Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 12429/2026 - Roma, Sezione 4T

per l'annullamento - del verbale della Corte di Appello di Roma – Commissione Esami Avvocato, Sessione 2022, del 19/05/2023, con il quale la ricorrente candidata, all'esito della prima prova orale dell'esame di abilitazione alla professione forense, dinanzi alla Sottocommissione XIX della Corte di Appello di Napoli è stata dichiarata non idonea, avendo conseguito il voto complessivo seguente: 12/30. - nonché di tutti gli atti connessi, presupposti, conseguenti.

Giustizia amministrativa202308628

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: verbale della Commissione esami avvocato sessione 2022 che ha dichiarato la candidata non idonea alla prima prova orale, con voto complessivo di 12/30

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La candidata ha impugnato il verbale della Corte di Appello di Roma – Commissione esami avvocato, sessione 2022, relativo alla prima prova orale sostenuta dinanzi alla Sottocommissione XIX della Corte di Appello di Napoli, chiedendone l'annullamento insieme agli atti connessi, presupposti e conseguenti. Il testo della sentenza non riporta i motivi di illegittimità dedotti nel ricorso. Successivamente, con memoria depositata il 19 febbraio 2026, la ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, prendendo atto della dichiarazione espressa dalla ricorrente, intervenuta prima che la causa fosse trattenuta in decisione. Il giudice ha ritenuto che, in presenza di una dichiarazione non equivoca di sopravvenuta carenza di interesse e in assenza di repliche o diverse richieste della controparte, il principio dispositivo in senso ampio impedisca di decidere il merito o di procedere d'ufficio. La parte ricorrente conserva infatti la disponibilità dell'azione sino al momento della decisione e può rinunciare alla prosecuzione sostanziale della controversia dichiarando di non avere più interesse. Le spese di lite sono state integralmente compensate per giusti motivi.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c, c.p.a.

    La sopravvenuta carenza di interesse comporta la declaratoria di improcedibilità del ricorso.

  • art. 85, comma 9, c.p.a.

    Richiamato quale disposizione applicabile alla definizione processuale conseguente alla dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse.

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    Richiamato in relazione alla trattazione della causa nell'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato.

Massime di principio

  • Quando il ricorrente dichiara espressamente di non avere più interesse alla decisione prima che la causa sia trattenuta in decisione, e non vi siano repliche o richieste contrarie delle altre parti, il giudice amministrativo deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse, senza esaminare il merito né sostituirsi alla valutazione dell'interesse ad agire compiuta dalla parte.
  • Nel processo amministrativo, il principio dispositivo in senso ampio attribuisce al ricorrente la piena disponibilità dell'azione fino al momento in cui la causa è trattenuta in decisione; una dichiarazione non equivoca di sopravvenuta carenza di interesse vincola quindi il giudice alla relativa presa d'atto processuale.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.