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Ordinanza

Ordinanza n. 1425/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 4

per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Sardegna (Sezione Seconda) n. 341 del 2026.

Giustizia amministrativa202602733

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. IVOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: sentenza del TAR Sardegna, Sez. II, n. 341 del 2026, favorevole al ricorso di primo grado

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (operatori e amministrazioni appellate)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La Regione Autonoma della Sardegna ha proposto appello contro la sentenza del TAR Sardegna n. 341 del 2026 e ha chiesto, in via incidentale, la sospensione della relativa efficacia. Dal testo dell'ordinanza non risultano specificamente indicati i motivi di appello né le censure rivolte alla sentenza; è esaminato esclusivamente il presupposto cautelare del periculum in mora.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha respinto l'istanza cautelare, ritenendo, a un sommario esame proprio della fase cautelare, insussistente il periculum in mora derivante dall'esecuzione della sentenza di primo grado. Il tempo assegnato per la conclusione del procedimento è stato considerato ampiamente adeguato, anche tenuto conto del fatto che la società aveva presentato l'istanza di rilascio del PAUR l'8 settembre 2023. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 98 c.p.a.

    La disposizione è richiamata quale base processuale della domanda cautelare proposta in appello; l'istanza è stata respinta per insussistenza del periculum in mora.

Massime di principio

  • La sospensione cautelare dell'efficacia di una sentenza amministrativa di primo grado presuppone la sussistenza di un pericolo concreto derivante dalla sua esecuzione; tale presupposto non ricorre quando il termine assegnato all'amministrazione per concludere il procedimento risulti ampiamente adeguato.
  • Nella valutazione cautelare del periculum in mora il giudice può considerare la durata già trascorsa del procedimento e la data di presentazione dell'istanza amministrativa, al fine di verificare se l'esecuzione della sentenza determini un pregiudizio attuale e non meramente ipotetico.

Come è indicizzato

MaterieTutela cautelareImpianti da fonti rinnovabili
RamiProcesso amministrativoEnergia, infrastrutture e comunicazioni
IstitutiTutela cautelare

Testo integrale

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