Salta al contenuto
Circolare

Circolare numero 258 del 6-10-1995

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare illustra l’emissione straordinaria di settembre 1995 dei bollettini di conto corrente postale per artigiani ed esercenti attività commerciali, destinata a diventare in futuro trimestrale. Vengono chiarite le scadenze dei versamenti per i contributi sul minimale e su reddito eccedente il minimale, nonché le modalità di calcolo degli oneri accessori sui contributi arretrati, distinguendo tra periodi fino al 31 dicembre 1994 e primo semestre 1995.

Emissione straordinaria di bollettini per il pagamento dei contributi artigiani e commercianti e calcolo degli oneri accessori sui contributi arretrati

Emissione straordinaria settembre 1995 per artigiani e commercianti

La circolare riguarda la nuova modalità di emissione straordinaria dei bollettini di conto corrente postale destinati al versamento dei contributi dovuti dagli artigiani e dagli esercenti attività commerciali. L’iniziativa nasce dalla ristrutturazione dell’archivio automatizzato ed è destinata, secondo quanto indicato, a divenire regolare con cadenza trimestrale. La finalità è consentire anche ai nuovi iscritti nel corso dell’anno di effettuare i versamenti in modo tempestivo, senza attendere la consueta imposizione dell’anno successivo.

Contributi sul minimale di reddito

Per i contributi dovuti sul minimale di reddito, la circolare precisa che con l’emissione di giugno 1995 sono stati richiesti i contributi correnti ancora non scaduti, ripartiti nelle due rate residue del 1995, oltre agli eventuali arretrati maturati fino al 30 giugno 1995. Questi arretrati, in applicazione dell’art. 12 della legge 23 aprile 1981, n. 155, sono stati suddivisi in quattro rate di uguale importo.

I bollettini ad importo prestampato recano scadenze diverse a seconda del contenuto:

  • quelli con scadenza 20 ottobre 1995 e 20 gennaio 1996 includono contributi correnti, eventuali arretrati e gli oneri accessori;
  • quelli con scadenza 20 aprile 1996 e 20 luglio 1996 comprendono soltanto eventuali arretrati e le relative somme accessorie.

Contributi sul reddito eccedente il minimale

Per i contributi dovuti sul reddito eccedente il minimale, da versare con i bollettini a fondo giallo, viene chiarito che la prima rata, essendo già scaduta il 20 luglio, impone il versamento dell’intero importo entro il 20 ottobre 1995.

La circolare distingue inoltre la documentazione già inviata per le diverse annualità:

  • per i collaboratori dell’anno in corso sono stati trasmessi i modelli GA/GC 30 bis;
  • per gli anni pregressi sono stati inviati i modelli GA/GC 30 per titolari e collaboratori.

Oneri accessori sui contributi arretrati fino al 31 dicembre 1994

Per gli arretrati riferiti al periodo fino al 31 dicembre 1994, la circolare afferma che non vi sono innovazioni generali in materia di sanzioni civili e interessi. Restano quindi valide le istruzioni contenute nelle circolari n. 1775 RCV del 2 febbraio 1981 e n. 83 del 28 aprile 1989.

Poiché la scadenza delle singole rate degli arretrati è stata spostata di sei mesi, su ciascuna rata sono stati calcolati e addebitati gli interessi al tasso legale del 5% per il relativo periodo.

Oneri accessori sui contributi relativi al periodo 1 gennaio - 30 giugno 1995

La circolare specifica che i contributi relativi ai primi due trimestri del 1995 sono stati inclusi tra gli arretrati e, di conseguenza, suddivisi in quattro rate. Su tali importi sono stati calcolati interessi al tasso legale dal 21 aprile 1995 fino alla scadenza di ciascuna rata.

Anche gli interessi così determinati sono stati ripartiti in quattro rate, coerentemente con la suddivisione del debito principale.

Precisazione finale

In nota viene segnalata una correzione all’esempio riportato nella circolare: la data di presentazione della domanda deve leggersi 20 luglio anziché 20 settembre.

Punti principali

Emissione straordinaria di settembre 1995

La ristrutturazione dell’archivio automatizzato degli artigiani e dei commercianti ha consentito l’avvio di emissioni straordinarie di bollettini per il pagamento dei contributi. Tali emissioni, in prospettiva, diventeranno trimestrali e permetteranno anche ai nuovi iscritti in corso d’anno di versare tempestivamente i contributi, senza attendere la normale imposizione dell’anno successivo.

Contributi sul minimale di reddito

Con l’emissione di giugno 1995 sono stati richiesti i contributi correnti ancora non scaduti, suddivisi nelle due rate residue del 1995, oltre agli eventuali arretrati fino al 30 giugno 1995, ripartiti in quattro rate di uguale importo ai sensi dell’art. 12 della legge 23 aprile 1981, n. 155. I bollettini con scadenza 20 ottobre 1995 e 20 gennaio 1996 includono contributi correnti, eventuali arretrati e oneri accessori; quelli con scadenza 20 aprile 1996 e 20 luglio 1996 contengono invece solo eventuali arretrati e relative somme accessorie.

Contributi sul reddito eccedente il minimale

Per i contributi dovuti sui redditi eccedenti il minimale, da versare con bollettini a fondo giallo, si precisa che la prima rata, già scaduta il 20 luglio, comporta il versamento dell’intero importo entro il 20 ottobre 1995. Per i collaboratori dell’anno in corso sono stati inviati i modelli GA/GC 30 bis, mentre per gli anni pregressi sono stati trasmessi i modelli GA/GC 30 per titolari e collaboratori.

Oneri accessori sui contributi arretrati fino al 31 dicembre 1994

Per gli arretrati relativi al periodo fino al 31 dicembre 1994 non risultano innovazioni nelle regole generali di applicazione di sanzioni civili e interessi. Restano quindi valide le istruzioni delle circolari n. 1775 RCV del 2 febbraio 1981 e n. 83 del 28 aprile 1989. Poiché la scadenza delle rate degli arretrati è stata spostata di sei mesi, su ciascuna rata sono stati addebitati gli interessi al tasso legale del 5% per tale periodo.

Oneri accessori sui contributi del primo semestre 1995

I contributi relativi ai primi due trimestri del 1995 sono stati trattati come arretrati e suddivisi in quattro rate. Su tali importi sono stati calcolati interessi al tasso legale dal 21 aprile 1995 fino alla scadenza di ciascuna rata; anche questi interessi sono stati ripartiti in quattro rate.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.