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Cassazione Penale, Ordinanza n. 34271/2026 del 23/09/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha qualificato il ricorso per cassazione come appello cautelare personale e ha disposto la trasmissione degli atti al Tribunale di Bologna, competente ai sensi dell'art. 310 c.p.p. La questione relativa alla correttezza della notifica alle persone offese non è stata decisa nel merito dalla Cassazione, dovendo essere esaminata nella sede competente.

Esito

ACCOGLIMENTO SENZA RINVIO

Favorevole al ricorrente (imputata)

La controversia

La Corte d'appello di Bologna, con ordinanza del 6 luglio 2026, aveva dichiarato inammissibile l'istanza dell'imputata di revoca o sostituzione degli arresti domiciliari, ritenendo che l'istanza non fosse stata notificata alle persone offese per un reato commesso con violenza alla persona. Il difensore ha proposto ricorso per cassazione deducendo, con un unico motivo, l'erronea applicazione della legge: dagli atti allegati al ricorso risultava che la notifica alle persone offese era stata correttamente effettuata presso il loro difensore. La Corte di cassazione ha rilevato preliminarmente che contro il provvedimento di rigetto dell'istanza di revoca o sostituzione della misura cautelare il rimedio previsto è l'appello cautelare personale, non il ricorso diretto per cassazione.

Norme richiamate

  • art. 299, commi 2-bis e 3, c.p.p.

    Riteneva la corte di merito che l’istanza non risultava notificata alle persone offese del reato, commesso con violenza alla persona ex art. 299 commi 2-bis e 3 cod. proc. pen..

    La disposizione è richiamata nel testo quale disciplina pertinente alla notifica alle persone offese dell'istanza di revoca o sostituzione della misura; la Cassazione non ne sviluppa un'ulteriore interpretazione.

  • art. 310 c.p.p.

    Avverso il provvedimento di rigetto dell'istanza di revoca o sostituzione delle misure cautelari è ammesso esclusivamente il rimedio dell'appello, previsto dall'art. 310 cod. proc. pen.

    Il provvedimento che decide sull'istanza di revoca o sostituzione di una misura cautelare deve essere impugnato con appello cautelare personale ai sensi dell'art. 310 c.p.p.

  • art. 311, comma 2, c.p.p.

    Il ricorso immediato per cassazione, ai sensi dell'art. 311, comma 2, cod. proc. pen., può essere proposto soltanto contro le ordinanze che dispongono una misura coercitiva e solo nel caso di violazione di legge.

    Il ricorso immediato per cassazione è limitato alle ordinanze che dispongono una misura coercitiva e, in tale ambito, ai motivi di violazione di legge; non è il rimedio contro il provvedimento relativo alla revoca o sostituzione della misura.

  • art. 568, comma 2, c.p.p.

    Ai sensi dell'art. 568, comma 2, cod. proc. pen., [il ricorso immediato per cassazione è proponibile] contro i provvedimenti concernenti lo "status libertatis" non altrimenti impugnabili.

    La previsione residuale del ricorso per cassazione riguarda i provvedimenti sullo status libertatis che non siano altrimenti impugnabili; non opera quando è disponibile l'appello cautelare.

Massime di principio

  • Contro il provvedimento che decide sull'istanza di revoca o sostituzione di una misura cautelare personale è ammesso l'appello ai sensi dell'art. 310 c.p.p.; il ricorso diretto per cassazione non è il rimedio previsto.
  • Il ricorso immediato per cassazione ai sensi dell'art. 311, comma 2, c.p.p. è proponibile contro le ordinanze che dispongono una misura coercitiva e, in tale ipotesi, soltanto per violazione di legge; la previsione dell'art. 568, comma 2, c.p.p. per i provvedimenti sullo status libertatis opera solo quando non vi siano altri rimedi impugnatori.
  • Quando è proposto ricorso per cassazione contro un provvedimento impugnabile con appello cautelare, la Corte può qualificare l'impugnazione secondo il rimedio corretto e trasmettere gli atti al giudice competente.

Come è indicizzato

MaterieCustodia cautelareImpugnazioni
RamiMisure cautelariProcesso penale
SottomaterieArresti domiciliari

Testo integrale

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