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Ordinanza

Ordinanza n. 439/2026 - Firenze, Sezione 2

Giustizia amministrativa202601192

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Toscana - Firenze, Sez. IIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento della Questura di Pistoia che ha dichiarato inammissibile l'istanza di rilascio del permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (ministero e questura)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento adottato dalla Questura di Pistoia il 12 gennaio 2026, notificato il 9 giugno 2026, con cui è stata dichiarata inammissibile la sua istanza di rilascio del permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato. È stata proposta domanda cautelare di sospensione dell'efficacia dell'atto. Nella fase cautelare il ricorrente non ha ottenuto una valutazione favorevole, poiché, secondo il giudice, in relazione alla tipologia e alla durata del visto con cui aveva fatto ingresso in Italia, non sembravano ricorrere le condizioni di legge per il rilascio del permesso di soggiorno per lavoro.

La decisione

Il TAR ha respinto la domanda cautelare, ritenendo che il ricorso non apparisse assistito dal necessario fumus boni iuris. In particolare, sulla base della valutazione sommaria propria della fase cautelare, il Collegio ha rilevato che la tipologia e la durata del visto d'ingresso non sembravano consentire il rilascio del permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato. Non ricorrendo quindi i presupposti dell'art. 55 c.p.a., la sospensione dell'efficacia del provvedimento è stata negata. Le spese della fase cautelare sono state compensate tra le parti.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La tutela cautelare richiede la sussistenza dei presupposti cautelari; nel caso concreto il giudice ha escluso il fumus boni iuris, ritenendo non plausibile, allo stato degli atti, la sussistenza delle condizioni di legge per il rilascio del permesso di soggiorno per lavoro subordinato.

Massime di principio

  • In sede cautelare, la sospensione di un provvedimento amministrativo può essere negata quando, alla luce della valutazione sommaria propria della fase, non risulti il fumus boni iuris della pretesa azionata.
  • La tipologia e la durata del visto con cui uno straniero è entrato nel territorio nazionale costituiscono elementi rilevanti per verificare, in via cautelare, la sussistenza delle condizioni di legge per il rilascio di un permesso di soggiorno per lavoro subordinato.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelare

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