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Sentenza

Sentenza del 07/06/2018 n. 2570 - Comm. Trib. Prov. Milano

Notifica della cartella di pagamento - Impugnazione.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente contestava la notifica della cartella di pagamento, deducendone un vizio di nullità o addirittura di inesistenza. La questione riguardava l’efficacia della notifica quando il destinatario abbia comunque avuto conoscenza dell’atto e lo abbia impugnato prima della scadenza del termine previsto dalla legge per l’esercizio del potere impositivo.

La decisione

La contestazione sul vizio di notifica è stata ritenuta irrilevante. L’impugnazione tempestiva della cartella da parte del destinatario dimostra infatti che l’atto è pervenuto nella sua sfera di conoscibilità e consente di considerare giuridicamente intervenuta la notifica, anche qualora questa fosse affetta da nullità o fosse stata astrattamente qualificata come inesistente. Ne consegue il rigetto della censura relativa alla notifica e la prevalenza della posizione dell’amministrazione o dell’agente della riscossione.

Norme richiamate

  • Norme sul termine per l’esercizio del potere impositivo

    L’impugnazione dell’atto prima della scadenza del termine previsto dalla legge per l’esercizio del potere impositivo rende irrilevanti i vizi della notifica, poiché dimostra la conoscenza effettiva dell’atto.

  • Principio della sanatoria per raggiungimento dello scopo

    La notifica viziata può considerarsi giuridicamente efficace quando l’atto abbia raggiunto il suo scopo, ossia quando il destinatario ne abbia avuto conoscenza sufficiente per esercitare il proprio diritto di difesa mediante impugnazione.

Massime di principio

  • L’impugnazione tempestiva di un atto tributario normalmente dimostra che il destinatario ne ha avuto conoscenza effettiva.
  • Quando il destinatario ha potuto difendersi nel merito, i vizi formali della notifica possono essere considerati sanati per raggiungimento dello scopo.
  • La contestazione della notifica non è generalmente utile se l’atto è stato impugnato prima della scadenza del termine per l’accertamento o per l’esercizio del potere impositivo.
  • La sanatoria riguarda i vizi della notifica e non necessariamente altri vizi autonomi dell’atto, come l’inesistenza dell’obbligazione tributaria, la decadenza sostanziale o l’assenza assoluta di potere dell’amministrazione.

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