Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 34413/2023 del 04/08/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Impugnazione della sentenza del Tribunale di Isernia che aveva dichiarato il non luogo a procedere per prescrizione rispetto al reato di furto aggravato (art. 625, comma primo, n. 2 e art. 61, n. 5 c.p.) commesso il 3-4 maggio 2015. Il Procuratore Generale ha censurato il calcolo della prescrizione operato dal giudice di merito, sostenendo che, considerata la contestazione delle aggravanti e la previsione dell'ultimo comma dell'art. 625 c.p., la sanzione applicabile ha un massimo di dieci anni, per cui il termine ordinario di prescrizione si collocherebbe al 3 maggio 2025 e dunque il reato non era prescritto al momento della sentenza impugnata.

La decisione

Il ricorso è stato accolto. Il Collegio ha ritenuto che l'ultimo comma dell'art. 625 c.p. configuri una circostanza ad effetto speciale che innalza la forbice edittale fino a un massimo di dieci anni; ai sensi dell'art. 157 c.p. va quindi considerata tale sanzione per il calcolo della prescrizione. Pertanto il reato non risultava prescritto alla data della sentenza impugnata. La pronuncia di non luogo a procedere è stata annullata e la causa è stata rinviata alla Corte d'Appello di Campobasso per il nuovo giudizio di appello.

Norme richiamate

  • art. 625 cod. pen.

    L'ultimo comma innalza la soglia edittale (fino a 10 anni) e, essendo tale incremento superiore a un terzo della pena dell'ipotesi base, va considerato come circostanza ad effetto speciale ai fini del calcolo della prescrizione.

  • art. 624 cod. pen.

    Norma dell'ipotesi base del furto; il limite massimo ordinario dell'ipotesi base (fino a 3 anni) viene superato se opera l'effetto speciale dell'art. 625 ultimo comma.

  • art. 157 cod. pen.

    Per il calcolo della prescrizione occorre tener conto della sanzione effettivamente rilevante; se l'aggravante ha natura di circostanza ad effetto speciale si deve prendere a riferimento la maggiore forbice edittale risultante.

  • art. 161 cod. pen.

    Predisposto il periodo aggiuntivo utile per il calcolo della prescrizione massima; il Collegio ricorda che al termine ordinario vanno eventualmente aggiunti i periodi previsti per la prescrizione massima.

  • art. 61 n. 5 cod. pen.

    Aggravante contestata nel caso di specie; la sua valutazione è rilevante per determinare se l'aggravante assuma carattere di effetto speciale incidendo sulla forbice edittale e quindi sul calcolo della prescrizione.

Massime di principio

  • Quando una o più aggravanti innalzano la forbice edittale oltre un terzo della pena dell'ipotesi base, esse devono essere considerate circostanze ad effetto speciale e, ai fini della prescrizione, va preso a riferimento il maggiore massimale sanzionatorio (art. 157 c.p.).
  • Il calcolo della prescrizione parte dalla data del fatto; se il termine ordinario (calcolato sulla sanzione applicabile) non è ancora decorso alla data della sentenza, non può essere dichiarata la prescrizione.
  • Nel computo della prescrizione occorre ricordare l'aggiunta dei periodi previsti per la prescrizione massima (art. 161 c.p.), quindi il semplice calcolo sul termine ordinario può essere incompleto se non si considera anche questo elemento.
  • Se il giudice di merito dichiara la prescrizione senza una corretta determinazione della sanzione rilevante (tenendo conto della natura delle aggravanti), la pronuncia è annullabile e il processo può essere rinviato per nuovo giudizio.
  • In presenza di contestazione di aggravanti rilevanti per la determinazione della pena, il giudice deve preliminarmente qualificare la natura dell'aggravante (semplice o ad effetto speciale) prima di procedere al calcolo della prescrizione.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.