Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 3357/2022 del 31/01/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Conflitto positivo di competenza per sovrapposizione parziale di fatti contestati: emissione di fatture per operazioni inesistenti (art. 8 d.lgs. 74/2000) a carico di Gaetano Virgillito e Francesco Alfio Sciacca, relative a operazioni effettuate dalle società New Transport e Fornace (sedi a Milano) a beneficio di Med Transport Service e Immobiliare Futuro. Il G.u.p. di Lodi aveva promosso il conflitto sollevato in seguito alla richiesta difensiva e aveva ammesso il rito abbreviato per gli imputati dinanzi a sé.

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato la competenza territoriale del G.u.p. del Tribunale di Milano con riferimento ai capi a) e b) dell'imputazione lodigiana (le fattispecie identiche), ritenendo che il luogo di consumazione del reato debba essere individuato nel luogo di ragionevole formazione dei documenti falsi, coincidente con Milano (sedi legali sia delle società emittenti sia di quelle beneficiarie). Ha escluso la prevalenza dell'istanza processuale successiva (l'ammissione al rito abbreviato intervenuta dopo il promovimento del conflitto) e rigettato l'argomento secondo cui va assegnata la competenza al giudice che procede in fase piu avanzata, poiché al momento della rilevazione del conflitto entrambi i procedimenti erano in fase di udienza preliminare. Conseguentemente, le relative posizioni sono rimandate al Tribunale di Milano.

Norme richiamate

  • art. 28 cod. proc. pen.

    Norma richiamata come fondamento procedurale per il regolamento dei conflitti di competenza tra giudici.

  • art. 30 cod. proc. pen.

    Stabilisce che il promovimento del conflitto non ha efficacia sospensiva; eventi processuali intervenuti dopo la rilevazione del conflitto non influiscono sulla sua decisione.

  • art. 8 cod. proc. pen.

    Criterio primario per la competenza territoriale: si prende come riferimento il luogo in cui il reato è stato consumato.

  • art. 18, comma 1, d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74

    Criterio suppletivo: in mancanza di individuazione del luogo di consumazione, la competenza appartiene al giudice del luogo ove il reato è stato accertato.

  • art. 9 cod. proc. pen.

    Richiamata come regola generale di competenza territoriale, cui la norma speciale (art. 8) e i criteri del d.lgs. 74/2000 possono essere preferiti per natura speciale.

  • d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74 art. 8

    Fattispecie sostanziale contestata: punisce l emissione di fatture per operazioni inesistenti finalizzate all evasione fiscale.

Massime di principio

  • La competenza territoriale per reati fiscali con emissione di fatture false si determina di regola nel luogo di formazione/consumazione dei documenti falsi; la sede legale della società emittente (e, se concorde, della beneficiaria) costituisce un forte indice del luogo di consumazione.
  • Il criterio del luogo di accertamento (art. 18 d.lgs. 74/2000) è suppletivo e va utilizzato solo se non è possibile identificare il luogo di consumazione con elementi esterni verificabili.
  • Un conflitto di competenza va deciso sulla base della situazione processuale e dei fatti così come si presentavano al momento della sua promozione: eventi successivi (per es. ammissione al rito abbreviato) non possono modificare l'esito del conflitto.
  • Il principio secondo cui prevale il giudice del processo piu avanzato trova applicazione solo se, al momento della rilevazione del conflitto, i procedimenti non sono entrambi nello stesso stadio; in caso contrario la regola non opera.
  • Nelle ipotesi di pluralità di procedimenti relativi a fatti parzialmente coincidenti occorre individuare esattamente le parti identiche delle regiudicande; la competenza va decisa con riferimento soltanto a quei fatti perfettamente sovrapponibili.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.