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Circolare

Circolare numero 176 del 22-12-2014

Disposizioni in materia di gestione delle deleghe, riscossione e trasferimento alla Confederazione Esercenti Agricoltura Artigianato Commercio (ES.A.AR.CO.) dei contributi associativi degli artigiani e dei commercianti.

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare illustra la convenzione stipulata tra INPS ed ES.A.AR.CO. per la riscossione dei contributi associativi degli artigiani e dei commercianti, disciplinandone modalità operative, gestione delle deleghe, revoche, costi, clausole di salvaguardia, protezione dei dati, durata e istruzioni contabili. Viene precisato che la riscossione avviene insieme ai contributi obbligatori ma resta volontaria, senza obbligo di esazione coattiva per l’Istituto. Sono inoltre indicati gli importi del servizio, le regole per rinnovo e recesso, e le responsabilità dell’associazione in caso di contestazioni.

Convenzione INPS-ES.A.AR.CO. per la riscossione dei contributi associativi di artigiani e commercianti

Convenzione INPS-ES.A.AR.CO. per la riscossione dei contributi associativi

La circolare dà attuazione alla convenzione stipulata il 5 dicembre 2014 tra INPS e Confederazione Esercenti Agricoltura Artigianato Commercio (ES.A.AR.CO.), approvata con determinazione commissariale n. 189 del 17 settembre 2014, per la riscossione dei contributi associativi dovuti da artigiani e commercianti ai sensi della legge 4 giugno 1973, n. 311. Il documento disciplina modalità di riscossione, deleghe e revoche, costi del servizio, responsabilità delle parti, protezione dei dati, durata del rapporto e istruzioni contabili.

Ambito e modalità di riscossione

La riscossione del contributo associativo è effettuata dall’INPS a favore delle associazioni in regola con gli obblighi contributivi, congiuntamente alla riscossione dei contributi obbligatori e con la medesima periodicità prevista dall’art. 2 della legge 2 agosto 1990, n. 233, e successive modificazioni o integrazioni. L’avviso di pagamento reso disponibile ai contribuenti evidenzia l’importo del contributo associativo e l’associazione destinataria. Tali informazioni sono consultabili dal contribuente nel Cassetto previdenziale Artigiani e Commercianti, nelle sezioni "Posizione Assicurativa – Dati del modello F24" e "Comunicazione bidirezionale – Modelli F24".

La circolare precisa che la riscossione congiunta non altera la natura volontaria del contributo associativo e che, di conseguenza, l’INPS non è tenuto ad alcuna esazione coattiva di tale contributo.

Gestione delle deleghe alla riscossione

L’associazione sindacale deve trasmettere all’INPS – Direzione Generale – Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici, che rilascia ricevuta, i flussi telematici contenenti:

  • i dati identificativi dei nuovi associati per i quali, sulla base delle deleghe ricevute, viene richiesta la riscossione;
  • i nominativi di coloro per i quali sia intervenuta revoca della delega alle date del 30 settembre e del 15 novembre dell’anno precedente e del 18 gennaio dell’anno in corso.

Qualora nel corso dell’anno pervengano all’INPS due o più deleghe alla riscossione riferite a due o più associazioni sindacali distinte, nessuna delega viene presa in considerazione ai fini della riscossione. La Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici rende poi disponibili i flussi alle strutture territorialmente competenti, affinché procedano alla convalida delle deleghe dei singoli associati.

L’INPS non assume responsabilità nei casi in cui i flussi telematici o le deleghe non corrispondano ai dati presenti nei propri archivi.

Revoca della delega

Le parti riconoscono che il rapporto associativo intercorre esclusivamente tra l’associato e l’associazione, per cui ogni comunicazione riguardante tale rapporto deve essere rivolta all’associazione competente.

Se l’INPS riceve direttamente dall’associato la comunicazione di revoca della delega per la riscossione della quota associativa, procede all’acquisizione della revoca.

Costi del servizio e oneri a carico dell’associazione

I costi del servizio di riscossione dei contributi associativi per artigiani e commercianti sono stati attualizzati per il 2014 con determinazione commissariale n. 31 del 26 marzo 2014, sulla base della contabilità analitica dell’esercizio 2013. Per la convenzione sono previsti i seguenti importi:

  • € 2,20 per gestione deleghe sindacali, emissione F24 con code line corretta e riversamento alle associazioni sindacali;
  • € 1,99 per gestione revoca e annullamento deleghe sindacali;
  • € 0,17 per riscossione delle quote associative e dei contributi di assistenza contrattuale.

L’eventuale variazione annuale dei costi è oggetto di specifica comunicazione scritta; dalla ricezione di tale comunicazione l’associazione può recedere entro 60 giorni. Restano inoltre a carico dell’associazione tutte le spese e ogni altro onere, anche fiscale, inerente alla convenzione.

Clausola di salvaguardia e responsabilità

L’INPS è espressamente sollevato da ogni responsabilità derivante dall’applicazione della convenzione, in particolare in caso di pignoramento presso terzi sulle somme oggetto della convenzione, promosso da creditori dell’associazione stipulante o di strutture associate, anche se relativo a pignoramenti in corso o già eseguiti alla data di stipula.

Nei casi di controversie sull’effettivo e valido rilascio della delega, l’associazione soccombente deve rimborsare all’interessato la ritenuta operata. Inoltre, l’associazione stipulante si impegna a ristorare l’INPS per le spese sostenute in controversie giudiziarie relative ai rapporti tra associati e associazione, a semplice presentazione di nota specifica.

L’INPS può sospendere l’efficacia della convenzione in presenza di contestazioni sull’uso della denominazione, dell’acronimo o del logo dell’associazione, sul legittimo esercizio dei poteri statutari, oppure in caso di perdita dei requisiti di legge per la stipula o di sopravvenute disposizioni normative o regolamentari che rendano opportuno o necessario un nuovo testo convenzionale. L’Istituto si riserva inoltre di recedere unilateralmente in presenza di pregiudizi, irregolarità o conflitti di interesse a danno dell’Istituto.

Protezione dei dati personali

Le parti si impegnano al rispetto del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, con particolare riguardo alla sicurezza dei dati, agli adempimenti e alle responsabilità verso gli interessati, i terzi e il Garante per la protezione dei dati personali.

Durata, rinnovo e recesso

La convenzione ha validità fino al 31 dicembre 2015. La richiesta di rinnovo deve pervenire all’INPS almeno 90 giorni prima della scadenza, tramite raccomandata con avviso di ricevimento o PEC. In mancanza di richiesta, la convenzione cessa automaticamente di avere efficacia alla scadenza, senza ulteriori atti o comunicazioni.

Resta salva la facoltà di recesso di ciascuna parte, da esercitarsi con preavviso di almeno 60 giorni mediante raccomandata A/R o PEC.

L’associazione si impegna inoltre a comunicare tempestivamente, con le modalità telematiche indicate dall’Istituto, ogni variazione delle proprie generalità identificative e dei poteri di rappresentanza, producendo l’eventuale documentazione di supporto.

Istruzioni contabili e dati dell’associazione

Gli adempimenti relativi alla tenuta e alla definizione dei rapporti finanziari con ES.A.AR.CO. sono affidati direttamente alla Sede centrale – Direzione centrale bilanci e servizi fiscali.

La circolare indica infine che la sede di ES.A.AR.CO. è in Viale delle Arti n. 101, Fiumicino (RM).

Punti principali

Modalità di riscossione

L’INPS riscuote il contributo associativo per le associazioni in regola con gli obblighi contributivi, unitamente ai contributi obbligatori e con la stessa periodicità prevista dall’art. 2 della legge 2 agosto 1990, n. 233. L’avviso di pagamento evidenzia l’importo del contributo e l’associazione destinataria; tali dati sono consultabili nel Cassetto previdenziale Artigiani e Commercianti. La riscossione congiunta non modifica la natura volontaria del contributo e non comporta obbligo di esazione coattiva per l’INPS.

Gestione delle deleghe e delle revoche

L’associazione trasmette all’INPS i flussi telematici con i dati dei nuovi associati per cui richiede la riscossione e con i nominativi dei soggetti che hanno revocato la delega alle date del 30 settembre e del 15 novembre dell’anno precedente e del 18 gennaio dell’anno in corso. Se pervengono più deleghe per associazioni sindacali diverse, l’INPS non ne considera alcuna ai fini della riscossione. Le strutture territoriali INPS convalidano le deleghe sulla base dei flussi ricevuti; l’Istituto non risponde di eventuali difformità tra flussi, deleghe e archivi. Le comunicazioni relative al rapporto associativo devono essere indirizzate all’associazione, ma se la revoca arriva direttamente all’INPS, l’Istituto la acquisisce.

Costi del servizio

I costi del servizio di riscossione, attualizzati per il 2014 con determinazione commissariale n. 31 del 26 marzo 2014, sono: € 2,20 per gestione deleghe sindacali, emissione F24 con code line corretta e riversamento alle associazioni; € 1,99 per gestione revoca e annullamento deleghe; € 0,17 per riscossione delle quote associative e dei contributi di assistenza contrattuale. L’eventuale variazione annuale dei costi viene comunicata per iscritto e l’associazione può recedere entro 60 giorni. Restano a carico dell’associazione anche ogni altro onere, compreso quello fiscale.

Clausola di salvaguardia e responsabilità

L’INPS è sollevato da responsabilità derivanti dall’applicazione della convenzione, inclusi i pignoramenti presso terzi eseguiti sulle somme oggetto della convenzione da creditori dell’associazione o di strutture associate, anche se relativi a pignoramenti già in corso o già eseguiti alla data di stipula. In caso di controversie sull’effettivo e valido rilascio della delega, l’associazione soccombente deve rimborsare all’interessato la ritenuta operata. Inoltre, l’associazione si impegna a ristorare l’INPS delle spese sostenute in controversie giudiziarie relative ai rapporti con gli associati. L’INPS può sospendere l’efficacia della convenzione in caso di contestazioni sull’uso di denominazione, acronimo o logo, sul legittimo esercizio dei poteri statutari, per perdita dei requisiti di legge o per sopravvenute esigenze normative; può anche recedere unilateralmente se emergono pregiudizi, irregolarità o conflitti di interesse a danno dell’Istituto.

Protezione dei dati personali

Le parti si impegnano a rispettare il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, con particolare riguardo alla sicurezza dei dati, agli adempimenti e alle responsabilità verso interessati, terzi e Garante per la protezione dei dati personali.

Durata, rinnovo e recesso

La convenzione ha validità fino al 31 dicembre 2015. La richiesta di rinnovo deve pervenire almeno 90 giorni prima della scadenza, tramite raccomandata con avviso di ricevimento o PEC; in mancanza, la convenzione cessa automaticamente alla scadenza. È comunque previsto il recesso di ciascuna parte con preavviso di almeno 60 giorni, mediante raccomandata A/R o PEC. L’associazione deve comunicare tempestivamente, con le modalità telematiche indicate dall’Istituto, ogni variazione delle proprie generalità identificative e dei poteri di rappresentanza, producendo la documentazione di supporto se richiesta.

Istruzioni contabili

Gli adempimenti relativi alla tenuta e alla definizione dei rapporti finanziari con ES.A.AR.CO. sono curati direttamente dalla Sede centrale, Direzione centrale bilanci e servizi fiscali. È inoltre indicato che la sede dell’associazione è in Viale delle Arti n. 101, Fiumicino (RM).

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