Cassazione Penale, Sentenza n. 46079/2022 del 05/12/2022
Sintesi
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Favorevole al resistente
La controversia
Il ricorrente impugnava la sentenza di conferma della condanna per furto pluriaggravato di energia elettrica. Articolava un unico motivo denunciando mancanza di motivazione e violazione di legge per nullità della notifica del decreto di citazione per il giudizio d'appello: si sosteneva il mancato rispetto del termine previsto dall'art. 601 c.p.p. tra la data di notifica (indicata nel ricorso come 20 aprile 2021) e la data fissata per l'udienza (28 aprile 2021).
La decisione
La Corte ha dichiarato il ricorso manifestamente infondato e inammissibile. Dall'esame degli atti è risultato che il decreto di citazione per il giudizio d'appello era stato notificato al difensore in via telematica il 18/12/2020 e consegnato a mani proprie all'imputato il 21/12/2020, per cui la presunta violazione del termine ex art. 601 c.p.p. non sussisteva. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e al versamento di euro 5.000 in favore della Cassa delle ammende.
Norme richiamate
art. 601 c.p.p.
La Corte ha interpretato che la violazione del termine previsto dall'art. 601 c.p.p. si valuta alla luce delle reali date di notifica risultanti dagli atti; se la documentazione processuale dimostra notifiche effettuate in date anteriori, la doglianza è infondata. Inoltre la Corte di legittimità può accedere agli atti processuali per verificare i fatti processuali.
Massime di principio
- Per impugnare la validità della notifica ex art. 601 c.p.p. è essenziale provare la concreta non conformità delle date o dei destinatari; la prova documentale contenuta negli atti prevale su affermazioni generiche nel ricorso.
- La Corte di Cassazione può esaminare direttamente gli atti processuali e dichiarare inammissibile un ricorso manifestamente infondato quando i fatti denunciati risultano smentiti dalla documentazione processuale.
- Le notifiche effettuate al difensore in via telematica e le notifiche a mani proprie all'imputato hanno rilevanza formale: bisogna verificare quale notifica sia rilevante ai fini dei termini processuali.
- Un motivo di impugnazione basato su un errore facilmente verificabile negli atti (es. date di notifica) è destinato a essere dichiarato inammissibile, con possibile condanna alle spese e sanzione alla Cassa delle ammende.
- Nelle contestazioni procedurali, è strategico allegare e indicare puntualmente le prove documentali sulla notificazione per evitare che il ricorso venga dichiarato manifestamente infondato.
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