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Ordinanza

Ordinanza n. 19/2026 - Catanzaro, Sezione 2

per l'annullamento - del provvedimento di revoca del nulla osta alla conversione del permesso di soggiorno per motivi di lavoro stagionale in permesso di soggiorno per lavoro subordinato, emesso dalla Prefettura di Crotone – Sportello Unico per l’Immigrazione, in data 4 ottobre 2025; - di ogni atto (anche istruttorio) presupposto, connesso o consequenziale del provvedimento di diniego, ancorché ad oggi non conosciuto.

Giustizia amministrativa202501662

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR non ha deciso nel merito la domanda di annullamento né ha definito l’istanza cautelare. Ha disposto un incombente istruttorio, differendo la trattazione della domanda cautelare alla camera di consiglio del 18 febbraio 2026 e ordinando, in sostanza, al Ministero dell’Interno di depositare il parere sfavorevole dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro richiamato nel provvedimento impugnato.

TAR Calabria - Catanzaro, Sez. IIOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento di revoca del nulla osta alla conversione del permesso di soggiorno per motivi di lavoro stagionale in permesso per lavoro subordinato, adottato dalla Prefettura di Crotone – Sportello Unico per l’Immigrazione

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento prefettizio del 4 ottobre 2025, chiedendone l’annullamento insieme agli atti presupposti, connessi e consequenziali. Il provvedimento richiama un parere sfavorevole dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, ma tale parere non risulta presente nella documentazione depositata in giudizio. Il TAR ha ritenuto necessaria, ai fini della decisione sull’istanza cautelare, l’acquisizione del parere da parte dell’amministrazione.

Massime di principio

  • Quando un provvedimento amministrativo fonda la propria motivazione sul richiamo a un atto istruttorio non presente nel fascicolo processuale, il giudice può disporne l’acquisizione d’ufficio qualora la sua conoscenza sia essenziale per decidere la domanda cautelare.
  • La trattazione della domanda cautelare può essere differita per consentire all’amministrazione di depositare l’atto istruttorio presupposto richiamato nel provvedimento impugnato, quando tale atto è rilevante per la valutazione giudiziale.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoIstruttoria processualeTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiOnere della prova e principio dispositivoTutela cautelare

Testo integrale

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