Salta al contenuto
Circolare

Circolare numero 26 del 23-2-2009

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare disciplina l’avvio del piano straordinario 2009 di verifiche sanitarie e reddituali su beneficiari di prestazioni di invalidità, cecità e sordità civile, indicando criteri di selezione, soggetti esclusi, ruolo delle Commissioni mediche, modalità di convocazione e visita, uso della procedura INVER 2009, gestione delle conseguenze amministrative e verifiche reddituali. Contiene inoltre istruzioni per i rapporti con ASL e altre amministrazioni, nonché indicazioni contabili sui compensi ai medici esterni e sulle relative variazioni al piano dei conti.

Piano straordinario di verifica delle invalidità civili ex art. 80 legge n. 133/2008: istruzioni operative e contabili

Art. 80 legge n. 133/2008 - Piano straordinario di verifica delle invalidità civili: istruzioni operative e contabili

La circolare disciplina l’avvio del piano straordinario di verifiche sanitarie e reddituali previsto dall’art. 80 della legge n. 133/2008, da realizzarsi nel corso del 2009 sui titolari di prestazioni di invalidità civile, cecità civile e sordità civile. L’obiettivo è verificare la permanenza dei requisiti sanitari e reddituali per l’erogazione delle provvidenze economiche, mediante un modello organizzativo e informatico centralizzato, affidato alla procedura INVER 2009 e alla Commissione Medica Superiore dell’INPS.

Quadro normativo e finalità del piano

L’art. 80 della legge n. 133 del 6 agosto 2008, di conversione del DL 112/2008, prevede l’attuazione, dal 1° gennaio 2009 al 31 dicembre 2009, di un piano straordinario di 200.000 accertamenti di verifica sanitaria e reddituale. Il decreto attuativo, firmato il 29 gennaio 2009 e registrato alla Corte dei conti il 18 febbraio 2009, disciplina termini e modalità di svolgimento delle attività. La circolare fornisce istruzioni operative in attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Campione di soggetti interessati e criteri di selezione

L’INPS ha predisposto un primo campionamento di 400.000 beneficiari, superiore al numero dei controlli previsti dalla legge, per tenere conto degli scarti relativi ai soggetti non verificabili. Il campione è stato formato sulla base dei criteri del decreto interministeriale e riguarda soggetti di età compresa tra 18 e 78 anni, tratti dal casellario pensioni al 4 novembre 2008, con esclusione dei minori. Sono stati esclusi anche i titolari di prestazioni sospese, gli invalidi già inviati o da inviare a revisione in specifiche finestre temporali, nonché i residenti nelle Province autonome di Trento, Bolzano e Aosta.

La selezione tiene conto dell’incidenza territoriale dei beneficiari e della dinamica delle nuove liquidazioni. Al campione base sono stati aggiunti due sottoinsiemi: i titolari di prestazioni per invalidità civile in attività lavorativa e i soggetti che riscuotono direttamente la prestazione, così da consentire ulteriori criteri di priorità nella programmazione delle visite.

Soggetti esclusi o esonerati dalle verifiche

Non rientrano nel piano le prestazioni assistenziali sostitutive riconosciute agli invalidi civili e ai sordi civili ultrasessantacinquenni. Sono inoltre esonerati dalla visita, se la documentazione agli atti e la valutazione della Commissione medica decentrata confermano l’esclusione, i soggetti con menomazioni o patologie stabilizzate o ingravescenti di cui al DM 2 agosto 2007, inclusi i soggetti affetti da sindrome da talidomide che abbiano ottenuto l’indennità di accompagnamento o di comunicazione.

Restano esclusi dall’applicazione del decreto attuativo la Regione Valle d’Aosta e le Province autonome di Trento e Bolzano, che provvedono alle verifiche secondo i rispettivi statuti e le norme di attuazione.

Ruolo della Commissione Medica Superiore e delle sottocommissioni decentrate

La fase sanitaria delle verifiche straordinarie è affidata alla Commissione Medica Superiore (CMS) dell’INPS, che interviene per la soluzione di quesiti complessi e per l’omogeneizzazione dei criteri medico-legali. La CMS opera a livello territoriale tramite sottocommissioni decentrate istituite presso i Centri medico-legali provinciali, ciascuna composta da tre medici: un dipendente INPS con funzione di presidente e due medici esterni convenzionati.

Il Presidente della CMS delega le proprie funzioni a un medico dipendente INPS della Commissione Medica di Verifica Provinciale, così da garantire la presenza di un rappresentante dell’Istituto in ogni sottocommissione. Il Coordinatore generale medico-legale nomina i medici esterni, indicando i criteri di scelta, gli estremi fiscali e il capitolo di spesa; la Direzione centrale risorse strumentali autorizza la spesa e delega i Direttori regionali alla sottoscrizione dei contratti. Tali contratti disciplinano anche incompatibilità, divieti di consulenze e ipotesi di risoluzione immediata, precisando che l’attività è professionale autonoma e non di lavoro subordinato.

Modalità di visita, fascicoli sanitari e accertamenti specialistici

Le visite mediche di verifica si svolgono presso il Centro medico-legale INPS della provincia di residenza dell’interessato. In caso di impossibilità a raggiungere la sede, il soggetto può richiedere la visita domiciliare; su tale profilo seguiranno ulteriori istruzioni. Eventuali accertamenti specialistici aggiuntivi possono essere richiesti solo in via eccezionale, se indispensabili per il giudizio finale, e devono svolgersi presso strutture specialistiche interne dell’INPS oppure presso strutture esterne già convenzionate.

Per svolgere le verifiche, l’INPS richiede alle ASL la documentazione sanitaria relativa ai soggetti selezionati, con richieste periodiche e graduali. Le ASL devono trasmettere la documentazione alla Commissione Medica Superiore decentrata territorialmente competente entro trenta giorni dalla richiesta. Il decreto prevede inoltre accordi operativi tra Direzioni regionali e Regioni per standardizzare trasmissione e consultazione dei fascicoli sanitari, da concludere entro trenta giorni dalla pubblicazione del decreto.

Procedura INVER 2009 e calendario delle visite

La procedura INVER 2009 è lo strumento informatico destinato a gestire l’intero ciclo delle verifiche: convocazione, visita, redazione del verbale, eventuale conferma o revoca della prestazione e aggiornamento del data base pensioni. Nella fase iniziale viene rilasciata la funzionalità per formare i calendari visite e per emettere gli elenchi necessari alla richiesta dei fascicoli alle ASL.

Le convocazioni sono inviate tramite servizio di posta massiva, con programmazione per provincia di residenza. Le visite di competenza delle sottocommissioni devono essere organizzate in modo da prevedere almeno venti soggetti al giorno. In attesa del pieno rilascio della procedura, le Direzioni regionali devono trasmettere report settimanali e riepiloghi mensili alle strutture centrali indicate, utilizzando il foglio Excel allegato.

Gestione operativa delle attività e supporto organizzativo

La circolare insiste sulla necessità di integrare pienamente le attività sanitarie e quelle dell’area Assicurato/Pensionato, come un’unica linea di processo. È richiesta massima sinergia tra Direzioni di sede e presidenza delle sottocommissioni, anche nella predisposizione delle convenzioni con le Regioni, poiché la taratura del flusso di trasmissione dei fascicoli sanitari deve tenere conto delle esigenze amministrative e sanitarie.

Le sottocommissioni mediche decentrate gestiscono il calendario delle visite, richiedono e restituiscono i fascicoli alle ASL, inviano le convocazioni anche per eventuali visite domiciliari, valutano le giustificazioni sanitarie e redigono i verbali con esiti di conferma totale, conferma parziale o disconoscimento dei requisiti. Il personale dei gruppi di lavoro Segreteria CMVP e dei Centri medico-legali fornisce supporto amministrativo e sanitario; per il pagamento dei compensi ai medici esterni, i dati sulle visite definite e sulla presenza alle sedute sono raccolti automaticamente dalla procedura.

Le Direzioni regionali coordinano inoltre la distribuzione delle risorse, l’attivazione di punti informativi per l’utenza e le iniziative formative per il personale, compreso quello sanitario. Il Contact Center è stato dotato di istruzioni di base e dei recapiti dei Centri medico-legali.

Comunicazioni ai soggetti interessati e gestione delle notifiche

Le comunicazioni agli interessati sono state predisposte con particolare attenzione, per tenere conto della delicatezza della platea dei destinatari. Il decreto attuativo impone l’invio di una lettera raccomandata con avviso di ricevimento almeno trenta giorni prima della visita, contenente le modalità dell’accertamento e le conseguenze della mancata presentazione, fino alla possibile revoca della prestazione.

Per agevolare la gestione degli avvisi di ricevimento, le sottocommissioni devono inviare le convocazioni con un anticipo maggiore rispetto al minimo normativo, indicativamente dieci giorni oltre il termine assegnato alle ASL per il fascicolo. La documentazione sanitaria inviata dal cittadino deve essere archiviata in appositi fascicoli, nel rispetto della disciplina sul trattamento dei dati sensibili.

La procedura comprende diverse comunicazioni codificate: convocazioni a visita, richieste di fascicoli alle ASL, esoneri dalla visita, esiti, sospensioni della prestazione per assenza ingiustificata o per mancata conferma dei requisiti sanitari, revoche per motivi reddituali, per mancata presentazione a visita o per motivi sanitari, nonché restituzione dei fascicoli alle ASL con i verbali. Alcune di queste comunicazioni, in particolare quelle con codici 02, 05, 05bis e 11, non sono gestite tramite posta massiva e richiedono lavorazione manuale.

Verifiche reddituali e effetti sulle prestazioni

Il piano non riguarda solo la permanenza dello stato invalidante, ma anche la verifica dei requisiti reddituali per gli anni 2005, 2006 e 2007 dei beneficiari di pensioni o assegni di invalidità civile. In attesa della convenzione con l’Agenzia delle Entrate, i controlli proseguono utilizzando gli archivi esistenti, tra cui casellario delle pensioni, casellario degli attivi, Emens, punto fisco e anagrafe tributaria.

Se dai controlli emerge il superamento dei limiti reddituali, la prestazione viene sospesa immediatamente e revocata dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello a cui i redditi si riferiscono. Resta possibile il ripristino se il superamento è temporaneo. Quando la verifica sanitaria riduce la percentuale di invalidità ma mantiene un diritto a una prestazione economica, il processo amministrativo deve verificare anche il reddito 2008 e, ove necessario, trasformare il titolo della provvidenza, assicurando la continuità dell’erogazione.

Aggiornamenti sulla procedura di liquidazione e sui provvedimenti amministrativi

Nella procedura di liquidazione e gestione pensioni ex IVS74 saranno predisposti codici specifici per aggiornare le posizioni interessate dalle verifiche straordinarie. I codici riguarderanno sospensioni sanitarie, reddituali e d’ufficio, revoche di pari natura, ricostituzioni a seguito della riduzione dello stato di invalidità e ripristini dei pagamenti disposti dall’autorità giudiziaria. Le specifiche tecniche saranno fornite con successivo messaggio.

L’Unità di processo Assicurato/Pensionato, ricevuti i flussi dalla CMS tramite INVER 2009, adotta i provvedimenti di sospensione, revoca o ricostituzione. Prima di sospendere per assenza ingiustificata deve verificare la corretta ricezione della convocazione, tramite la funzionalità di monitoraggio delle comunicazioni inviate all’utenza; nelle more dell’attivazione dei flussi informativi, tale controllo resta in capo alla sede che svolge le visite, con successiva trasmissione manuale delle posizioni da sospendere.

Convenzioni con altre pubbliche amministrazioni

Il decreto interministeriale prevede una convenzione con la Motorizzazione civile per lo scambio di informazioni e dati. La convenzione sarà definita all’esito di specifici incontri nei termini stabiliti dal decreto stesso.

Istruzioni contabili e variazioni al piano dei conti

I compensi dei medici esterni delle sottocommissioni della CMS devono essere imputati al capitolo di spesa obbligatoria 5U1104064, istituito nell’unità previsionale di base 5.1.1.04 - Centro di responsabilità D.C. Risorse strumentali, che dal 2009 sostituisce il capitolo 8U1104064. Il nuovo capitolo è denominato per ricomprendere sia i compensi ai componenti esterni delle Commissioni Mediche di Verifica Provinciali sia quelli delle sottocommissioni della CMS per le verifiche straordinarie ex art. 80 della legge n. 133/2008.

All’interno del capitolo sono previste due voci di spesa distinte:

  • 01: compensi ai componenti esterni delle CMVP;
  • 02: compensi ai componenti esterni delle sottocommissioni della CMS per le verifiche straordinarie.

La voce 00 non consente più la registrazione di impegni, ma solo l’imputazione dei pagamenti dei compensi ai componenti esterni delle CMVP, sia in conto competenza sia in conto residui. Per la rilevazione in contabilità generale restano validi i conti GPA 31/140 e GPA 28/140, con denominazione aggiornata; le ritenute erariali sui compensi dei medici esterni delle sottocommissioni CMS devono essere imputate al conto GPA 25/053.

Documentazione allegata e strumenti operativi

La circolare richiama come parte integrante un manuale operativo con l’indicazione analitica delle attività connesse alle verifiche straordinarie, gestibili interamente con la procedura INVER2009. Sono inoltre allegati il testo dell’art. 80 della legge n. 133/2008, il decreto interministeriale attuativo, schede di monitoraggio e flussi attività, lo schema di contratto per i medici esterni, le variazioni al piano dei conti e i messaggi INPS precedenti richiamati nel testo.

Punti principali

Premessa e finalità del piano straordinario

In attuazione dell’art. 80 della legge n. 133/2008, l’INPS avvia per il periodo 1° gennaio 2009 - 31 dicembre 2009 un piano straordinario di 200.000 accertamenti di verifica sanitaria e reddituale nei confronti dei titolari di benefici economici di invalidità civile, cecità civile e sordità civile. La circolare anticipa le istruzioni operative nelle more della pubblicazione del decreto attuativo e richiama l’esigenza di coniugare rigore applicativo e massima attenzione verso una platea di soggetti considerati particolarmente deboli.

Campionamento dei soggetti da sottoporre a verifica

L’Istituto ha elaborato un primo campionamento di 400.000 beneficiari, superiore al numero dei controlli previsti dalla legge, per tenere conto degli scarti derivanti da situazioni non verificabili, come le patologie stabilizzate o ingravescenti del DM 2 agosto 2007. Il campione comprende soggetti tra 18 e 78 anni tratti dal casellario pensioni al 4 novembre 2008, con esclusione dei minori, dei titolari di prestazioni sospese, degli invalidi già sottoposti o da sottoporre a revisione in determinate finestre temporali e dei residenti nelle Province autonome di Trento, Bolzano e Aosta. Al campione sono stati aggiunti due sottoinsiemi: lavoratori titolari di prestazioni di invalidità civile e soggetti che riscuotono direttamente la prestazione.

Soggetti esclusi dal piano delle verifiche

Restano esclusi dal piano i titolari di prestazioni assistenziali sostitutive riconosciute agli invalidi civili e ai sordi civili ultrasessantacinquenni. Sono esonerati anche, se la documentazione agli atti conferma l’esclusione dalla visita, i soggetti con menomazioni o patologie stabilizzate o ingravescenti di cui al decreto interministeriale 2 agosto 2007, inclusi i soggetti affetti da sindrome da talidomide, che abbiano ottenuto l’indennità di accompagnamento o di comunicazione. Non si applica il decreto attuativo alla Regione Valle d’Aosta e alle Province autonome di Trento e Bolzano, che provvedono autonomamente alle verifiche.

Ruolo della Commissione Medica Superiore e delle sottocommissioni

La fase sanitaria delle verifiche straordinarie è affidata alla Commissione Medica Superiore (CMS) dell’INPS, che opera tramite sottocommissioni decentrate presso i Centri medico-legali provinciali. Ogni sottocommissione è composta da tre medici: un dipendente INPS con funzioni di presidente e due medici esterni convenzionati. Il Coordinatore generale medico-legale nomina i medici esterni, indica i criteri di selezione e comunica i provvedimenti alla Direzione centrale risorse strumentali, che autorizza la spesa e delega i Direttori regionali alla sottoscrizione dei contratti. I contratti regolano anche incompatibilità e cause di risoluzione immediata, precisando che l’attività è professionale autonoma e non configura rapporto di lavoro subordinato.

Modalità di visita e gestione sanitaria

Le visite si svolgono presso il Centro medico-legale INPS della provincia di residenza del soggetto, con possibilità di visita domiciliare in caso di impossibilità a raggiungere la sede. Ulteriori accertamenti specialistici sono ammessi solo in via eccezionale, se indispensabili per il giudizio finale, e devono essere eseguiti presso strutture interne INPS o presso strutture esterne già convenzionate. La sottocommissione valuta anche l’esonero dalla visita di revisione ai sensi del DM 2 agosto 2007 e le giustificazioni sanitarie per eventuale mancata presentazione.

Procedura INVER 2009 e flussi operativi

La procedura INVER 2009 gestisce l’intero flusso delle verifiche straordinarie, dalla convocazione alla conferma o revoca della prestazione, con aggiornamento del data base pensioni. Nella fase iniziale consente la formazione dei calendari visite e l’emissione degli elenchi per la richiesta dei fascicoli alle ASL. Le convocazioni sono inviate tramite posta massiva e le visite devono essere programmate in modo da prevedere almeno venti soggetti al giorno per ciascuna sottocommissione. Fino al completo rilascio della procedura, le Direzioni regionali inviano report settimanali e riepiloghi mensili alle strutture centrali indicate.

Rapporti con ASL, Regioni e altre amministrazioni

L’INPS richiede alle ASL la documentazione sanitaria relativa ai soggetti selezionati, con invii periodici e graduali; le ASL devono trasmettere i fascicoli alla Commissione Medica Superiore decentrata entro trenta giorni dalla richiesta. Il decreto prevede accordi operativi tra Direzioni regionali e Regioni per standardizzare trasmissione e consultazione della documentazione sanitaria, da concludere entro trenta giorni dalla pubblicazione del decreto. È prevista anche una convenzione con l’Agenzia delle Entrate per lo scambio di dati reddituali e con la Motorizzazione civile per lo scambio di informazioni.

Comunicazioni ai soggetti interessati

I soggetti convocati ricevono una lettera raccomandata con avviso di ricevimento almeno trenta giorni prima della visita, con indicazione delle modalità di accertamento e delle conseguenze della mancata presentazione, fino alla possibile revoca della prestazione. La circolare raccomanda di anticipare ulteriormente l’invio delle convocazioni per gestire correttamente gli avvisi di ricevimento. Sono inoltre elencati i codici delle comunicazioni già predisposte nella procedura: convocazioni, richieste fascicoli ASL, esoneri, esiti visita, sospensioni, revoche e restituzione fascicoli.

Verifiche reddituali e conseguenze sugli emolumenti

Oltre alla verifica sanitaria, il piano controlla i requisiti reddituali per gli anni 2005, 2006 e 2007 dei beneficiari di pensioni o assegni di invalidità civile. In attesa della convenzione con l’Agenzia delle Entrate, i controlli proseguono con gli archivi esistenti. Se i redditi risultano superiori ai limiti annuali, la prestazione è sospesa immediatamente e revocata dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello cui i redditi si riferiscono, salvo ripristino se il superamento è temporaneo. Se la visita riduce la percentuale di invalidità ma mantiene un diritto parziale, il processo amministrativo effettua i controlli reddituali anche sul reddito 2008 e, se necessario, trasforma il titolo della provvidenza garantendo continuità nell’erogazione.

Gestione amministrativa delle sospensioni, revoche e ricostituzioni

Nella procedura ex IVS74 saranno introdotti codici specifici per registrare sospensioni sanitarie, reddituali e d’ufficio, revoche, ricostituzioni conseguenti alla riduzione dello stato invalidante e ripristini per effetto di provvedimenti dell’autorità giudiziaria. L’unità di processo Assicurato/Pensionato, ricevuti i flussi dalla CMS tramite INVER 2009, adotta i provvedimenti di sospensione, revoca o ricostituzione. Prima di sospendere per assenza ingiustificata deve verificare l’effettiva ricezione della convocazione; fino all’attivazione piena dei flussi, tale verifica è svolta manualmente dalla sede interessata.

Organizzazione interna, supporto e monitoraggio

Le Direzioni regionali coordinano la distribuzione delle risorse, valorizzano l’attività nel sistema di monitoraggio della produzione e istituiscono punti informativi per l’utenza. Le sedi devono garantire la massima sinergia tra area amministrativa e sanitaria, mentre il personale dei gruppi di lavoro Segreteria CMVP e dei Centri medico-legali supporta le sottocommissioni. Sono in corso interventi formativi, anche per il personale sanitario, e il Contact Center riceve istruzioni e recapiti dei Centri medico-legali.

Istruzioni contabili e piano dei conti

I compensi ai medici esterni delle sottocommissioni CMS sono imputati al capitolo di spesa obbligatoria 5U1104064, che dal 2009 sostituisce il capitolo 8U1104064. Il capitolo è denominato in modo da ricomprendere sia i compensi per le Commissioni Mediche di Verifica Provinciali sia quelli per le sottocommissioni della CMS per le verifiche straordinarie ex art. 80 della legge n. 133/2008. All’interno del capitolo sono previste due voci distinte: 01 per le CMVP e 02 per le sottocommissioni CMS. Per le ritenute erariali sui compensi dei medici esterni si utilizza il conto GPA 25/053; per gli impegni e gli eventuali residui restano validi i conti GPA 31/140 e GPA 28/140 con denominazione aggiornata.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.