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Circolare

Circolare numero 69 del 21-3-1997

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare fornisce precisazioni sulla compilazione dei modelli O1/M per il personale addetto ai pubblici servizi di trasporto, in particolare sui quadri B, C e D. Viene chiarito quali retribuzioni indicare, come determinare le giornate retribuite e quando il quadro D non deve essere compilato. Inoltre, si conferma la validità dei versamenti contributivi effettuati dalle aziende tra il 1° gennaio e il 31 luglio 1996 secondo la normativa previgente, senza obbligo di conguaglio, poiché le nuove disposizioni si applicano dall’1 agosto 1996.

Chiarimenti sulla compilazione dei modelli O1/M e convalida dei versamenti contributivi nel periodo 1.1.1996-31.7.1996

Chiarimenti sulla compilazione dei modelli O1/M e sui versamenti contributivi del 1996

La circolare interviene su due profili distinti: da un lato chiarisce come compilare i modelli O1/M per il personale addetto ai pubblici servizi di trasporto; dall’altro conferma la validità dei versamenti contributivi effettuati nel periodo 1° gennaio 1996-31 luglio 1996 secondo la disciplina previgente. Le precisazioni mirano a uniformare la compilazione dei modelli e a escludere conguagli per il periodo transitorio precedente l’entrata in vigore delle nuove disposizioni.

Compilazione del quadro B

Per il quadro B, nelle caselle "COMPETENZE CORRENTI" e "ALTRE COMPETENZE" deve essere riportata la retribuzione assoggettata a contribuzione ai fini pensionistici. La circolare specifica che il riferimento è la retribuzione evidenziata sul mod. DM10/2 con i codici della serie "X...". Viene inoltre ricordato che, fino al 1995, la compilazione seguiva un criterio diverso, poiché si indicava la retribuzione soggetta alle contribuzioni cosiddette "minori", esposta nei righi 10 e 11 del DM10/2.

Determinazione delle giornate retribuite

Per il calcolo delle giornate, la settimana deve essere considerata su 6 giorni. Ne deriva che, nell’arco di un anno, il numero massimo di giornate retribuite che può risultare è pari a 312.

Rapporto tra quadro B e quadro C

La circolare richiede coerenza tra i dati esposti nei quadri B e C. In particolare, l’importo o la somma degli importi indicati nella casella "RETRIBUZIONE" del quadro C deve essere uguale alla somma degli importi riportati nelle caselle "competenze correnti" e "altre competenze" del quadro B.

Compilazione del quadro D

Il quadro D resta disciplinato dalle istruzioni ordinarie valide per la generalità dei lavoratori, ma la sua funzione è collegata all’accredito dei contributi figurativi in presenza degli eventi previsti dalla legge. Per questo motivo, i campi non devono essere compilati quando, durante l’evento, al lavoratore viene corrisposta l’intera retribuzione e viene versata la relativa contribuzione. La circolare fa l’esempio della malattia nel periodo gennaio-luglio 1996: se il lavoratore ha percepito l’intera retribuzione e i contributi sono stati regolarmente versati, il quadro D non va compilato perché il periodo è interamente coperto da contribuzione obbligatoria.

Validità dei versamenti contributivi nel periodo 1.1.1996-31.7.1996

In merito ai versamenti contributivi effettuati dalle aziende tra il 1° gennaio e il 31 luglio 1996, la circolare comunica che essi restano convalidati se eseguiti secondo la normativa allora vigente. Le nuove disposizioni introdotte dal D.Lgs. 29 giugno 1996, n. 414 si applicano infatti solo dall’1 agosto 1996. Conseguentemente, non deve essere effettuato alcun conguaglio sulla contribuzione versata nel periodo 1.1.1996-31.7.1996.

Punti principali

Compilazione del quadro B dei modelli O1/M

Nelle caselle "COMPETENZE CORRENTI" e "ALTRE COMPETENZE" del quadro B deve essere indicata la retribuzione assoggettata a contribuzione ai fini pensionistici, cioè quella esposta nel mod. DM10/2 con i codici della serie "X...". Viene precisato che, fino al 1995, si indicava invece la retribuzione soggetta alle contribuzioni "minori" riportata nei righi 10 e 11 del mod. DM10/2.

Determinazione delle giornate retribuite

La settimana va considerata su base di 6 giorni. Di conseguenza, in un anno il numero massimo di giornate retribuite che può risultare è pari a 312.

Coerenza tra quadro B e quadro C

Per il quadro C, l'importo o la somma degli importi riportati nella casella "RETRIBUZIONE" deve coincidere con la somma degli importi indicati nelle caselle "competenze correnti" e "altre competenze" del quadro B.

Compilazione del quadro D e accredito figurativo

Il quadro D segue le istruzioni ordinarie previste per la generalità dei lavoratori, ma è destinato all'accredito dei contributi figurativi in presenza degli eventi previsti dalla legge. Pertanto, i campi non devono essere compilati se, durante tali eventi, al lavoratore è stata corrisposta l'intera retribuzione ed è stata versata la relativa contribuzione. È riportato l'esempio del lavoratore in malattia nel periodo gennaio-luglio 1996: se in quel periodo ha ricevuto l'intera retribuzione e sono stati versati i contributi dovuti, il quadro D non va compilato perché il periodo risulta integralmente coperto da contribuzione obbligatoria.

Convalida dei versamenti contributivi dal 1.1.1996 al 31.7.1996

Viene comunicato che i versamenti contributivi effettuati dalle aziende nel periodo 1° gennaio 1996-31 luglio 1996 secondo la normativa previgente restano convalidati. Le nuove disposizioni si applicano soltanto dall'1 agosto 1996, come precisato dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale in relazione al D.Lgs. 29 giugno 1996, n. 414. Non deve quindi essere effettuato alcun conguaglio sulla contribuzione versata nel periodo indicato.

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