Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 37129/2022 del 30/09/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione della condanna per furto aggravato (manomissione della valvola di chiusura e allaccio abusivo alla rete del gas per usufruire furtivamente della fornitura per un valore di circa €50). Il ricorrente ha proposto quattro censure: 1) insufficiente prova della riconducibilità dell'intervento a lui e deduzioni di fatto che escluderebbero la responsabilità o qualificherebbero il fatto come tentato; 2) errata qualificazione del fatto come furto aggravato anziché come reato di cui all'art. 646 c.p.; 3) omissione di elidere la recidiva e di concedere la sospensione condizionale della pena alla luce dell'estinzione di un precedente per effetto dell'art. 445 c.p.p.; 4) violazione dell'art. 530 co.2 c.p.p. per mancato raggiungimento della certezza processuale sulla riferibilità della condotta al ricorrente.

La decisione

La Corte di cassazione ha rigettato il ricorso nel suo complesso: ha ritenuto inammissibili e/o infondati il primo e il quarto motivo (censure di fatto e di insufficienza probatoria) poiché le risultanze di merito dimostravano l'allaccio abusivo e la manomissione della valvola nell'appartamento dell'imputato; ha respinto il secondo motivo, affermando che la fattispecie del furto è pienamente integrata quando l'agente non ha disponibilità del bene "gas metano" e non può autonomamente disporne; ha inoltre dichiarato infondato il terzo motivo perché la Corte territoriale aveva riconosciuto l'attenuante di cui all'art. 62 n.4 c.p. prevalente sulle aggravanti e la pregressa sentenza (anche se estinta ai sensi dell'art. 445 c.p.p.) può rilevare ai fini del diniego della sospensione condizionale. Pertanto la condanna per furto aggravato è stata confermata e il ricorrente è stato condannato alle spese processuali.

Norme richiamate

  • art. 624 c.p.

    art. 624 e 625 co. 1 n. 2 cod. pen.

    La Corte ha ritenuto integrato il reato di furto con manomissione dell'impianto e allaccio abusivo: l'imputato non aveva disponibilità sul bene "gas metano" e ha sottratto materia prima dalla rete per trarne un ingiusto profitto

  • art. 625 co. 1 n. 2 c.p.

    art. 624 e 625 co. 1 n. 2 cod. pen.

    L'aggravante è stata ritenuta integrata per la manomissione della valvola e l'allaccio abusivo, anche se l'entità del prelievo era esigua

  • art. 646 c.p.

    La Corte ha escluso che la condotta rientri nell'ipotesi di cui all'art. 646; non opera un discrimen basato sul semplice 'prima o dopo il contatore', ma sulla mancanza di potere dispositvo autonomo sul bene, il che qui porta a configurare il furto

  • art. 530 co. 2 c.p.p.

    art. 530 co. 2 cod. proc. pen.

    La censura sulla mancata esclusione della responsabilità per dubbio è stata ritenuta infondata: il giudice di merito aveva valutato le prove in modo congruo e la Cassazione non ha rilevato vizio logico-giuridico

  • art. 444 c.p.p.

    sentenza ex art. 444 c.p.p. del 29.9.2006

    Riferimento al precedente patteggiamento/sentenza di applicazione pena che il ricorrente aveva evocato; la Corte evidenzia che tale precedente è valutabile anche quando il reato sia poi estinto ai sensi dell'art. 445

  • art. 445 c.p.p.

    L'estinzione del reato ai sensi dell'art. 445 non impedisce che la sentenza di applicazione della pena sia considerata come precedente ai fini del diniego della sospensione condizionale, secondo giurisprudenza richiamata

  • art. 62 n. 4 c.p.

    circostanza attenuante di cui all'art. 62 n. 4 c.p.

    La Corte territoriale ha riconosciuto tale attenuante e l'ha ritenuta prevalente sulle aggravanti, facendo venir meno qualsiasi rilevanza pratica della recidiva sul trattamento sanzionatorio

  • norme procedurali per i depositi del Pubblico Ministero

    comma 8 dell'art. 23 del d.l. n. 137/2020 conv. L. 176/2020 e art. 16 D.L. 30 dicembre 2021, n. 228 conv. L. 25/2/2022 n. 15

    Riferimento procedurale all'ammissione delle richieste scritte del Procuratore generale in sede

Massime di principio

  • La manomissione di una valvola e l'allaccio abusivo alla rete di fornitura per prelevare gas è configurabile come furto quando l'agente non ha autonomia di disposizione sulla materia sottratta; l'entità economica esigua non esclude il reato se il prelievo è accertato
  • La distinzione tra furto e fattispecie alternative come quella di cui all'art. 646 c.p. non si risolve con un criterio temporale 'prima/dopo il contatore'; rileva la disponibilità o meno della cosa e la possibilità di disporne autonomamente
  • Le valutazioni probatorie di merito (ubicazione dell'impianto, difficoltà tecnica, pericolosità dell'intervento, tempestività della rilevazione) sono sindacabili dalla Cassazione solo per vizi di diritto o illogicità della motivazione; censure meramente fattuali o generiche sono inammissibili
  • Una sentenza di applicazione della pena (art. 444 c.p.p.), anche se il reato viene poi estinto ai sensi dell'art. 445 c.p.p., può rilevare come precedente ai fini del diniego della sospensione condizionale; tuttavia il riconoscimento di attenuanti prevalenti può neutralizzare gli effetti della recidiva sul trattamento sanzionatorio
  • Per ottenere l'annullamento in Cassazione il ricorrente deve indicare errori giuridici specifici e motivare il contrasto fra le conclusioni di fatto dei giudici di merito e le risultanze, non limitandosi ad affermazioni generiche di improbabilità tecnica o pericolosità dell'atto

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.