Sentenza n. 2980/2026 - Napoli, Sezione 7
per l'ottemperanza alla sentenza n. 1329/2024, r.g. 2315/2023, pubblicata in data 29.06.2024, dal tribunale di Torre annunziata (sezione lavoro), passata in giudicato.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Torre Annunziata, Sezione lavoro, che aveva riconosciuto il diritto alla Carta del Docente e condannato il Ministero al pagamento di € 1.000,00 oltre accessori
Esito
Favorevole al ricorrente (docente)
Prevale il privato
La controversia
La ricorrente ha promosso il giudizio di ottemperanza per ottenere l'esecuzione della sentenza del Tribunale di Torre Annunziata, Sezione lavoro, n. 1329/2024, passata in giudicato, con cui era stato accertato il suo diritto a percepire le somme spettanti a titolo di Carta del Docente per le annualità 2021/2022 e 2022/2023 ed era stato disposto il pagamento di € 1.000,00 oltre accessori. La sentenza era stata notificata al Ministero il 14 gennaio 2025, ma l'Amministrazione non aveva dato esecuzione al comando giudiziale. La ricorrente ha quindi dedotto l'inottemperanza dell'Amministrazione e chiesto l'adozione delle misure necessarie all'esecuzione del giudicato, compresa la nomina di un commissario ad acta.
La decisione
Il TAR ha accolto il ricorso, ritenendo sussistenti i presupposti dell'azione di ottemperanza ai sensi dell'art. 114 c.p.a. La sentenza azionata risultava passata in giudicato, come attestato dalla certificazione di cancelleria del 29 aprile 2025, ed era inutilmente decorso il termine dilatorio previsto dall'art. 14, comma 1, d.l. n. 669/1996, convertito dalla l. n. 30/1997, poiché il titolo era stato notificato il 14 gennaio 2025 senza che fosse intervenuta l'esecuzione. Il Ministero è stato ordinato di dare puntuale e integrale esecuzione alla sentenza entro sessanta giorni dalla notificazione o comunicazione della decisione, provvedendo alla corresponsione di quanto dovuto alla ricorrente. Per l'eventuale ulteriore inottemperanza è stato nominato commissario ad acta il dirigente della DGOSV del Ministero, con facoltà di delega, da attivarsi su istanza della ricorrente entro un ulteriore termine di sessanta giorni. Il compenso del commissario, determinato in € 500,00, è posto a carico del Ministero. Il Ministero è stato inoltre condannato alle spese del giudizio, liquidate in € 700,00 oltre accessori, alla rifusione del contributo unificato se versato e alla distrazione delle spese in favore dei difensori antistatari.
Norme richiamate
art. 114 c.p.a.
La sussistenza del giudicato e dell'inadempimento dell'Amministrazione consente al giudice amministrativo di ordinare l'esecuzione del titolo e di adottare le ulteriori misure necessarie, inclusa la nomina di un commissario ad acta.
art. 14, comma 1, d.l. n. 669/1996, convertito dalla l. n. 30/1997
Prima di procedere all'esecuzione nei confronti di una pubblica amministrazione deve essere inutilmente decorso il termine dilatorio previsto dalla disposizione; nel caso concreto il termine è decorso dopo la notificazione della sentenza senza esecuzione.
Massime di principio
- Il giudizio di ottemperanza è esperibile quando il titolo giudiziale azionato è passato in giudicato, è stato portato a conoscenza dell'amministrazione e questa non vi abbia dato esecuzione dopo il decorso del termine dilatorio previsto dalla legge.
- Accertata l'inottemperanza, il giudice amministrativo deve ordinare all'amministrazione di dare puntuale e integrale esecuzione al giudicato entro un termine determinato, indicando le attività necessarie per soddisfare la posizione riconosciuta nel titolo.
- Nel giudizio di ottemperanza il giudice può nominare sin dalla sentenza un commissario ad acta, subordinandone l'intervento all'ulteriore inerzia dell'amministrazione e all'istanza della parte, fissando un termine per l'esercizio dei poteri sostitutivi e ponendo a carico dell'amministrazione inadempiente il relativo compenso.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 11 mag 2026Sentenza n. 1054/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 11 mag 2026Sentenza n. 1055/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 11 mag 2026Sentenza n. 1056/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 11 mag 2026Sentenza n. 1058/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 11 mag 2026Sentenza n. 1059/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 11 mag 2026Sentenza n. 1060/2026 - Venezia, Sezione 4
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →