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Sentenza

Sentenza n. 616/2026 - L'aquila, Sezione 1

per l'annullamento - della determina di aggiudicazione n. 424 del 30 giugno 2026, e della successiva comunicazione di aggiudicazione del successivo 1° luglio, nella parte in cui l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale” non ha messo a disposizione della ricorrente, contestualmente alla comunicazione, tutta la documentazione prevista dagli ex artt. 35 e 36 del d.lgs. 36/2023, e in particolare l’offerta tecnica integrale del RTI Clean Service S.r.l. nonché gli ulteriori atti, dati e informazioni presupposti all’aggiudicazione, ivi compresa la documentazione prodotta a comprova del possesso dei requisiti; - di tutti gli eventuali atti presupposti, conseguenti o connessi al precedente, ancorché non conosciuti; nonché per l’accertamento del diritto dell’odierna ricorrente ad accedere integralmente alla documentazione non ostesa ex art. 22 e ss. della legge n. 241/1990 e artt. 35 e 36 del d.lgs. 36/2023; e la conseguente condanna dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale” a provvedere all’esibizione integrale di tutta la documentazione di cui all’art. 36, commi 1 e 2, del d.lgs. 36/2023.

Giustizia amministrativa202600317

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Abruzzo - L'Aquila, Sez. ISentenzaAccesso agli atti

Atto impugnato: determina di aggiudicazione e comunicazione di aggiudicazione nella parte in cui non avevano messo a disposizione la documentazione di gara richiesta, inclusa l'offerta tecnica integrale dell'aggiudicatario e la documentazione comprovante i requisiti

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (impresa concorrente)

Prevale il privato

La controversia

L'impresa concorrente ha impugnato la determina di aggiudicazione e la successiva comunicazione deducendo la mancata ostensione, contestualmente alla comunicazione, della documentazione prevista dagli artt. 35 e 36 del d.lgs. 36/2023, in particolare dell'offerta tecnica integrale del raggruppamento aggiudicatario e degli ulteriori atti, dati e informazioni presupposti all'aggiudicazione, compresa la documentazione comprovante il possesso dei requisiti. Ha inoltre chiesto l'accertamento del diritto di accesso integrale ai sensi dell'art. 22 e ss. della l. 241/1990 e degli artt. 35 e 36 del d.lgs. 36/2023, con conseguente condanna della stazione appaltante all'esibizione.

La decisione

Nel corso del giudizio l'amministrazione ha effettuato l'accesso richiesto, esibendo gli atti di interesse della ricorrente. Poiché la ricorrente ha dichiarato di avere ottenuto la piena soddisfazione della pretesa azionata, il TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a. La rideterminazione dell'amministrazione nelle more del giudizio è stata ritenuta significativa della fondatezza originaria della pretesa; per tale ragione l'amministrazione è stata condannata al pagamento delle spese, liquidate in euro 1.500,00 oltre accessori, con compensazione per il resto.

Norme richiamate

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    eventuale quote, SOLO SE PRESENTE

    La sopravvenuta piena soddisfazione della pretesa azionata determina la cessazione della materia del contendere.

  • artt. 35 e 36 d.lgs. 36/2023

    eventuale quote, SOLO SE PRESENTE

    Rilevano, secondo la prospettazione accolta ai fini processuali, per gli obblighi di comunicazione e ostensione della documentazione di gara.

  • art. 22 e ss. l. 241/1990

    eventuale quote, SOLO SE PRESENTE

    Costituiscono la base normativa della domanda di accesso documentale proposta dalla concorrente.

Massime di principio

  • La piena ostensione, nel corso del giudizio, della documentazione richiesta con l'azione di accesso determina la cessazione della materia del contendere quando il ricorrente dichiari di avere conseguito la completa soddisfazione della pretesa azionata.
  • Ai fini della regolazione delle spese, la condotta dell'amministrazione che soddisfa nelle more del giudizio la pretesa di accesso può essere valutata come riconoscimento della fondatezza originaria della domanda e giustificare la condanna dell'amministrazione alle spese.

Come è indicizzato

MaterieAccesso agli atti di garaAccesso documentaleEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiContratti pubbliciAccesso e trasparenzaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesseTrasparenza e pubblicità

Testo integrale

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