella GPS ADSS.

Massime di principio

  • Nel processo amministrativo, sino al momento in cui la causa è trattenuta in decisione, la parte conserva la disponibilità dell'azione e può dichiarare il sopravvenuto venir meno dell'interesse alla decisione.
  • Quando la parte dichiara tempestivamente di non avere più interesse alla definizione del giudizio, il giudice deve dichiarare l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse e non può procedere d'ufficio né sostituirsi alla parte nella valutazione dell'interesse ad agire.
  • Anche in caso di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse, le spese possono essere liquidate secondo il criterio della soccombenza virtuale, valutando quale sarebbe stato l'esito della controversia sulla base degli elementi disponibili.
  • La richiesta di accesso è sorretta da un interesse concreto quando il richiedente dimostra il collegamento tra i documenti richiesti e la tutela di una propria posizione giuridica; non ricorre invece un controllo generalizzato sull'operato dell'amministrazione.

Come è indicizzato

MaterieAccesso documentaleEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di lite
RamiAccesso e trasparenzaProcesso amministrativo
IstitutiLegittimazione e interesse a ricorrereSopravvenuta carenza di interesseOnere della prova e principio dispositivo

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