Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 1593/2026 - Palermo, Sezione 3

Giustizia amministrativa202502406

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Palermo, Sez. IIISentenzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: Silenzio-inadempimento sull'istanza di predisposizione di un progetto individualizzato ai sensi dell'art. 14 l. 328/2000

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (genitore di minore disabile)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il silenzio-inadempimento serbato dal Comune di Palermo e dall'ASP di Palermo sull'istanza ricevuta dal Comune il 15 settembre 2025 e trasmessa alla Commissione UVM il 29 settembre 2025, chiedendo la predisposizione, nell'interesse del figlio minorenne con disabilità grave, di un progetto individualizzato ai sensi dell'art. 14 della legge n. 328/2000 e la condanna delle amministrazioni a provvedere. Nel corso del giudizio, il difensore ha dichiarato che le amministrazioni avevano predisposto il PAI del minore e che, per tale ragione, non sussisteva più interesse alla decisione.

La decisione

Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere, prendendo atto che la predisposizione del PAI aveva soddisfatto la pretesa sostanziale azionata e fatto venir meno l'interesse alla decisione sul silenzio. Ha tuttavia posto le spese di lite a carico di entrambe le amministrazioni in applicazione del principio della soccombenza virtuale: 750 euro oltre IVA, CPA e accessori per ciascuna amministrazione. La condanna è stata motivata, quanto al Comune, dalla mancata dimostrazione della tempestiva effettuazione degli adempimenti procedimentali di propria competenza e, quanto all'ASP, dal carattere ripetuto e anomalo del comportamento consistente nel provvedere solo dopo la proposizione del ricorso e la fissazione dell'udienza. Il Collegio ha inoltre disposto la trasmissione della sentenza ai vertici dell'ASP, al competente Dipartimento regionale e alla Procura regionale della Corte dei conti per le valutazioni di competenza.

Norme richiamate

  • art. 14 l. 328/2000

    La disposizione costituisce la base normativa della richiesta di predisposizione del progetto individualizzato in favore della persona con disabilità.

  • art. 34, comma 5 c.p.a.

    Richiamato quale fondamento processuale della dichiarazione di cessazione della materia del contendere a seguito della soddisfazione della pretesa nel corso del giudizio.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato per disporre l'oscuramento delle generalità e dei dati idonei a rivelare lo stato di salute.

  • art. 9, paragrafi 1 e 4, Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato in relazione alla particolare protezione dei dati relativi alla salute.

  • art. 2-septies d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale ulteriore base normativa per la protezione e l'oscuramento dei dati relativi alla salute.

Massime di principio

  • Quando, nel corso di un giudizio avverso il silenzio-inadempimento, l'amministrazione adotta il provvedimento o compie l'attività richiesta, soddisfacendo la pretesa sostanziale del ricorrente, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere.
  • La cessazione della materia del contendere non esclude la regolazione delle spese secondo il criterio della soccombenza virtuale, valutando quale parte avrebbe verosimilmente prevalso sulla domanda originaria.
  • La protrazione del silenzio dell'amministrazione fino alla proposizione del ricorso e alla fissazione dell'udienza può giustificare la condanna alle spese anche quando l'amministrazione provveda successivamente e il giudizio divenga improcedibile o si concluda con cessazione della materia del contendere.
  • La reiterazione di condotte amministrative caratterizzate dalla definizione della pratica solo dopo l'avvio del giudizio può giustificare la trasmissione della decisione agli organi di vertice e agli organi di controllo competenti per le valutazioni di rispettiva competenza.

Come è indicizzato

MaterieAssistenza e prestazioni sanitarieServizi sociali ed educativiTermini e notificazione del ricorsoEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiSanitàServizi pubbliciProcesso amministrativo
IstitutiSilenzio della pubblica amministrazioneSopravvenuta carenza di interesseTermini del procedimentoBuona fede e correttezza della PA

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.