Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 116/2026 - Parma, Sezione 1

per l'annullamento dei provvedimenti di revoca nulla osta emessi dalla Prefettura di Piacenza, -OMISSIS- e -OMISSIS- del 31 ottobre 2025.

Giustizia amministrativa202500773

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Emilia-Romagna - Parma, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimenti prefettizi di revoca dei nulla osta all'ingresso per lavoro subordinato non stagionale di due lavoratori stranieri

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

La controversia

La società ha impugnato due provvedimenti della Prefettura di Piacenza del 31 ottobre 2025, con i quali erano stati revocati i nulla osta all'ingresso per lavoro subordinato non stagionale rilasciati in favore di due lavoratori stranieri. In sede cautelare il TAR aveva rilevato che dai provvedimenti impugnati e dalla documentazione amministrativa non risultavano dettagliati gli elementi istruttori posti a fondamento della contestata insufficiente capacità economico-reddituale della società datrice di lavoro, con conseguente genericità delle ragioni delle revoche. La misura cautelare era stata accolta ai soli fini del riesame, anche considerando il grave e irreparabile pregiudizio derivante dalla mancata disponibilità dei lavoratori per la prosecuzione dell'attività imprenditoriale.

La decisione

A seguito dell'ordinanza cautelare, la Prefettura ha svolto il riesame e ha adottato nuovi provvedimenti con i quali ha revocato i precedenti atti di revoca dei nulla osta, prendendo atto, sulla base del nuovo parere della Questura e degli ulteriori accertamenti, della sopravvenuta sussistenza del requisito reddituale della società. La pretesa della ricorrente è stata quindi integralmente soddisfatta. Poiché le parti hanno concordemente chiesto la definizione con sentenza semplificata e la dichiarazione della cessazione della materia del contendere, il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere. Le spese sono state compensate, in quanto gli atti satisfattivi sono stati adottati all'esito della valutazione di nuovi elementi.

Norme richiamate

  • art. 60 c.p.a.

    ex art. 60 cod. proc. amm.

    La causa è stata definita con sentenza in forma semplificata, previa audizione delle parti in camera di consiglio.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Ritenuto che sussistano i presupposti di cui all'articolo 52, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196

    La norma è stata richiamata quale base per disporre l'oscuramento delle generalità della parte interessata.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    e degli articoli 5 e 6 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016

    Le disposizioni sono state richiamate, unitamente all'art. 52 d.lgs. 196/2003, a tutela dei diritti e della dignità della parte interessata mediante oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • La materia del contendere cessa quando, dopo la proposizione del ricorso, l'amministrazione adotta un nuovo provvedimento che rimuove integralmente l'atto impugnato e soddisfa la pretesa sostanziale del ricorrente.
  • Quando il giudice dispone il riesame di un provvedimento fondato su una valutazione economico-reddituale, l'amministrazione deve svolgere una nuova istruttoria e motivare in modo adeguato e dettagliato gli elementi posti a base della decisione.
  • La compensazione delle spese può essere disposta quando il provvedimento satisfattivo sopravvenuto sia adottato sulla base della valutazione di nuovi elementi, anziché quale mera rimozione dell'illegittimità originaria accertata in giudizio.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaEstinzione, perenzione e improcedibilitàDecisione e riti specialiTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesseDiscrezionalità amministrativa e tecnicaDifetto di motivazioneDifetto di istruttoria

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.