Sentenza n. 177/2026 - Lecce, Sezione 1
per l’annullamento - dell’Ordinanza del Comune di Fasano n. 40 prot. n. 42487 del 18 settembre 2020, successivamente conosciuta; - della relazione della Polizia Municipale di Fasano prot. n. 32706 del 24 luglio 2020, ancorché non conosciuta; - di ogni altro atto ad esso presupposto, consequenziale o comunque connesso, ancorché non conosciuto, in quanto lesivo.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, prendendo atto della dichiarazione resa dalla parte ricorrente in udienza. Non sono stati esaminati i quattro motivi di ricorso né la legittimità dell’ordinanza di demolizione e degli atti presupposti. Le spese di lite sono state compensate tra le parti per ragioni equitative.
Atto impugnato: ordinanza comunale di demolizione di abusi edilizi, unitamente alla relazione della Polizia Municipale presupposta
Esito
Favorevole al resistente (comune)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La società ha impugnato l’ordinanza del Comune di Fasano che aveva ordinato, alla proprietaria dei terreni e alla società quale autrice degli interventi, la demolizione degli abusi edilizi accertati dalla Polizia Locale mediante sopralluogo su particelle catastali individuate nel provvedimento. Il ricorso, notificato e depositato nel dicembre 2020, era articolato in quattro motivi di diritto, il cui contenuto specifico non è riportato nel testo della sentenza. Nel corso dell’udienza del 28 gennaio 2026 la ricorrente ha dichiarato la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione.
Norme richiamate
art. 87, comma 4-bis, c.p.a.
La disposizione è richiamata in relazione allo svolgimento dell’udienza straordinaria di smaltimento dell’arretrato; il testo non esplicita ulteriori profili interpretativi.
Massime di principio
- Quando il ricorrente dichiara in corso di causa la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile, senza esame dei motivi di impugnazione.
- In caso di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse, il giudice può compensare le spese di lite sulla base di ragioni equitative.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 10 feb 2026Sentenza n. 367/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 10 feb 2026Sentenza n. 368/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 10 feb 2026Sentenza n. 369/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 10 feb 2026Sentenza n. 370/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 10 feb 2026Sentenza n. 371/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 10 feb 2026Sentenza n. 372/2026 - Venezia, Sezione 2
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →