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Sentenza

Sentenza n. 2527/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 2

per la riforma della sentenza del T.a.r. per la Lombardia, Sezione IV, n. 1441 del 24 aprile 2025, resa inter partes, concernente l’accertamento del diritto alla rideterminazione del trattamento di fine servizio.

Giustizia amministrativa202506273

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. IISentenzaAzione di accertamento

Atto impugnato: sentenza del TAR Lombardia che aveva accertato il diritto alla rideterminazione del trattamento di fine servizio mediante inclusione dei sei scatti stipendiali

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (ex militare)

Prevale il privato

La controversia

Nel giudizio di primo grado, alcuni ex appartenenti all'Arma dei carabinieri o all'Esercito italiano avevano chiesto l'accertamento del diritto alla rideterminazione del trattamento di fine servizio, con inclusione nella base di calcolo del beneficio dei sei scatti stipendiali previsto dall'art. 6-bis del d.l. n. 387/1987. Il TAR aveva accolto la domanda, tra gli altri, nei confronti dell'appellato, ritenendo sussistente il requisito del servizio utile. L'INPS ha proposto appello deducendo la violazione dell'art. 6-bis, comma 2, del d.l. n. 387/1987 e l'insussistenza del requisito richiesto, sostenendo che l'appellato non avrebbe maturato 35 anni di servizio alla data rilevante e che il servizio utile dovesse coincidere con il servizio effettivo computabile ai fini del TFS secondo il d.P.R. n. 1032/1973. L'appellato ha resistito sostenendo che, ai fini della maturazione del diritto, rileva il servizio utile valutabile ai fini pensionistici, comprensivo anche dei periodi riscattabili, e non il solo servizio effettivo.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha respinto l'appello e confermato la sentenza di primo grado. Ha interpretato l'art. 6-bis, comma 2, del d.l. n. 387/1987 nel senso che il requisito dei 35 anni di 'servizio utile' deve essere verificato sulla base del servizio valutabile ai fini pensionistici. Tale nozione comprende anche i periodi riscattabili e non coincide necessariamente con il solo servizio effettivo computabile ai fini della liquidazione del TFS secondo la disciplina del d.P.R. n. 1032/1973. Il giudice ha richiamato l'art. 5 del d.lgs. n. 165/1997, in particolare la previsione secondo cui i periodi pre-ruolo e quelli utili ai fini previdenziali sono riscattabili ai fini dell'indennità di fine servizio. Ha quindi ritenuto infondata la tesi dell'INPS e confermato il diritto riconosciuto all'appellato. Le spese del grado d'appello sono state compensate in ragione della particolarità della vicenda e della recente formazione dell'orientamento giurisprudenziale.

Norme richiamate

  • art. 6-bis d.l. n. 387/1987, conv. nella l. n. 472/1987

    Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano anche al personale che chieda di essere collocato in quiescenza a condizione che abbia compiuto i 55 anni di età e trentacinque anni di servizio utile; la domanda di collocamento in quiescenza deve essere prodotta entro e non oltre il 30 giugno dell'anno nel quale sono maturate entrambe le predette anzianità.

    Il requisito dei 35 anni deve riferirsi al servizio utile valutabile ai fini pensionistici, non soltanto al servizio effettivo computabile ai fini del TFS.

  • art. 5 d.lgs. n. 165/1997

    I periodi pre-ruolo per servizio militare comunque prestato, nonché quelli utili ai fini previdenziali, anche antecedentemente alla data di entrata in vigore del presente decreto, sono riscattabili ai fini dell'indennità di fine servizio.

    La disciplina conferma che il servizio utile comprende i periodi valutabili ai fini pensionistici e anche quelli riscattabili; tali periodi rilevano per la verifica del requisito previsto dall'art. 6-bis, comma 2, d.l. n. 387/1987.

  • d.P.R. n. 1032/1973

    La disciplina del trattamento di fine servizio non può essere utilizzata per restringere la nozione di servizio utile prevista dall'art. 6-bis, comma 2, d.l. n. 387/1987 al solo servizio effettivo.

Massime di principio

  • Ai fini dell'applicazione dell'art. 6-bis, comma 2, del d.l. n. 387/1987, il requisito dei 35 anni di servizio utile deve essere determinato considerando il servizio valutabile ai fini pensionistici, comprensivo anche dei periodi riscattabili, e non soltanto il servizio effettivamente prestato.
  • La nozione di servizio utile richiesta per l'accesso al beneficio dei sei scatti stipendiali è distinta dalla nozione di servizio effettivo computabile secondo la disciplina specifica della liquidazione del trattamento di fine servizio.
  • I periodi di servizio militare e i periodi pre-ruolo riscattabili o comunque utili ai fini previdenziali possono concorrere alla maturazione del requisito del servizio utile previsto per il beneficio dei sei scatti.

Come è indicizzato

MaterieTrattamento economico e previdenziale
RamiPubblico impiego e concorsi

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