Salta al contenuto
Legge

L.R. Veneto 25/2011

Interventi regionali per la riduzione della produzione e della nocività dei rifiuti da attività di ristorazione presso mense, feste e sagre.

Normativa regionaleL.R. Veneto 25/2011Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale del Veneto promuove contributi per ridurre i rifiuti prodotti da mense, sagre e feste, incentivando stoviglie riutilizzabili, cibi e bevande sfusi o contenitori riutilizzabili e, in alternativa, stoviglie biodegradabili/compostabili. I contributi spettano solo con raccolta differenziata. La Giunta doveva definire criteri entro 180 giorni; i programmi e bandi annuali seguono la disciplina regionale sui rifiuti.

Riduzione dei rifiuti da mense, sagre e feste mediante stoviglie riutilizzabili o biodegradabili

Riduzione dei rifiuti da attività di ristorazione in mense, sagre e feste

La legge regionale del Veneto istituisce misure di sostegno economico per favorire la prevenzione e la riduzione dei rifiuti solidi urbani prodotti nelle attività di ristorazione svolte in mense, sagre e feste pubbliche o aperte al pubblico. Il provvedimento si colloca nel quadro della normativa regionale sui rifiuti e ne specifica una misura di attuazione orientata al contenimento del monouso.

Finalità e ambito di intervento

La Regione promuove iniziative dirette a ridurre la produzione e la nocività dei rifiuti derivanti da:

  • mense di enti pubblici o privati;
  • mense prescolastiche e scolastiche;
  • ospedali e luoghi di cura e assistenza;
  • sagre e feste pubbliche o aperte al pubblico. L’intervento è espressamente collegato alla disciplina regionale sulla prevenzione dei rifiuti e si pone come misura attuativa delle politiche di riduzione alla fonte.

Misure ammesse per accedere ai contributi

Per ottenere il contributo regionale, i soggetti beneficiari devono contribuire alla riduzione dei rifiuti ricorrendo ad almeno una delle seguenti modalità:

  • utilizzo di stoviglie riutilizzabili, cioè piatti, bicchieri e posate in materiale durevole;
  • somministrazione di cibi e bevande sfusi, privi di imballaggio primario, oppure distribuiti con sistemi a “vuoti a rendere” o con caraffe riutilizzabili;
  • utilizzo di stoviglie biodegradabili e compostabili in mais, “Mater Bi”, “PLA” o polpa di cellulosa, solo quando non sia possibile il ricorso a stoviglie riutilizzabili.

Condizioni per l’accesso ai contributi

L’accesso al contributo è subordinato anche all’effettuazione della raccolta differenziata dei rifiuti prodotti dall’attività di ristorazione, secondo le modalità stabilite dal comune competente. Le frazioni da raccogliere separatamente sono:

  • organico;
  • oli esausti;
  • vetro;
  • plastica;
  • alluminio;
  • carta e cartone.

Modalità di contribuzione e programmazione annuale

La Giunta regionale definisce i criteri e le linee guida operative, previo parere della commissione consiliare competente, entro 180 giorni dall’entrata in vigore della legge. Le risorse per i contributi sono determinate nel Programma annuale previsto dalla normativa regionale sui rifiuti, che stabilisce anche i bandi, i beneficiari, i termini di domanda, la documentazione richiesta, le graduatorie e le percentuali massime di contribuzione.

Concessione, liquidazione e copertura finanziaria

La disciplina di concessione e liquidazione dei contributi rinvia integralmente alla normativa regionale generale sui contributi in materia di rifiuti. La legge prevede oneri pari a 100.000 euro per ciascuno degli esercizi 2011, 2012 e 2013, finanziati mediante riallocazione di risorse del bilancio regionale dedicate allo smaltimento dei rifiuti.

Limiti temporali e attualità della disciplina

La legge non contiene un termine finale di efficacia, ma il finanziamento è quantificato solo per il triennio 2011-2013 e la disciplina operativa richiede programmi e bandi annuali. Per questo, pur restando formalmente una legge regionale, il suo contenuto appare oggi sostanzialmente superato e di scarsa utilità applicativa.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.