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Sentenza

Sentenza n. 1547/2026 - Catanzaro, Sezione 1

Giustizia amministrativa202400109

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Calabria - Catanzaro, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento comunale del 5 dicembre 2023 di chiusura della palestra sportiva

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

L’associazione sportiva dilettantistica ha impugnato il provvedimento con cui il Comune di Borgia aveva disposto la chiusura della palestra sportiva. Prima della decisione, con memoria depositata il 4 giugno 2026, la ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione del ricorso. Dal testo non risultano ulteriori motivi di illegittimità esaminati nel merito.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, ai sensi dell’art. 35, comma 1, lettera c), c.p.a., prendendo atto della dichiarazione espressa della ricorrente. Il giudice ha ritenuto di non poter decidere la controversia nel merito, procedere d’ufficio o sostituirsi alla valutazione dell’interesse ad agire effettuata dalla parte, poiché nel processo amministrativo vige il principio dispositivo in senso ampio e la parte può disporre dell’azione sino alla trattenuta della causa in decisione. Le spese sono state compensate tra le parti costituite in ragione della natura processuale della decisione e dell’assetto degli interessi coinvolti.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    La dichiarazione della parte ricorrente di non avere più interesse alla decisione determina la pronuncia di improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse.

  • art. 85, comma 9, c.p.a.

    Richiamato dal giudice nel quadro della disciplina processuale applicata alla definizione del giudizio.

Massime di principio

  • Quando la parte ricorrente dichiara espressamente, prima che la causa sia trattenuta in decisione, di non avere più interesse alla pronuncia, il giudice amministrativo deve prendere atto della sopravvenuta carenza di interesse e dichiarare l’improcedibilità del ricorso, senza esaminare il merito d’ufficio.
  • Nel processo amministrativo il principio dispositivo in senso ampio riconosce alla parte ricorrente la disponibilità dell’azione sino al momento della decisione; il giudice non può sostituirsi alla parte nella valutazione dell’interesse a ricorrere in presenza di una dichiarazione espressa e non contraddetta da diverse richieste processuali.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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