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Sentenza

Sentenza n. 1685/2026 - Torino, Sezione 2

per l'annullamento della determinazione n. 185 del 29 maggio 2026 della Direzione Appalti di S.C.R. Piemonte s.p.a., nella parte in cui ha accolto l’istanza di oscuramento delle offerte economiche della controinteressata Dr. Reddy’s s.r.l. relativamente ai lotti n. 1496 e n. 1497 della Gara 004-2026 – III Appalto specifico, indetta per la fornitura di farmaci ed emoderivati ai fini del consumo ospedaliero, distribuzione diretta e in nome e per conto e relativi servizi connessi per le Aziende del Servizio sanitario delle Regioni Piemonte, Valle d’Aosta, Molise e Basilicata;

Giustizia amministrativa202600939

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Piemonte - Torino, Sez. IISentenzaAccesso agli atti

Atto impugnato: determinazione della stazione appaltante che aveva accolto l'istanza di oscuramento delle offerte economiche della controinteressata relative a due lotti di una gara per la fornitura di farmaci ed emoderivati

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (stazione appaltante)

Prevale l’amministrazione

La controversia

L'impresa ricorrente ha impugnato la determinazione della stazione appaltante nella parte in cui aveva disposto l'oscuramento delle offerte economiche presentate dalla controinteressata per due lotti di una gara d'appalto relativa alla fornitura di farmaci ed emoderivati e ai servizi connessi. La contestazione riguardava il diniego, nella sostanza, della piena ostensione della documentazione richiesta con istanza di accesso agli atti. Dopo la notifica del ricorso, la stazione appaltante ha trasmesso alla ricorrente tutta la documentazione richiesta, senza applicare il contestato oscuramento.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, poiché la stazione appaltante, subito dopo la notifica del ricorso, aveva integralmente soddisfatto l'istanza di accesso trasmettendo la documentazione richiesta senza l'oscuramento contestato. La sopravvenuta ostensione ha eliminato l'utilità concreta e attuale della decisione sull'impugnazione. Le spese sono state compensate, in considerazione della celerità con cui la stazione appaltante ha adempiuto a quanto richiesto.

Massime di principio

  • Il ricorso contro il diniego, anche parziale, di accesso agli atti diviene improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse quando, nelle more del giudizio, l'amministrazione ostende integralmente la documentazione richiesta, eliminando l'utilità concreta e attuale della decisione giudiziale.
  • La tempestiva e integrale soddisfazione dell'istanza di accesso da parte dell'amministrazione dopo la proposizione del ricorso giustifica, avuto riguardo alle circostanze del caso, la compensazione delle spese processuali.

Come è indicizzato

MaterieAccesso documentaleEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di lite
RamiAccesso e trasparenzaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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