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Legge

L.R. Veneto 28/2011

Assestamento del bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2011.

Normativa regionaleL.R. Veneto 28/2011Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva l’assestamento del bilancio regionale del Veneto per l’esercizio 2011 sulla base dei consuntivi 2010, ridetermina saldo di cassa, residui, disavanzo e livello di indebitamento, e dispone variazioni a entrate e spese. È una norma di natura finanziaria riferita al solo esercizio 2011, con effetti ormai esauriti.

Assestamento del bilancio regionale 2011 del Veneto

Assestamento del bilancio regionale 2011 del Veneto

La legge regionale del Veneto n. 28 del 2011 approva l’assestamento del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2011 sulla base delle risultanze contabili definitive dell’esercizio 2010. Si tratta di un provvedimento finanziario annuale, destinato a produrre effetti limitati al solo esercizio 2011.

Determinazioni contabili di chiusura

Il provvedimento ridefinisce gli elementi fondamentali del risultato di gestione 2010 e del bilancio 2011. In particolare:

  • il saldo finanziario negativo alla chiusura dell’esercizio 2010 è determinato in euro 977.231.217,89, con relativa copertura disposta dalla legge;
  • il fondo iniziale di cassa è rideterminato in euro 1.361.418.143,89;
  • residui attivi e passivi sono rideterminati secondo gli importi indicati nella Tabella A allegata.

Reiscrizioni di somme vincolate

L’importo complessivo delle reiscrizioni derivanti da economie su stanziamenti di spesa finanziati da assegnazioni con vincolo di destinazione è fissato definitivamente in euro 1.447.530.322,16. La quantificazione avviene sulla base dell’elenco allegato ai fini della riallocazione delle risorse non utilizzate.

Disavanzo, indebitamento e copertura finanziaria

In conseguenza delle rideterminazioni contabili, il disavanzo già previsto dalla legge regionale n. 8/2011 viene elevato a euro 2.524.761.540,05. Tale importo è ripartito tra:

  • euro 100.000.000,00 già riportati nell’allegato quadro dimostrativo del vincolo di indebitamento;
  • euro 2.424.761.540,05 indicati nella Tabella F allegata alla legge di assestamento.

Per far fronte al maggior disavanzo, la Giunta regionale è autorizzata per il solo anno 2011 a contrarre prestiti, nella forma di mutui, prestiti obbligazionari o altre forme di indebitamento consentite, per un importo massimo di euro 1.250.471.230,64. L’onere annuo di ammortamento, comprensivo degli oneri fiscali, è quantificato in euro 78.703.000,00 e trova copertura nel bilancio pluriennale 2011-2013. Inoltre, il livello massimo del ricorso al mercato finanziario è rideterminato in euro 2.524.761.540,05, al netto delle somme necessarie al rifinanziamento dell’estinzione di prestiti in ammortamento.

Variazioni alle entrate e alle spese

La legge dispone variazioni sia dello stato di previsione dell’entrata sia dello stato di previsione della spesa del bilancio 2011. Le variazioni nette sono pari a:

  • euro 1.239.040.051,78 in competenza;
  • euro 620.659.759,75 in cassa.

Le modifiche alla spesa comportano anche l’adeguamento della Tabella A della legge regionale n. 7/2011, relativa al rifinanziamento di leggi settoriali di spesa, secondo la Tabella D allegata alla legge di assestamento.

Entrata in vigore

La legge è dichiarata urgente e entra in vigore dal primo giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto. Trattandosi di assestamento del bilancio 2011, la disciplina ha efficacia temporalmente circoscritta a quell’esercizio finanziario ed è oggi priva di applicazione pratica.

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