Salta al contenuto
Legge

L.R. FVG 19/2004

Assestamento del bilancio 2004 del bilancio pluriennale per gli anni 2004-2006 ai sensi dell'articolo 18 della legge regionale 16 aprile 1999, n. 7.

Normativa regionaleL.R. FVG 19/2004Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge assesta il bilancio 2004 e il pluriennale 2004-2006 della Regione Friuli Venezia Giulia, aggiornando saldo finanziario, entrate, spese e coperture. Finanzia numerosi interventi 2004-2006 in autonomia locale, sanità, ambiente, edilizia, trasporti, cultura, istruzione, agricoltura, cooperazione e innovazione, con varie misure una tantum e scadenze per domande e regolamenti.

Assestamento del bilancio regionale FVG 2004

Assestamento del bilancio regionale 2004 della Regione Friuli Venezia Giulia

La legge interviene sull’assestamento del bilancio 2004 e del bilancio pluriennale 2004-2006 della Regione Friuli Venezia Giulia, aggiornando il saldo finanziario, rimodulando entrate e spese e finanziando una serie di interventi settoriali e straordinari. Molte misure hanno efficacia limitata al solo esercizio 2004 o al triennio 2004-2006.

Quadro finanziario e copertura del bilancio

La norma aggiorna il saldo finanziario complessivo presunto, applica una quota di avanzo al bilancio 2004, introduce variazioni di entrata e di spesa su numerose unità previsionali di base e capitoli, anche mediante nuove istituzioni e modifiche di denominazione. Sono inoltre autorizzati o rideterminati ricorsi al mercato finanziario e mutui, con copertura mediante avanzo, entrate vincolate, rientri di fondi e storni interni.

Sono previste, tra l’altro:

  • la rideterminazione del saldo finanziario complessivo presunto da 435.616.384,61 euro a 588.087.367,62 euro;
  • la destinazione di quote vincolate a specifiche spese autorizzate;
  • l’autorizzazione di un ricorso al mercato finanziario per 15,5 milioni di euro per il finanziamento del materiale rotabile, ripartito su 2004-2006;
  • la riduzione o il riutilizzo di precedenti autorizzazioni di mutuo e di spesa non impegnate al 31 dicembre 2003.

Trasferimenti al sistema delle autonomie locali

La legge definisce e distribuisce risorse aggiuntive ai Comuni, alle Comunità montane e ad altri enti locali. Disciplina il conguaglio positivo dei trasferimenti ai Comuni derivanti dalla compartecipazione ai tributi erariali e incrementa alcune assegnazioni già previste dalla legge finanziaria 2004.

Sono previsti, tra gli altri:

  • un fondo per compensare i Comuni sotto i 5.000 abitanti che nel 2004 ricevono trasferimenti inferiori al 2003;
  • un fondo per rimborsare i Comuni sotto i 5.000 abitanti che nel 2003 hanno sostenuto oneri per aspettative sindacali;
  • un finanziamento straordinario ai Comuni in zona omogenea C, ripartito in base alla lunghezza delle strade comunali nella zona;
  • un contributo alle Comunità montane per la partecipazione ai Gruppi di azione locale Leader plus;
  • un fondo aggiuntivo per gli enti locali già disciplinato dalla legge finanziaria 2004;
  • un sostegno straordinario all’ANCI, UPI e UNCEM del Friuli Venezia Giulia.

Alcuni interventi richiedono domande o comunicazioni entro 30 giorni dalla pubblicazione della legge.

Salute, protezione sociale e servizi alla persona

In materia sanitaria e socio-assistenziale, la legge finanzia interventi per aziende sanitarie e ospedaliere, veterinaria, assistenza agli anziani, telesoccorso e soggetti fragili. Viene inoltre avviato un monitoraggio regionale delle disabilità con classificazione unificata.

In sintesi:

  • si estende alle aziende ospedaliere la disciplina dei trasferimenti collegati a operazioni di cartolarizzazione e si finanziano gli investimenti delle aziende sanitarie e ospedaliere;
  • si rafforzano i fondi per il servizio veterinario regionale e per i controlli veterinari;
  • si finanziano progetti sperimentali degli enti gestori del servizio sociale dei Comuni per migliorare l’assistenza agli anziani mediante rete SAD/ADI e terzo settore;
  • si integra il telesoccorso-telecontrollo con un servizio di custodia chiavi con pronto intervento, in via transitoria al soggetto già gestore;
  • si prevede un contributo per i centri e istituti del privato sociale che assistono disabili gravi e gravissimi;
  • si disciplina il monitoraggio annuale delle disabilità e la definizione di criteri unici di classificazione;
  • si chiarisce la cumulabilità di taluni contributi con quelli previsti dalla normativa regionale sull’handicap.

Ambiente, rifiuti, protezione civile, edilizia e lavori pubblici

La legge contiene misure ambientali e di protezione civile, oltre a interventi su edilizia residenziale, bonifiche e viabilità. Sono previsti regolamenti attuativi per alcune tariffe e per il finanziamento di specifici interventi.

Tra gli interventi principali:

  • contributi alle Province per progetti di raccolta differenziata di indumenti usati nell’ambito di iniziative di solidarietà;
  • finanziamenti per la bonifica e il ripristino ambientale del sito di interesse nazionale di Trieste, con beneficiari e modalità definiti da regolamento;
  • proroga del regime di copertura degli oneri di gestione delle opere acquedottistiche della Destra Tagliamento fino all’11 ottobre 2005;
  • fissazione di un limite di 5 milioni di euro per gli accreditamenti quando la Regione si avvale del Magistrato alle acque di Venezia;
  • determinazione di tariffe per istruttorie, controlli e ispezioni relative a discariche e veicoli fuori uso;
  • contributi ai privati per la sostituzione di beni mobili registrati distrutti dagli eventi alluvionali del 29 agosto 2003, con rimborso fino al 90% e comunque entro 15.000 euro;
  • utilizzo dei maggiori rientri del Fondo regionale di rotazione per l’edilizia abitativa e destinazione di risorse al Fondo di solidarietà per la ricostruzione e rinascita del Friuli Venezia Giulia;
  • riserva di almeno il 15% dei fondi ATER per interventi di bioedilizia;
  • contributi per il programma sperimentale “20.000 abitazioni in affitto”;
  • contributi straordinari alla Provincia di Udine per viabilità nelle Valli del Natisone e all’Autorità portuale per la manutenzione delle parti comuni portuali;
  • finanziamento di materiale rotabile per il trasporto pubblico locale.

Agricoltura, pesca e sviluppo rurale

La legge destina risorse a più comparti produttivi e aggiorna alcune regole di intervento in agricoltura, pesca e foreste. La maggior parte dei finanziamenti è riferita all’anno 2004.

Sono previsti:

  • indennizzi alle imprese della pesca locale e della molluschicoltura colpite dagli aggregati mucillaginosi in Adriatico nel 2004;
  • finanziamenti in conto interessi per il comparto agricolo colpito da eventi atmosferici eccezionali;
  • estensione della disciplina sui lavori di bonifica e irrigazione anche a opere finanziate con risorse di diversa provenienza;
  • finanziamento a favore dell’Università di Trieste per la ricerca sulle caratteristiche dei vini bianchi regionali;
  • contributi per educazione alimentare;
  • riconoscimento degli eventi siccitosi del 2003 come forza maggiore per il settore latte e rimborsi ad AGEA per rettifiche;
  • finanziamento del Fondo regionale per la gestione delle emergenze in agricoltura;
  • sostegno alle produzioni vitivinicole, alle colture pregiate e al patrimonio zootecnico;
  • risorse per gli aiuti aggiuntivi del Piano di sviluppo rurale;
  • finanziamento a favore dell’Agenzia turistica del Tarvisiano, Sella Nevea e Passo Pramollo per la promozione dei rifugi alpini.

Istruzione, università, cultura e sport

Sono previsti fondi per il diritto allo studio, progetti scolastici sperimentali, università, ricerca, attività culturali e istituzioni dello spettacolo. La disciplina è in gran parte limitata al 2004, con alcune proiezioni al 2005-2006.

In particolare:

  • istituzione di un Fondo integrativo straordinario 2004 per l’offerta formativa e il diritto allo studio;
  • sostegno a progetti speciali nelle scuole secondarie di primo grado per dispersione scolastica, integrazione dell’offerta formativa e alfabetizzazione informatica;
  • contributo all’Università degli studi di Udine per corsi attivati a Cividale del Friuli entro il 2004;
  • contributo straordinario ai Consorzi universitari di Pordenone e Gorizia per corsi tecnico-superiori e di perfezionamento;
  • contributi alle Università regionali e ad altri organismi pubblici di ricerca per studi, ricerche e divulgazione, fino al 90% della spesa ammissibile;
  • partecipazione della Regione al fondo patrimoniale del Teatro Verdi di Pordenone;
  • contributo al Comune di Gorizia per il completamento della stagione 2003-2004 del Teatro comunale “Giuseppe Verdi”;
  • contributo alla Fondazione Internazionale Trieste per il Progresso e la Libertà delle Scienze per l’attività istituzionale 2003;
  • finanziamento ordinario annuale all’Azienda speciale Villa Manin per attività e funzionamento, con possibilità di utilizzo di fondi già assegnati;
  • contributo all’Ente Regionale Teatrale per miglioramenti di sale teatrali;
  • riparto di fondi per attività culturali della minoranza slovena.

Cooperazione internazionale, solidarietà e politiche della pace

La legge amplia e rifinanzia le attività regionali di cooperazione allo sviluppo e partenariato internazionale, distinguendo tra iniziative promosse dal territorio e iniziative dirette della Regione, anche in attuazione di programmi nazionali, UE e internazionali.

Prevede inoltre:

  • contributi straordinari a favore della Parrocchia del Duomo di Sacile per interventi di solidarietà e attrezzature museali/espositive;
  • contributi per iniziative sociali, istituzionali e di supporto a soggetti pubblici e privati, con alcune rimodulazioni degli stanziamenti;
  • adeguamenti relativi alle spese della Convenzione per la stesura del nuovo Statuto speciale;
  • contributi per il Comune di Sagrado da trasferire alla famiglia del carabiniere deceduto a Nassiriya, in sostituzione di un contributo abitativo perduto.

Innovazione, sistemi informativi, lavoro e pari opportunità

La Regione finanzia progetti di sviluppo di sistemi informatici innovativi con altre Regioni e con il concessionario informatico, disciplina la gestione informatizzata di titoli e moduli del tesoriere e aggiorna alcune disposizioni sul consigliere regionale di parità.

Inoltre:

  • è autorizzata la realizzazione di progetti informatici innovativi in convenzione con altre Regioni;
  • sono previsti entrate e spese pluriennali 2004-2006 per tali progetti;
  • si introduce una disciplina regolamentare per l’acquisizione, gestione, sottoscrizione e trasmissione informatizzata dei titoli, anche in deroga alla contabilità vigente;
  • la modulistica del tesoriere non è soggetta a vidimazione e il capitolato di tesoreria può essere modificato per corrispondenza;
  • si aggiunge una norma sulla gestione delle risorse statali per il consigliere regionale di parità.

Norme intersettoriali, contabili e varie modifiche legislative

L’ultima parte contiene numerose modifiche puntuali a leggi regionali vigenti, variazioni contabili, nuove classificazioni di spesa e disposizioni su organi e procedure regionali.

Tra le principali:

  • modifica della disciplina sugli organi di cooperazione internazionale;
  • istituzione di un contributo straordinario per il gruppo di coordinamento EURES-T-EURALP;
  • aggiornamenti alle norme sugli organi collegiali e sui gettoni di presenza;
  • rettifiche di codici di finanza regionale, spostamenti di capitoli e modifiche di denominazioni;
  • aggiornamenti alla disciplina del Consiglio regionale, compreso il lavoro straordinario degli addetti di segreteria delle Commissioni consiliari e l’assegnazione temporanea di personale aggiuntivo;
  • variazioni di spesa contenute nelle Tabelle B, C, D, E, F e G allegate.

Limiti temporali e regime transitorio

Molte disposizioni hanno efficacia circoscritta all’anno 2004 o al triennio 2004-2006. Alcune domande devono essere presentate entro 30 o 60 giorni dall’entrata in vigore, altre entro 90 giorni. Sono previsti regimi transitori per il telesoccorso, per i finanziamenti ai Comuni e per taluni contributi culturali e sociali. La legge entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione.

Considerazioni finali sulla vigenza pratica

La legge è un assestamento di bilancio riferito al 2004 e al pluriennale 2004-2006; molte delle autorizzazioni di spesa e degli effetti economici sono già esauriti. Rimangono storicamente rilevanti soprattutto le disposizioni di modifica normativa ancora richiamate, mentre l’impianto finanziario originario è ormai superato.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.