Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 10452/2026 - Roma, Sezione 3B

per l'esecuzione della Sentenza Tribunale di Tivoli n. 26/2024 pubbl. il 10/01/2024 RG n. 4076/2023 passata in giudicato

Giustizia amministrativa202514290

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. III bisSentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Tivoli n. 26/2024, passata in giudicato, che aveva riconosciuto il diritto alla retribuzione professionale docenti e condannato il Ministero al pagamento di € 1.487,36 oltre accessori

Esito

ACCOGLIMENTO PARZIALE

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha promosso il giudizio di ottemperanza deducendo l'inerzia dell'Amministrazione nell'eseguire la sentenza del Tribunale di Tivoli, passata in giudicato, con la quale era stato dichiarato il suo diritto a percepire la retribuzione professionale docenti per il periodo indicato nel giudizio civile e il Ministero era stato condannato al pagamento di € 1.487,36 oltre accessori. Ha chiesto che fosse ordinata l'esecuzione del giudicato, nonché, in caso di ulteriore inerzia, la nomina di un Commissario ad acta e la fissazione di penalità di mora. L'Amministrazione si è costituita con atto di mero stile e non ha dimostrato l'avvenuto adempimento né indicato circostanze sopravvenute ostative all'esecuzione.

La decisione

Il TAR ha ritenuto fondato il ricorso, rilevando che l'Amministrazione non aveva provato di avere adempiuto al comando giurisdizionale e non aveva allegato ragioni ostative sopravvenute. Ha quindi ordinato all'Amministrazione di dare esatta esecuzione al giudicato entro 60 giorni dalla notificazione o comunicazione della sentenza. Ha nominato fin d'ora quale Commissario ad acta il direttore generale dell'Amministrazione resistente competente per materia, con facoltà di delega e senza compenso, attribuendogli il compito di eseguire il giudicato entro 60 giorni decorrenti dalla scadenza del termine assegnato all'Amministrazione. Il ricorso è stato accolto parzialmente nei sensi della motivazione, poiché il dispositivo non ha disposto le richieste penalità di mora. L'Amministrazione è stata inoltre condannata al pagamento di € 400 per spese di lite, oltre spese generali e accessori di legge, con distrazione in favore del difensore antistatario.

Norme richiamate

  • art. 64 c.p.a.

    Il giudice ha richiamato la norma nel valutare l'onere probatorio, ritenendo che l'Amministrazione dovesse dimostrare l'adempimento del comando giurisdizionale o allegare circostanze ostative.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza relativo a un'obbligazione pecuniaria risultante da una sentenza passata in giudicato, l'Amministrazione deve dimostrare l'avvenuto adempimento o indicare circostanze sopravvenute che ne impediscano l'esecuzione; la mera costituzione in giudizio o un atto difensivo di stile non sono sufficienti.
  • Accertato l'inadempimento dell'Amministrazione a un giudicato, il giudice dell'ottemperanza può ordinare l'esecuzione entro un termine determinato e nominare fin d'ora un Commissario ad acta destinato a intervenire alla scadenza infruttuosa del termine.
  • Il Commissario ad acta nominato nel giudizio di ottemperanza può essere individuato nel dirigente generale dell'Amministrazione competente per materia, anche con facoltà di delega e senza compenso, per l'esecuzione del comando giurisdizionale.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaOnere della prova e principio dispositivoEffetto conformativo e riedizione del potere

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.