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Ordinanza

Ordinanza n. 109/2026 - Bari, Sezione 1

per l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia, - del bando di gara, pubblicato il 20 gennaio 2026, con cui è stata indetta dal Comune di Bari “la procedura di affidamento della concessione mista di lavori, forniture e servizi ai sensi dell’art. 180 d.lgs. 36/2023 per ristrutturazione edilizia del tempio crematorio sito nel cimitero monumentale di Bari con sostituzione dell’impianto crematorio ivi allocato nonché del servizio di cremazione e delle attività dei servizi cimiteriali connessi da effettuarsi presso la necropoli di Bari e nelle ex frazioni di Carbonara, Ceglie del Campo, Loseto, Palese, S. Spirito e Torre a Mare – CIG B9FF8D3898 – CUP J92F25000260007; - di ogni altro atto presupposto, connesso, consequenziale e/o collegato, ancorché non conosciuto dall’odierna ricorrente, con particolare ma non esclusivo riferimento: - al chiarimento n. 1 fornito dal Comune di Bari, in data 10 febbraio 2026, sul portale di gara; - al Capitolato speciale di concessione (di seguito il “capitolato”); - al Progetto di fattibilità tecnica ed economica, contenente il “Piano economico-finanziario di massima” (di seguito il “pef di massima”); - all’ulteriore documentazione di gara allegata al predetto bando, tra cui: Elenco elaborati; Relazione generale; Relazione tecnica; Studio di impatto ambientale; Relazione di verifica preventiva dell’interesse archeologico; Relazione di sostenibilità dell’opera; Elaborati grafici delle opere; Computo metrico estimativo; Stima costi della sicurezza; Elenco prezzi unitari lavori ed Analisi nuovi prezzi; Elenco prezzi unitari sicurezza ed Analisi nuovi prezzi; Stima dell’incidenza della manodopera; Quadro economico generale (Spese a carico del Concessionario); Quadro economico generale (Spese a carico dell’Amministrazione); Matrice dei rischi; Cronoprogramma dei lavori; Prime indicazioni e disposizioni per la stesura dei Piani di sicurezza; Disciplinare di gestione del servizio di conduzione e manutenzione del Tempio Crematorio; Schema di contratto di servizio pubblico non a rete; - alla determinazione n. 17348/2025 adottata in data 7 novembre dal Dirigente dell’Ufficio “Ripartizione patrimonio” del Comune di Bari, contenente la determina a contrattare inerente alla gara sub iudice.

Giustizia amministrativa202600358

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Puglia - Bari, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: bando e atti della procedura per l'affidamento della concessione mista relativa alla ristrutturazione e adeguamento del tempio crematorio, alla sostituzione dell'impianto e alla gestione del servizio di cremazione e dei servizi cimiteriali connessi

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (stazione appaltante)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ricorrente ha impugnato, chiedendone anche la sospensione cautelare, il bando pubblicato il 20 gennaio 2026 dal Comune di Bari per l'affidamento, ai sensi dell'art. 180 d.lgs. 36/2023, di una concessione mista di lavori, forniture e servizi riguardante il tempio crematorio del cimitero monumentale di Bari e i servizi cimiteriali connessi. Sono stati impugnati anche il chiarimento n. 1, il capitolato speciale, il progetto di fattibilità tecnica ed economica con il PEF di massima, la restante documentazione di gara e la determina a contrattare. Dalla motivazione emergono, in particolare, la contestazione dell'applicabilità della moratoria prevista dall'art. 17 della legge regionale pugliese 29 settembre 2025, n. 15 e la censura relativa all'inadeguatezza del PEF di massima, asseritamente tale da rendere assolutamente impossibile la presentazione dell'offerta.

La decisione

Il TAR ha respinto l'istanza cautelare. Quanto al fumus boni iuris, ha ritenuto che non emergessero elementi chiari, immediati e apprezzabili a sostegno delle tesi della ricorrente, rilevando comunque che le questioni richiedono adeguati approfondimenti nella fase di merito. In particolare, non è stato ritenuto prima facie persuasivo il richiamo alla moratoria regionale, poiché l'intervento sembrerebbe riguardare non un nuovo impianto di cremazione o un nuovo impianto crematorio non ancora attivato, bensì l'implementazione, integrazione e adeguamento di un impianto già esistente e funzionante. Il TAR ha inoltre escluso la presenza di macroscopici elementi di inadeguatezza del PEF di massima predisposto dall'Amministrazione concedente e ha rilevato che non risultava dimostrata l'assoluta impossibilità di presentare l'offerta. La domanda cautelare è stata quindi respinta; le spese sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 180 d.lgs. 36/2023

    Richiamato quale base normativa della procedura di affidamento della concessione mista di lavori, forniture e servizi.

  • art. 17 legge regionale Puglia 29 settembre 2025, n. 15

    La moratoria regionale non è stata ritenuta prima facie applicabile a un intervento di implementazione, integrazione e adeguamento di un impianto crematorio già esistente e funzionante, anziché a un nuovo impianto non ancora attivato.

  • art. 55 c.p.a.

    Richiamato quale disciplina della domanda cautelare nel processo amministrativo.

Massime di principio

  • In sede cautelare, il richiamo a una moratoria prevista per nuovi impianti non appare prima facie decisivo quando l'intervento amministrativo riguarda l'implementazione, l'integrazione o l'adeguamento di un impianto già esistente e funzionante, anziché la realizzazione di un nuovo impianto non ancora attivato.
  • La contestazione del piano economico-finanziario predisposto per una concessione non giustifica la sospensione cautelare in assenza di macroscopici elementi di inadeguatezza e della dimostrazione dell'assoluta impossibilità, per gli operatori economici, di presentare un'offerta.
  • Quando le censure richiedono adeguati approfondimenti incompatibili con una valutazione immediata, e non emergono elementi chiari a sostegno del fumus boni iuris, l'istanza cautelare deve essere respinta, ferma la trattazione delle questioni nella sede di merito.

Come è indicizzato

MaterieConcessioni e partenariato pubblico-privatoProcedura di garaTutela cautelare
RamiContratti pubbliciProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareDiscrezionalità amministrativa e tecnicaConcorrenza ed evidenza pubblica

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