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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 44437/2022 del 22/11/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

I ricorrenti impugnavano l'ordinanza di custodia cautelare in carcere adottata dopo il rinvenimento in un terreno adiacente all'abitazione di armi con matricola abrasa, munizioni, una divisa da carabiniere e stupefacente. Hanno proposto tre motivi: (1) derubricazione della detenzione di stupefacenti ai sensi dell'art. 73, comma 5, d.P.R. 309/1990 in relazione ai quantitativi rinvenuti (0,9 g cocaina e 93 g marijuana) e contestata disponibilita di Antonio rispetto allo stupefacente (che sarebbe stato solo del figlio Pietro); (2) mancata prova di disponibilita delle armi, munizioni e divisa in quanto occultate in terreno pubblico adiacente e non necessariamente sotto il controllo dei ricorrenti, contestando inoltre la rilevanza delle telecamere; (3) inidoneita della misura custodiale rispetto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, specie per Antonio che non sarebbe recidivo.

La decisione

Il ricorso e stato dichiarato inammissibile. La Corte ha ritenuto che: la richiesta di derubricazione non era emersa nel riesame e, comunque, non vi erano elementi tali da imporsi una derubricazione in sede cautelare valutando complessivamente la vicenda e non il solo dato ponderale; l'eccezione di estraneita di Antonio rispetto allo stupefacente non supera la motivazione del giudice di merito, che risulta logica e priva di illogicita; la tesi che le armi e la divisa fossero state occultate da terzi in un'area pubblica introduce una inammissibile rivalutazione di merito e non scalfisce la valutazione del Tribunale che ha considerato il terreno pertinenza dell'abitazione e ha preso in considerazione le telecamere come indizio di disponibilita e controllo; la richiesta degli arresti domiciliari e del braccialetto elettronico non e stata accolta in considerazione della pericolosita dimostrata dalla disponibilita di numerose armi con matricola abrasa e di molte munizioni, idonee a far ritenere concreta la possibilita di uso. I ricorrenti sono condannati alle spese processuali e al versamento di euro 3.000,00 ciascuno alla Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309 (Testo unico sugli stupefacenti)

    I giudici hanno ritenuto che, in sede cautelare e alla luce della valutazione complessiva del caso, non sussistessero elementi per derubricare il reato sulla sola base del peso delle sostanze; la qualificazione non poteva essere imposta se non emergono elementi chiari già nella fase cautelare

  • d.l. n. 137 del 2020

    Richiamata come base per il trattamento cartolare del procedimento, ossia per la trattazione senza discussione orale

  • d.l. 23 luglio 2021, n. 105

    Altro richiamo normativo funzionale alla trattazione in forma cartolare del procedimento

Massime di principio

  • In sede cautelare la derubricazione per droga non puo essere decisa solo sul dettaglio ponderale: il giudice valuta il contesto complessivo e gli indici di pericolosita, pertanto quantitativi contenuti non escludono automaticamente la rilevanza penale piu grave
  • La prova della disponibilita di armi o cose occultate in area adiacente all'abitazione puo fondarsi sulla pertinenza dell'area e su elementi di controllo effettivo (es. videosorveglianza, uso abituale dell'area): la possibilita teorica che terzi possano averle nascosto non basta senza elementi concreti
  • Le censure che si limitano a proporre una rivalutazione dei fatti o adducono nuove rappresentazioni fotografiche per contrastare la motivazione del giudice di merito sono in genere inammissibili in sede di legittimita; va distinto il sindacato di legittimita dalla rinnovazione del giudizio di merito
  • Per la scelta della misura cautelare il giudice puo fondarsi sulla pericolosita attuale desumibile anche dalla qualita e dalla pericolosita degli oggetti sequestrati (armi con matricola abrasa, numero di munizioni), che puo prevalere sull'assenza di precedenti specifici
  • In procedimenti trattati in forma cartolare le possibilita di integrazione probatoria e di discussione orale sono limitate: le questioni non adeguatamente sviluppate nelle fasi precedenti possono risultare inammissibili

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