Sentenza n. 15994/2026 - Roma, Sezione 3
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Velletri, Sezione Lavoro, n. 205/2024, passata in giudicato, che aveva riconosciuto il diritto alla Carta docente per gli anni scolastici 2019/2020, 2020/2021 e 2021/2022
Esito
Favorevole al ricorrente (docente)
Prevale il privato
La controversia
La ricorrente ha chiesto l’ottemperanza alla sentenza del Tribunale di Velletri, Sezione Lavoro, pubblicata il 7 febbraio 2024, notificata ai fini esecutivi il 19 febbraio 2024 e passata in giudicato. Il titolo aveva riconosciuto il diritto alla Carta docente per gli anni scolastici 2019/2020, 2020/2021 e 2021/2022, ordinando al Ministero di accreditare complessivamente 1.500 euro, oltre interessi legali e rivalutazione nei limiti di legge, con decorrenza da ciascun anno di riferimento. La ricorrente ha dedotto la mancata esecuzione della pronuncia. Il Ministero si è costituito solo formalmente e non ha fornito chiarimenti sull’adempimento.
La decisione
Il TAR ha accolto la domanda di ottemperanza: ha verificato il passaggio in giudicato, la notificazione del titolo e il decorso del termine di 120 giorni previsto per l’esecuzione dei giudicati pecuniari nei confronti della PA. Poiché il Ministero non ha contestato l’inadempimento né offerto indicazioni sull’esecuzione, la pretesa è stata ritenuta fondata; i presupposti del diritto riconosciuto dal giudicato non possono essere rimessi in discussione nella sede di ottemperanza. Ha ordinato al Ministero di eseguire il titolo entro 60 giorni dalla notificazione o, se anteriore, dalla comunicazione della sentenza. Per l’eventuale ulteriore inerzia, ha nominato commissario ad acta il Direttore generale competente, che potrà intervenire, previa richiesta della ricorrente, entro i successivi 60 giorni e con facoltà di delega, senza compenso. Ha respinto allo stato la richiesta di penalità di mora, riservandone l’eventuale applicazione a fronte di persistente inottemperanza e di apposita istanza. Ha condannato il Ministero alle spese, liquidate in 800 euro oltre accessori se dovuti, con distrazione al difensore antistatario, e disposto la trasmissione della sentenza alla Procura regionale della Corte dei conti e all’OIV competente.
Norme richiamate
art. 114 c.p.a.
Il ricorso è fondato e deve essere accolto.
Il giudice decide la domanda di ottemperanza applicando il rimedio previsto dall’art. 114 c.p.a., ordinando all’amministrazione di dare esecuzione al giudicato.
art. 14, comma 1, d.l. 669/1996
Nel caso di specie, la sentenza di cui si chiede l’esecuzione è regolarmente passata in giudicato ed è stata notificata nelle forme prescritte dalla legge all’Amministrazione resistente, risultando altresì decorso il termine di 120 giorni previsto dall’art. 14, comma 1, d.l. 31 dicembre 1996, n. 669, convertito con modificazioni dalla legge 28 febbraio 1997, n. 30, e modificato dall’art. 44, comma 3, del d.l. 30 settembre 2003, n. 269, convertito in legge 24 novembre 2003, n. 326.
La domanda esecutiva è procedibile una volta che il titolo sia passato in giudicato, sia stato notificato nelle forme prescritte e sia decorso il termine di 120 giorni.
art. 113, comma 2, c.p.a.
Sussiste, inoltre, la competenza di questo Tribunale ai sensi di quanto previsto dall’art. 113, comma 2, c.p.a.
La competenza a decidere l’ottemperanza spetta al TAR individuato secondo il criterio stabilito dall’art. 113, comma 2, c.p.a.
art. 1, comma 121, l. 107/2015
Dalla sentenza in questione si ricava il diritto della ricorrente di conseguire la pretesa riconosciuta i cui presupposti non sono sindacabili in sede di ottemperanza del giudicato.
In sede di ottemperanza non è consentito rimettere in discussione i presupposti del diritto già riconosciuto dal giudicato, compreso il diritto alla Carta docente previsto dalla disposizione.
art. 16, comma 6, l. 412/1991
accerta il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio della Carta docente previsto e disciplinato dall’art. 1 comma 121 della L. n. 107/2015 per gli aa.ss. per gli anni scolastici 2019/2020, 2020/2021, 2021/2022 e per l’effetto ordina al M.I.M. di attivare in favore della parte ricorrente la Carta docente su cui sarà accreditata la somma complessiva di € 1.500,00, pari ad euro 500,00 annui, oltre interessi legali e rivalutazione nei limiti di cui all’art. 16, 6° comma L. n. 412/1991 con decorrenza da ciascun anno di riferimento;…
Il titolo da eseguire riconosce interessi legali e rivalutazione nei limiti previsti dall’art. 16, comma 6, l. 412/1991, con decorrenza da ciascun anno scolastico di riferimento.
Massime di principio
- In sede di ottemperanza, una volta accertati il passaggio in giudicato del titolo, la sua rituale notificazione e il decorso del termine legale di 120 giorni, l’amministrazione deve eseguire le statuizioni definitive; i presupposti del diritto già riconosciuto dal giudicato non possono essere nuovamente sindacati.
- Quando il ricorrente allega la mancata esecuzione del giudicato e l’amministrazione non fornisce chiarimenti o elementi sull’adempimento, la pretesa esecutiva può essere accolta sulla base degli elementi disponibili.
- Il giudice dell’ottemperanza può fissare un termine per l’esecuzione e nominare sin dalla sentenza un commissario ad acta, destinato a intervenire, su richiesta dell’interessato, in caso di inutile decorso del termine assegnato all’amministrazione.
- La penalità di mora può essere negata allo stato e riservata a una successiva fase, se la persistente inottemperanza non si è ancora verificata e manca un’apposita richiesta.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 13 ott 2026Sentenza n. 4553/2026 - Milano, Sezione 1
- Sentenza · 13 ott 2026Sentenza n. 4554/2026 - Milano, Sezione 1
- Sentenza · 13 ott 2026Sentenza n. 16016/2026 - Roma, Sezione 2
- Sentenza · 13 ott 2026Sentenza n. 7507/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 7
- Sentenza · 13 ott 2026Sentenza n. 16017/2026 - Roma, Sezione 4Q
- Sentenza · 13 ott 2026Sentenza n. 1737/2026 - Salerno, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →