Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 40/2026 - Salerno, Sezione 2

per l'annullamento: - dell’ordinanza n. 25/20, prot. n. 3972 del 27 agosto 2020, notificata il 1° settembre 2020, con la quale il Responsabile Settore Tecnico Manutentivo ingiunge la demolizione del fabbricato in contrada Nove Soldi n. 61 in Comune di Aiello del Sabato; - nonché del verbale di sopralluogo dell’11 agosto 2020.

Giustizia amministrativa202001547

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Salerno, Sez. IISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza comunale di demolizione di un fabbricato e verbale di sopralluogo

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Le ricorrenti hanno impugnato l’ordinanza n. 25/20 del 27 agosto 2020, con la quale il Responsabile del Settore Tecnico Manutentivo del Comune di Aiello del Sabato aveva ingiunto la demolizione di un fabbricato sito in contrada Nove Soldi n. 61, nonché il verbale di sopralluogo dell’11 agosto 2020. Il testo non riporta il dettaglio dei motivi di illegittimità dedotti. Dopo il decesso di una delle ricorrenti, il processo è stato interrotto e successivamente riassunto dall’altra ricorrente. Nel corso del giudizio, quest’ultima ha formulato osservazioni al redigendo PUC; tali osservazioni sono state ritenute meritevoli di accoglimento dall’amministrazione comunale e la disciplina urbanistica comunale in corso di approvazione avrebbe risolto la questione oggetto del ricorso. La ricorrente ha quindi dichiarato il venir meno dell’interesse alla prosecuzione del giudizio.

La decisione

Il TAR ha preso atto della dichiarazione della ricorrente circa la sopravvenuta carenza di interesse, collegata all’accoglimento delle osservazioni formulate sul redigendo PUC e alla conseguente disciplina urbanistica comunale in corso di approvazione. Ha pertanto dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, senza esaminare nel merito l’ordinanza di demolizione, il verbale di sopralluogo o i motivi di ricorso. Le spese sono state integralmente compensate, in ragione della pronuncia in rito e dell’assenza di indicazioni contrarie da parte dell’amministrazione resistente.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    Consente di dichiarare l’improcedibilità del ricorso quando, nel corso del giudizio, viene meno l’interesse alla decisione.

  • art. 79, comma 2, c.p.a.

    Richiamato per l’interruzione del processo conseguente al decesso di una ricorrente.

  • art. 80 c.p.a.

    Richiamato per la riassunzione del processo da parte della ricorrente superstite.

  • art. 85, comma 9, c.p.a.

    Richiamato nel contesto della definizione del giudizio in rito.

Massime di principio

  • Il ricorso giurisdizionale amministrativo deve essere dichiarato improcedibile quando, per fatti sopravvenuti o per una dichiarazione della parte, venga meno l’interesse concreto e attuale alla decisione sulla domanda di annullamento.
  • L’accertamento della sopravvenuta carenza di interesse impedisce l’esame nel merito dei provvedimenti impugnati e dei motivi di ricorso.
  • In caso di pronuncia di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse, le spese possono essere integralmente compensate in ragione della definizione in rito e dell’assenza di opposizione dell’amministrazione resistente.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniPiani regolatori e variantiEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiEdiliziaUrbanistica e governo del territorioProcesso amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizione
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.