Sentenza n. 36/2026 - Bari, Sezione 2
per l'esecuzione -del giudicato formatosi sul decreto ingiuntivo n.1714/2023 (RG.5809/2023) del Tribunale di Foggia.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl TAR ha preso atto del pagamento intervenuto nelle more e ha dichiarato improcedibile il ricorso per sopravvenuto difetto di interesse, ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. Il pagamento integrale del credito ha eliminato l'interesse della banca a ottenere l'esecuzione giudiziale del decreto ingiuntivo. Le spese di giudizio sono state compensate tra le parti.
Atto impugnato: mancata esecuzione del giudicato formatosi sul decreto ingiuntivo del Tribunale di Foggia
Esito
Favorevole al resistente (azienda sanitaria)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La banca ha proposto ricorso per l'esecuzione del giudicato formatosi sul decreto ingiuntivo n. 1714/2023 del Tribunale di Foggia, deducendo l'inadempimento dell'Azienda sanitaria locale Foggia rispetto all'obbligo di pagamento derivante dal decreto ingiuntivo non opposto. Prima della camera di consiglio, la ricorrente ha dichiarato il sopravvenuto difetto di interesse alla decisione nel merito, poiché l'Azienda sanitaria resistente aveva corrisposto quanto dovuto in forza del decreto ingiuntivo.
Norme richiamate
art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
sopravvenuto difetto di interesse
Il ricorso è dichiarato improcedibile quando, nel corso del giudizio, sopravviene una situazione che elimina l'interesse alla decisione, come il pagamento integrale della somma dovuta in esecuzione del titolo giudiziale.
art. 85, comma 9, c.p.a.
Richiamato nell'intestazione processuale, senza una specifica interpretazione nel merito della decisione.
Massime di principio
- Nel giudizio di ottemperanza, il pagamento integrale di quanto dovuto in forza del titolo giudiziale elimina l'interesse del creditore alla prosecuzione del processo e determina l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse.
- Quando il ricorrente dichiara, prima della decisione, il sopravvenuto difetto di interesse derivante dall'adempimento dell'amministrazione, il giudice può definire il giudizio dichiarando l'improcedibilità ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 10 gen 2026Sentenza n. 7/2026 - Torino, Sezione 2
- Sentenza · 10 gen 2026Sentenza n. 8/2026 - Torino, Sezione 2
- Sentenza · 10 gen 2026Sentenza n. 72/2026 - Palermo, Sezione 1
- Sentenza · 10 gen 2026Sentenza n. 73/2026 - Palermo, Sezione 1
- Sentenza · 10 gen 2026Sentenza n. 124/2026 - Milano, Sezione 4
- Sentenza · 10 gen 2026Sentenza n. 17/2026 - Genova, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →