Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 40715/2022 del 27/10/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il ricorrente ha impugnato la sentenza che confermava la condanna per la contravvenzione prevista dall'art.116, comma 15, cod. strada, lamentando violazione di legge e vizio di motivazione per la mancata applicazione dell'art.131-bis cod. pen. (causa di non punibilità per particolare tenuità). Ha sostenuto che la Corte di merito ha escluso tale causa in modo incongruo, poiché il reato contestato presupporrebbe la commissione di analoga violazione nel biennio precedente e tale circostanza, essendo parte strutturale del reato, non potrebbe essere utilizzata per escludere l'applicabilità dell'art.131-bis.

La decisione

La Corte di Cassazione ha rilevato d'ufficio che il reato è estinto per prescrizione (termine massimo di 5 anni dalla consumazione del reato: consumato l'8/9/2017, estinto il 8/9/2022). Per tale motivo ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata e ha disposto la trasmissione di copia della sentenza al Prefetto di Parma ai sensi dell'art.224, comma 3, cod. strada. La Corte ha ritenuto non necessario esaminare nel merito le doglianze sulla mancata applicazione dell'art.131-bis, richiamando il principio secondo cui l'esistenza di una causa estintiva rende superfluo valutare nullità o vizi procedurali e che non sussistono le condizioni per un'assoluzione di merito ai sensi dell'art.129, comma 2, cod. proc. pen., perché non è emersa l'evidente insussistenza del fatto.

Norme richiamate

  • art. 116, comma 15, cod. strada

    Individua la contravvenzione contestata, che presuppone la commissione di analoga violazione nel biennio precedente; è la fattispecie di reato alla base della condanna oggetto di impugnazione.

  • art. 131-bis cod. pen.

    Causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto invocata dal ricorrente; la Corte di Cassazione non si è pronunciata sul merito della sua applicabilità perché ha rilevato l'intervenuta prescrizione.

  • art. 129, comma 2, cod. proc. pen.

    Prevede l'assoluzione di merito quando risulti evidente l'insussistenza del fatto o l'estraneità dell'imputato; la Corte ha escluso la sussistenza di condizioni per questa pronuncia nell'ipotesi in esame.

  • art. 224, comma 3, cod. strada

    Norma richiamata per disporre la trasmissione degli atti al Prefetto competente per gli effetti amministrativi connessi alla vicenda (ordine alla cancelleria del Tribunale di Parma).

Massime di principio

  • Se è intervenuta la prescrizione (o altra causa estintiva) la Corte di Cassazione può annullare senza rinvio la sentenza impugnata senza entrare nel merito delle questioni sollevate dalla difesa.
  • La constatazione di una causa estintiva rende superflua la trattazione di nullità processuali o di vizi di motivazione; tali questioni non impediscono l'immediata applicazione dell'estinzione del reato.
  • La rilevazione d'ufficio della prescrizione è ammessa in Cassazione quando il termine massimo è spirato e l'impugnazione non presenta vizi di ammissibilità che ne inficino l'instaurazione valida del rapporto di impugnazione.
  • Non sempre la rilevazione della prescrizione comporta un'assoluzione di merito: l'assoluzione ai sensi dell'art.129, comma 2, cod. proc. pen. è possibile solo se risulta evidente l'insussistenza del fatto o l'estraneità dell'imputato.
  • Quando si invoca l'art.131-bis (tenuità del fatto), è importante distinguere tra circostanze che costituiscono elemento strutturale del reato e circostanze valutabili ai fini della non punibilità; tuttavia, se è intervenuta la prescrizione, il giudice di legittimità può esimersi dal decidere sull'applicabilità dell'istituto.
  • Ove la sentenza penale venga annullata per estinzione del reato, il giudice deve valutare eventuali adempimenti amministrativi residui (es. trasmissione degli atti al Prefetto per le conseguenze previste dal codice della strada).

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.