Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 18/01/2021 n. 101 - Comm. Trib. Reg. per il Veneto

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

Impugnazione dell'avviso di liquidazione con cui venivano revocate le agevolazioni fiscali (imposta di registro e ipotecaria) riconosciute all'acquisto di terreni ai sensi dell'art. 2, co. 4-bis D.L. 194/2009, per aver conferito i terreni in una società agricola e, prima del decorso del quinquennio, aver concesso in locazione parte dei fondi a diversa società agricola. La contribuente lamentava l'illegittimità della revoca per violazione dell'art. 11 D.Lgs. 228/2001 che disciplina le agevolazioni per la piccola proprietà contadina e prevede che i benefici operino anche quando la conduzione è assicurata tramite la qualità di socio in società di persone, purché sussista la qualifica soggettiva e la diretta conduzione del fondo.

La decisione

Il giudice d'appello ha respinto l'appello dell'Ufficio, confermando la sentenza di primo grado che aveva accolto il ricorso della XX Snc. Il motivo: la fattispecie rientra nell'ambito dell'art. 11 D.Lgs. 228/2001, finalizzato a incentivare forme di coltivazione associata; le agevolazioni sono compatibili con la conferenza dei terreni in società agricola e con la conduzione mediata tramite la qualità di socio in società di persone, purché il dominus continui ad assicurare la diretta conduzione del fondo anche nella nuova veste. Richiamata l'ordinanza della Cassazione n. 1565/2016. Spese di giudizio compensate.

Norme richiamate

  • D.L. 194/2009, art. 2, co. 4-bis

    Norma che concedeva l'agevolazione in esame (imposte di registro e ipotecaria). L'Ufficio aveva revocato i benefici richiamando questa disciplina; il giudice tuttavia ha ritenuto che la revoca non fosse giustificata quando permangono i requisiti previsti dall'art. 11 del D.Lgs. 228/2001.

  • D.Lgs. 228/2001, art. 11

    Norma chiave: le agevolazioni per la piccola proprietà contadina mirano a incentivare la coltivazione associata e sono applicabili se sussistono la qualifica soggettiva e la diretta conduzione del fondo. La giurisprudenza interpretata dal giudice ammette che la conduzione diretta possa essere assicurata anche tramite la qualità di socio in società di persone, a condizione che il dominus continui a garantire la diretta conduzione.

  • D.Lgs. 546/1992, artt. 15, 35 e 36

    Norme procedurali applicate per la decisione sull'appello e per la condanna o compensazione delle spese di giudizio; il tribunale ha compensato le spese richiamando tali disposizioni.

  • Ordinanza Cassazione n. 1565/2016

    Giurisprudenza richiamata quale supporto interpretativo: conferma che le agevolazioni per la piccola proprietà contadina possono operare anche quando la conduzione è mediata attraverso rapporti societari, purché resti l'effettiva diretta conduzione da parte del soggetto titolare.

Massime di principio

  • Le agevolazioni per la piccola proprietà contadina (art. 11 D.Lgs. 228/2001) sono finalizzate a incentivare la coltivazione associata e non vengono automaticamente meno quando il proprietario conferisce i fondi a una società agricola, se continuano a sussistere la qualifica soggettiva e la diretta conduzione del fondo.
  • La conduzione 'diretta' può essere assicurata non solo dall'esercizio personale della coltivazione, ma anche tramite la qualità di socio in una società di persone, purché il dominus mantenga il controllo effettivo e garantisca la diretta conduzione dell'azienda agricola.
  • La mera concessione in locazione di parte dei terreni a diversa società agricola, prima del decorso del quinquennio, non determina automaticamente la perdita delle agevolazioni se non integra la perdita dei requisiti sostanziali (qualifica soggettiva e diretta conduzione).
  • In casi simili l'Amministrazione ha l'onere di dimostrare che siano venuti meno i requisiti sostanziali previsti dalla disciplina agevolativa; non basta l'esistenza di atti o variazioni formali della titolarità/gestione.
  • È opportuno valutare fattispecie e documentazione (ruolo operativo dei soci, partecipazione effettiva alla conduzione, rapporti di lavoro e gestione) per verificare la sussistenza della diretta conduzione anche dopo conferimenti o cambi di assetto societario.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.